3 alternative al latte di mucca pastorizzato6 min read

Latte

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Hai del latte in casa? Sbarazzatene!

Per tutti questi anni ci è stato detto che il latte rende le nostre ossa forti e in salute. Ma in questo stesso periodo alcuni ricercatori svedesi hanno condotto uno studio su 61,433 donne e 45,339 uomini e sulle loro abitudini alimentari.

Lo studio ha scoperto un legame tra quantità di latte consumato e aumento di fratture ossee, infiammazione e mortalità.

rBGH e latte

Fino agli anni ‘90 il 20-30% del latte consumato dagli americani era prodotto da mucche a cui veniva dato rBGH, un ormone della crescita usato per aumentare la produzione di latte.

Molti altri Paesi, inclusi Canada, Australia, Nuova Zelanda, Giappone e 27 Paesi dell’Unione Europea hanno rifiutato l’uso dell’rBGH. Ad ogni modo l’rBGH non era un fattore dello studio condotto in Svezia. Quindi è lecito chiedersi: “chissà che risultati si sarebbero avuti ripetendo lo studio in America…”

Intolleranza al lattosio e allergia al latte

milk-518067_1280Sebbene spesso queste due cose vengano confuse, l’intolleranza al lattosio è una cosa diversa dall’allergia al latte. L’intolleranza al lattosio indica che il tuo sistema non è in grado di tollerare il latte perché non ha l’enzima, lattasi, necessario per digerire lo zucchero del latte, il lattosio.

L’intolleranza al lattosio provoca dolore allo stomaco, gonfiore, gas e feci molli.

L’allergia al latte spesso provoca gli stessi sintomi, con infiammazione e danni ai tessuti.

Spesso l’allergia al latte si presenta senza gli ovvi problemi di digestione. Altri problemi di salute, come infezioni respiratorie, infezioni dell’orecchio e dei seni nasali suggeriscono un’allergia al latte.

L’allergia al cibo interferisce anche con la capacità del corpo di assorbire i nutrienti.

Latte crudo. Si o no?

cheese-630511_1280Il latte crudo è il latte non pastorizzato o omogeneizzato.

Contiene in toto il suo ricco patrimonio di vitamine, batteri benefici, acido linoleico ed enzimi – quegli enzimi che ci aiutano a digerirlo (incluso l’enzima lattasi).

Tuttavia il latte crudo è sempre un fattore di rischio per quanto riguarda gonfiore, difficoltà di digestione e formazione di muco.

Quindi se non hai assolutamente sintomi di digestione lenta e di muco, puoi aggiungere una piccola quantità di latte crudo (ma non di capra), ad esempio nel frullato, ma solo se sai che viene da animali da pascolo e che sono sani.

Evitalo, invece, se hai gonfiore, muco e tossine. E comunque ti consiglio di inserirlo non più di un paio di volte alla settimana.

Il latte pastorizzato e i suoi problemi

Il motivo per cui il latte viene pastorizzato è per uccidere i batteri, ma a quale costo? Uccide anche i batteri benefici e distrugge vitamine e minerali. In più la pastorizzazione denatura le proteine.

Questo latte viene scaldato ad altissime temperature per mezzo minuto per essere sterilizzato, cosa che lo renderà problematico da digerire. Anche la pastorizzazione a temperature più basse basta ad uccidere la maggior parte degli enzimi benefici.

Il latte e il calcio

Qualche anno fa David Wolfe, un nutritionista, ha detto:

Le nazioni che consumano la maggior parte del calcio: Stati Uniti, Canada e Scandinavia, hanno i peggiori problemi di osteoporosi e questo è perché la nostra teoria sulla mineralizzazione è sbagliata.

La teoria più diffusa è che centinaia di anni fa si è cominciato a dare attenzione alle ossa e si è scoperto che erano fatte di calcio.

Quando le persone non hanno una buona densità ossea gli si viene detto: “hai bisogno di più calcio, perché è quello che costruisce l’osso”. Ma il calcio non costruisce l’osso e questo è uno dei più gravi fraintendimenti, ed è proprio questo il cuore di tutti i problemi con la scienza.

