40 donne con cancro al seno avevano parabeni nei tessuti


Cancro al seno

Una nuova ricerca ha rilevato la presenza di esteri parabeni nel 99% dei tessuti di cancro al seno testati (1).

Lo studio ha esaminato 40 donne che erano state trattate per cancro al seno al primo stadio. Nel 60% dei casi, sono stati trovati 5 diversi esteri.

I parabeni sono ingredienti chimici con proprietà simil-estrogene, e l’estrogeno è uno degli ormoni coinvolti nello sviluppo del cancro al seno.

Lo studio ha evidenziato che: “C’era una notevole variazione a seconda dei diversi esteri dei parabeni, posizione in un seno e posizioni simili in seni diversi. Il valore medio generale in nanogrammi per grammo di tessuto nei 160 esempi di tessuti era più alto per l’n-propilparabene e metilparabene; i livelli erano più bassi per n-butilparabene, etilparabene e isobutilparabene…“.

La fonte del parabene non può essere identificata, ma il parabene è stato trovato anche in 7 pazienti su 40 che affermavano di non aver mai usato prodotti sotto le ascelle nella propria vita”.

Fonti e pericoli dei parabeni

Deodoranti e antitraspiranti sono alcune delle fonti principali di parabeni, ma il fatto che anche le donne che dicevano di non averli mai usati avevano parabeni nei tessuti dimostra chiaramente che questi ingredienti chimici, a seconda del prodotto a cui sono aggiunti, possono, e apparentemente lo faranno, accumularsi nei tessuti del seno.

E’ importante capire che qualunque cosa tu metta sulla tua pelle può essere assorbita dal tuo corpo e potenzialmente provocare seri danni, come dimostra questa ricerca.

(Per saperne di più sulla potenziale tossicità dei tuoi cosmetici, leggi lo Skin Deep Report sul sito Evg.org).

I parabeni inibiscono la crescita di batteri, lieviti e muffe e sono usati come conservanti

Sull’etichetta puoi trovarli come:

  • Methyl paraben
  • Propyl paraben
  • Isobutyl paraben
  • Ethyl paraben
  • Butyl paraben
  • E216

Questi ingredienti sono comunemente usati in:

  • Deodoranti e antitraspiranti
  • Shampoo e balsamo
  • Bagnoschiuma
  • Dentifrici
  • Creme e protezioni solari
  • Cosmetici
  • Medicinali
  • Additivi alimentari

Studi hanno evidenziato che i parabeni possono influenzare il tuo corpo tanto quanto gli estrogeni, che possono ridurre la massa muscolare, far accumulare più grassi, e portare a ginecomastia maschile (crescita del seno).

Altri studi, oltre a quello che abbiamo citato, hanno collegato i parabeni al cancro al seno. La US Environmental Protection Agency (EPA) ha collegato i metil parabeni, in particolare, a disordini metabolici, dello sviluppo, ormonali e neurologici, così come a vari tumori.

Attenzione: C’è una nuova categoria di “Estrogeni” cancerogeni

Una recente ricerca ha anche confermato l’esistenza di una categoria di materiali cancerogeni prima sconosciuti, che sono stati trovati in migliaia di prodotti di consumo.

Alcuni di questi sono anche aggiunti a supplementi e cibi come “nutrienti”.

Questi composti simil-estrogeni sono metalli.

Proprio così, un largo spettro di metalli ha mostrato di agire come “metalloestrogeni” con il potenziale di aggiungersi agli estrogeni del seno, aumentando così i rischi di cancro.

I seguenti metalli sono stati identificati come capaci di legarsi ai recettori cellulari degli estrogeni e imitare l’azione degli estrogeni fisiologici (5):

  • Alluminio
  • Antimonio
  • Arsenite
  • Bario
  • Cadmio
  • Cromo
  • Cobalto
  • Rame
  • Piombo
  • Mercurio
  • Nickel
  • Selenite
  • Stagno
  • Vanadate

In accordo con GreenMedInfo: “…L’esposizione al Sodium selenite (e sodium selenate) è difficile da evitare, dato che è la prima fonte di selenio in supplementi presente in vitamine, cibi e bevande… Lo stesso vale per forme inorganiche di cromo, rame, nickel, stagno e vanadio, che puoi trovare sulle etichette di molti multivitaminici sul mercato.

Un’altra fonte di esposizione ai metalloestrogeni per milioni di consumatori sono gli antitraspiranti con alluminio” (6).

Il tuo deodorante contiene parabeni e altre pericolose sostanze chimiche?

Evitare i parabeni e gli altri pericolosi ingredienti chimici richiede una buona conoscenza delle etichette e la capacità di leggerle e comprenderle.

Ecco, come esempio, un elenco di alcune delle sostanze chimiche più comuni presenti nei normali deodoranti.

Se il tuo deodorante contiene questi ingredienti, buttalo via.

Alluminio

I normali deodoranti contengono alti livelli di sali di alluminio. Questo da solo già basta per rendere un deodorante poco sano, soprattutto per noi occidentali, che radiamo le ascelle, assorbendone quindi tutte le sostanze nocive. L’alluminio è anche stato associato al morbo di Alzheimer.

Parabeni

I parabeni possono essere indicati sulle etichette come: parabeni di metile, etilparabeni di propile, di butile, parabeni di isobutile o E216. Spesso il nome sull’etichetta è in inglese (es. metil parabens)

Glicole propilenico

E’ stato trovato in migliaia di prodotti cosmetici. È anche un ingrediente utilizzato nel liquido dei freni, quindi non è affatto sorprendente che potrebbe causare anomalie del fegato e danni renali.

Fragrance

Si trova in molti deodoranti. Anche se può sembrare innocuo, dovrebbe essere evitato in quanto può causare allergie e problemi polmonari.

Fai attenzione alle etichette dei prodotti reclamizzati come “Naturali”, perchè anche questi spesso contengono pericolosi additivi chimici, inclusi i parabeni. Leggi l’etichetta in ogni caso e assicurati che almeno non ci siano gli ingredienti che ti ho mostrato.

Nel caso dei deodoranti, un’opzione può essere anche quella di eliminarli completamente. Usa semplicemente acqua e sapone. Per un’addizionale protezione dagli odori, prova ad aggiungere del bicarbonato all’acqua.

Un’alternativa è produrre da solo i prodotti per la cura personale di uso quotidiano. In molti casi è più facile di quanto pensi.

Nei prossimi articoli ti mostreremo alcune ricette di deodoranti fai da te.

Fonti: