6 Grafici che mostrano perchè la guerra ai GRASSI SATURI è un errore gigantesco4 min read

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La guerra ai grassi saturi è il più madornale errore nella storia della nutrizione e in questa sequenza di grafici ti dimostrerò perché!

Da quando abbiamo ridotto il consumo di grassi stiamo peggio…

In realtà se osservi dati e statistiche puoi facilmente accorgerti che è proprio da quando la gente ha iniziato a ridurre l’apporto di grassi animali e colesterolo (dietro consiglio delle autorità sanitarie), che hanno iniziato a manifestarsi i gravi disturbi nella salute degli individui che possiamo osservare oggi.

Infatti, se ancora non te ne fossi accorto, siamo adesso nel bel mezzo di una pandemia mondiale di obesità, sindrome metabolica e diabete di tipo II, malattie cardiache, depressione, malattie degenerative…

Una guerra nascosta che non fa notizia sui giornali, che miete più vittime di qualsiasi guerra mai combattuta e che terrorizza le autorità sanitarie senza però indurle a far qualcosa di efficace per arginarla o combatterla.

Studi medici assolutamente scientifici, condotti negli ultimi venti anni su ampi campioni della popolazione soprattutto americana ma anche europea, commissionati dalle maggiori istituzioni scientifiche mondiali, mostrano in modo chiaro e incontrovertibile che non sono i grassi saturi e il colesterolo a far ammalare gli esseri umani.

La paura dei grassi saturi è fortemente radicata

Per decenni le autorità sanitarie ci hanno detto che i grassi saturi aumentano il rischio di malattie cardiovascolari e ci hanno terrorizzato nei loro confronti.

Chi tra voi può dirsi immune da questo dogma?

Sia in ambito medico tradizionale che negli ambienti della medicina naturale, questo punto di vista ha scavato e lasciato tracce profonde.

Tra le persone a tutti i livelli, da coloro che acquistano i prodotti nel normale supermercato senza consapevolezza a quelli che invece scelgono la qualità naturale e biologica, la paura dei grassi saturi è incredibilmente radicata ed è uno degli scogli più grandi da superare.

Occhio ai prodotti privi di grassi

Quando facciamo la spesa, senza nemmeno accorgercene, ci dirigiamo verso quei prodotti che reclamizzano la loro natura light e leggera, priva di grassi!

Sto parlando di latte ad alta digeribilità, biscotti e merendine senza grassi, formaggi magri, ecc.

Per questo stesso motivo abbiamo iniziato a guardare con paura e sospetto tutti i cibi ricchi di grassi saturi come carne, uova o burro.

Quando solo li pensiamo, visualizziamo immediatamente le nostre arterie stracolme di placche, di grandi molecole di grasso pericolosissime!

La tesi delle associazioni mediche mondiali è stata fin dalla fine degli anni settanta quella che:
i grassi saturi aumentano il colesterolo LDL nel sangue (il colesterolo così detto cattivo!), il colesterolo LDL ottura poi le arterie causando arteriosclerosi, e altre malattie cardiache.

Questo punto di vista, noto come “l’ipotesi della dieta per il cuore” non solo non è mai stato provato scientificamente, ma a dispetto di questa totale infondatezza scientifica è diventato una delle pietre miliari delle raccomandazioni dietetiche moderne.

Inoltre queste raccomandazioni pseudoscientifiche elargite massicciamente alla popolazione mondiale, hanno favorito sia il commercio di medicinali per combattere il colesterolo che la diffusione di cibi industriali poveri di grassi e ricchi invece di carboidrati.

Contemporaneamente è nato il mito della cosiddetta “dieta mediterranea”, che, con la sua pasta, il suo pane e i suoi legumi, (il tutto condito con olio extravergine d’oliva) aiuterebbe a tenere sani cuore e circolazione.

L’abbondanza di cibi poveri di grassi rende obesi e malati

Il realtà gli scienziati, da bravi sperimentatori, hanno continuato per conto loro a fare ricerche, ad indagare e tenere sotto controllo la popolazione, cercando riscontro a questo punto di vista ma anche cercando di capire perché nonostante le raccomandazioni dietetiche e l’abbondanza di cibi poveri di grassi la gente diventi ogni giorno più obesa e malata!

Le loro ricerche pubblicate sulle più prestigiose riviste mediche