Cosa aumenta la densità ossea? Due altri minerali: il silicio e il magnesio.

Conclusione

Quindi per consumare derivati del latte (burro e formaggi) assicurati di procurarti quelli da latte crudo.

E’ un prodotto benefico se non hai intolleranza al lattosio o allergie. Il latte pastorizzato invece è un pessimo cibo, nutre la candida e altri microbi pericolosi.

Se vuoi più calcio, mangia più vegetali a foglia verde ed evita i ladri di nutrimento, e i cibi acidi e processati.

Prendi il calcio dai vegetali a foglia verde e, per migliorare la densità ossea, bastano silicio e magnesio. Il nostro integratore Energy Silica, a base di Equiseto è perfetto a questo scopo.

Alternative al latte pastorizzato

Fortunatamente nei negozi di alimenti naturali ci sono tanti diversi tipi di latte vegetale senza lattosio e senza i problemi legati al latte animale. Puoi usare questi tipi di latte per i tuoi dolci, per preparare un porridge e in tutte le preparazioni che richiedono l’uso del latte.

Noi scoraggiamo l’uso del latte come bevanda da colazione, anche se si tratta di latte vegetale. Ci sono tante alternative molto più nutrienti. In ogni caso, possiamo considerare queste delle valide alternative di transizione.

Ecco tre alternative al latte di mucca, con benefici e problemi, che ti aiuteranno a decidere quale va meglio per te.

Latte di mandorla

Il latte di mandorla si ottiene dalle mandorle macinate ed è il latte vegetale più venduto negli Stati Uniti.

Sebbene il latte di mandorla non contenga quasi per niente proteine naturali o calcio, non è difficile capire perché è cosi popolare: oltre ad essere privo di lattosio, il latte di mandorla ha un basso indice glicemico e ha pochissime calorie, il più basso contenuto dei tipi di latte vegetale.

Questo lo rende un’ottima alternativa per i diabetici e per le persone che vogliono perdere peso.

Sfortunatamente la maggior parte dei brand di latte di mandorla sono più acqua filtrata che vero latte di mandorla. Questo succede soprattutto in quelli di bassa qualità e dolcificati che si trovano nei supermercati. La cosa migliore è procurarsi latte di mandorla non dolcificato e biologico per avere il massimo dei benefici.

Latte di riso

Il latte di riso si ottiene da riso macinato e acqua e si riconosce subito per la sua naturale dolcezza.

Come il latte di mandorla, il latte di riso è naturalmente privo di lattosio ed è ottimo per cucinare e preparare dolci per il suo basso contenuto di grassi.

Il latte di riso è anche il meno allergenico tra le alternative di latte, ed è per questo la scelta migliore per bambini e adulti che soffrono di allergie.

Purtroppo, però, anche il latte di riso ha i suoi problemi. Contiene molti più carboidrati pesanti rispetto agli altri tipi di latte, cosa che lo rende quello meno adatto ai diabetici e a chi fa una dieta a basso contenuto di carboidrati.

Inoltre il latte di riso non è in realtà una buona fonte di nutrienti, che è il motivo per cui alcuni produttori lo arricchiscono con vitamine e minerali (di solito calcio e vitamina D). Come per il latte di mandorla, anche per il latte di riso vale il discorso di acquistarlo biologico e non dolcificato.

Latte di canapa

Il latte di canapa è un tipo di latte dal sapore nocciolato, senza lattosio, che si ottiene dai semi di canapa che sono stati messi a bagno in acqua e macinati. E’ probabilmente il latte vegetale più nutriente, contiene un rapporto 3:1 di Omega 6 e Omega 3 e 10 amminoacidi essenziali (che lo rendono una buona fonte di proteine per vegetariani e vegani).

Il latte di canapa è anche naturalmente ricco di molti altri nutrienti, inclusi magnesio, beta-carotene, calcio, ferro, potassio e vitamine del gruppo B.

Di solito il latte di canapa tende ad essere costoso e più difficile da trovare rispetto agli altri tipi di latte vegetale.

Fonti:
http://ghr.nlm.nih.gov

http://www.businessweek.com

http://www.healthline.com

http://www.fitday.com

http://www.globalhealingcenter.com

http://www.naturalnews.com/049664_animal_milk_substitutes_lactose_intolerance.html

http://drbenkim.com


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Raffaella Scirpoli

Raffaella Scirpoli è una giovane Naturopata che da più di 3 anni collabora con Francesca nel programma Energy Training.

Ha scoperto il mondo dell’alimentazione naturale solo pochi anni fa, ma è stato “amore a prima vista”.

Seguendo i consigli di Francesca, di cui si considera l’allieva numero uno, ha stravolto le sue abitudini alimentari e si è sentita subito più energica, più consapevole e più sana.

Consulta le fonti e gli studi principali a cui facciamo riferimento

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  1. Avatar
    ha commentato:

    Buongiorno Raffaella!
    Potresti spiegarmi perché sconsigli il latte di
    capra?
    Grazie

    • Avatar
      ha commentato:

      Ciao Giuseppe,
      sconsigliamo il latte di capra crudo perché è un prodotto un po’ a rischio per via della brucellosi.
      Si possono consumare in sicurezza, invece, il burro di capra, i formaggi di capra e, sporadicamente (ad esempio per preparare salsine come quella che trovi qui: http://www.energytraining.it/ricetta/salsa-con-yogurt-e-senape/) lo yogurt di capra.
      Un caro saluto

  2. ha commentato:

    Ciao Francesca,
    ma lo yogurt greco secondo te può essere consumato.

    • Avatar
      ha commentato:

      Ciao Rosario,
      no, lo yogurt greco, come il normale yogurt è un prodotto squilibrato. E’ sia caldo (perchè fermentato) che freddo (perchè freddo di frigo), produce tossine, muco e proliferazione dei batteri. Ed è sempre prodotto da latte pastorizzato, quindi non va bene.
      Un caro saluto

  3. Avatar
    ha commentato:

    Vorrei avere la vostra opinione sulla feta biologica? Anche in questo caso bisogna preferire la feta da latte di capra e di pecora crudi? Grazie.

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      ha commentato:

      Ciao Silvia,
      no, meglio non mangiare la feta, perché non è mai da latte crudo. E’ sempre latte pastorizzato ed è molto salata. E’ meglio usarla molto raramente e preferire invece formaggio fresco da latte crudo poco salato di mucca, capra o pecora.
      Un caro saluto

  4. Avatar
    ha commentato:

    Ciao Raffaella io per preparare il Porridge uso un dito di bevanda vegetale senza glutine ( quinoa o grano saraceno..)..pensi possa andare bene o meglio prepararlo con acqua ??..
    La mia costituzione è fredda..
    Sono vegana..
    Grazie

    • Avatar
      ha commentato:

      Ciao Roberta,
      va benissimo per le costituzioni fredde, come base puoi usare del latte di cereali senza glutine (come quelli che stai usando) o del latte di mandorla. Puoi anche alternarli o alternarli all’acqua, per variare sempre. L’importante è che le bevande non contengano zuccheri o dolcificanti aggiunti.
      Un caro saluto

  5. ha commentato:

    Ciao Raffaella, ciao Francesca.

    Io da poco ho comprato l’estrattore a freddo e con quello faccio del latte di mandorla, aggiungendo anche un po’ di semi di sesamo. Visto che viene abbastanza denso lo diluisco con acqua (così si conserva anche per più tempo ^^). Va bene se lo uso la sera dopo aver insegnato (yoga)? Ne bevo un bicchiere con un p’ di cannella e aggiungo acqua caldina (sono costituzione fredda)… con l’ afa di questi giorni lo trovo un ottimo sostituto per la sera invece del solito brodo o zuppetta…

    Grazie!

    • Avatar
      ha commentato:

      Ciao Hripsimé,
      aggiungi anche curcuma e poco ghee, in modo da rendere la bevanda più completa.
      Devi solo stare attenta che non ti dia gonfiore o ritenzione.
      In generale ora che fa caldo di sera può andare, ovviamente da sola e senza altro.
      Un caro saluto

  6. Avatar
    ha commentato:

    Ciao Raffaella,
    cosa si potrebbe mangiare come latticini? Io ho una bimba di 2 anni e mezzo e un bimbo di un anno, cosa potrei dargli a colazione, a merenda se elimino latte, yogurt ecc…
    Grazie e buon lavoro.

    Valeria

    • Avatar
      ha commentato:

      Ciao Valeria,
      come colazioni e merende per i bimbi puoi preparare del porridge di cereali senza glutine con latte di riso o mandorla, molto cremoso, condito con ghi o olio di cocco oppure un frullato con olio di cocco, miele, polline e frutta. In questo frullato puoi inserire anche dello yogurt di capra biologico alternandolo all’olio di cocco.
      Un caro saluto

  7. Avatar
    ha commentato:

    Ciao Raffaella, ciao Francesca!
    Sono iscritta al programma da pochi giorni e ho notato che consigliate due volte alla settimana il formaggio da latte crudo come fonte di proteine. Faccio fatica a trovarlo, al biologico dove faccio la spesa abitualmente hanno solamente l’emmentaler da latte crudo, ma a me non piace particolarmente. Avrei preferito un formaggio fresco, magari di capra, ma abitualmente non lo tengono. dovrei ordinarlo a cartone e ovviamente mi è impossibile consumarlo entro la scadenza… insomma abbastanza complicato… Considerando che ho eliminato il latte e i derivati da circa 6 mesi e che non lo desidero particolarmente, lo potrei sostituire con un’altra proteina? O è fondamentale inserirlo nella mia dieta abituale?
    Scusate se sono un po fuori tema, mi è venuto in mente mentre leggevo questo articolo…
    Grazie infinite per il supporto!

    • Avatar
      ha commentato:

      Ciao Mika,
      sì, puoi consumare uova, legumi o semi di canapa. A es. 4 volte uova anziché 3 volte e 3 volte legumi anziché 2 (se non ti gonfiano eccessivamente).
      Quello che ti consiglio, però, è cercare del quark biologico magro o altro formaggio magro di buona qualità e provare la Crema Budwig, potresti introdurre quella un paio di volte a settimana al posto dei formaggi da latte crudo. E’ una preparazione molto curativa.
      Un caro saluto

  8. Avatar
    ha commentato:

    Vorrei una tua opinione su latte di cavalla. Grazie.

    • Avatar
      ha commentato:

      Ciao Lisa,
      purtroppo non abbiamo informazioni sul latte di cavalla e non l’abbiamo mai usato. Puoi reperirlo fresco?
      Un caro saluto

  9. Avatar
    ha commentato:

    Salve quale sarebbe la miglior bevanda che potrebbe assumere un neonato di 1 mese visto che nn puo usuffruire del latte materno? Grazie in anticipo per la risposta

    • Avatar
      ha commentato:

      Ciao Marco,
      il latte materno è insostituibile per le sue proprietà. Potresti partire cercando nella tua zona una Banca di latte materno. Se non riesci a trovarlo, l’alternativa è il latte crescita. Cerca di procurarti del latte in polvere biologico di buona qualità. Quando comincerai lo svezzamento potrai cercare anche del latte d’asina e poi, quando crescerà, piano piano potrai eliminare completamente il latte, sostituendolo con una dieta completa e bilanciata. Francesca può aiutarti a stendere un menu per il bambino.
      Un caro saluto

  10. Avatar
    ha commentato:

    Salve quale potrebbe essere la migliore alternativa al latte materno per un neonato di un mese? Grazie per la risposta

  11. Avatar
    ha commentato:

    Buongiorno cosa pensate di questo link che vi incollo dove gli studi di un gruppo di ricercatori delle università di Copenhagen hanno evidenziato che il latte fa bene….

    http://www.msn.com/it-it/foodanddrink/notizie-alimentazione/salutestudiolatte-e-derivati-difesa-da-patologie-croniche/ar-AAlxDbw?li=BBqg6Qc

    • Avatar
      ha commentato:

      Ciao Mad,
      lo studio sembrerebbe fatto da Assolatte, associazione lattiero-casearia. E’ un po’ di parte quindi non proprio attendibile.
      Un caro saluto

  12. Avatar
    ha commentato:

    Buongiorno Raffaella e Francesca. Mi piacerebbe poter fare in casa latte di mandorla e latte di riso per la mia bambina di 2 anni. Avete una ricetta?
    Ogni tanto mi chiede il latte anche alla sera prima di andare a letto, posso scaldargliene un po’ o è meglio proporle (sperando che accetti, è in fase NO a tutto 😀 ) un po’ di tisana bio per bambini (ingredienti: fiori di camomilla, verbena odorosa, finocchio, fiori di tiglio, foglie di melissa, foglie di menta piperita)? E il latte di canapa sarebbe adatto alla sua età?
    Inoltre volevo sapere quando potevo iniziare a dare latte vegetale alla più piccolina che tra pochi giorni compie 10 mesi. Grazie mille, un abbraccio a tutti voi!

    • Avatar
      ha commentato:

      Ciao Maria Grazia,
      varia diversi tipi di latte. Puoi fare il latte di mandorla seguendo questa ricetta (), di cocco, di canapa, aggiungendo sempre ghi o olio di cocco in modo da renderlo nutriente (e volendo un pochino di frutta secca per renderlo un pochino dolce e aggiungere un pizzico di carboidrati). Prova la tisana, altrimenti anche una bevanda di questo genere va bene.
      Puoi provare a darli anche alla piccolina (latte di mandorle o di cocco vanno bene). Oppure puoi fare i budini con l’agar agar e il latte di mandorla (se non ricordo male ti ho già detto come farli…).
      Un caro saluto

  13. Avatar
    ha commentato:

    Va bene il latte di cocco alternato a quello di mandorla?

    • Avatar
      ha commentato:

      Ciao Lisa,
      latte di cocco e latte di mandorla vanno bene se utilizzati per un breve periodo, come fase di transizione per aiutarti a staccarti dalla dipendenza del latte di mucca. Non sono bevande cui abusarne in quanto nel lungo periodo, come tutte le bevande bianche o tendenzialmente cremose, creano umidità, muco e rallentamento della capacità di digerire e trasformare il cibo. Un altro inconveniente è che troppo spesso contengono zuccheri aggiunti. Un caro saluto.

  14. Avatar
    ha commentato:

    Salve!!!!
    Stavo leggendo i post precedenti e riguardo a questo che ricopio pari pari “Oppure puoi fare i budini con l’agar agar e il latte di mandorla (se non ricordo male ti ho già detto come farli…). Un caro saluto”…….volevo chiedere qualche informazione in più sulle ricette di questi budini…..per i miei figli….. Grazie!!!!!

  15. Avatar
    ha commentato:

    Nelle malatttie autoimmuni, come tiroidite di hashimoto, si può mangiare ogni tanto una formaggetta di latte crudo di capra? Grazie

    • Avatar
      ha commentato:

      Ciao Laura,
      dipende. Se curi tutto il resto dell’alimentazione, sì. Mi spiego meglio: prima occorre ripulire bene l’organismo, sfiammarlo e rimetterlo in equilibrio. In questa fase ti direi di no. Quando tutto migliora e le analisi danno ottimi segnali di ripresa, allora, sì, ogni tanto. Dato che è questo il tuo principale problema, ti consiglio di seguire il nuovo Online Program, il “SAUTÓN Approach”, per essere guidata passo passo verso una profonda disintossicazione. Un caro saluto
      https://www.energytraining.it/presentazione/

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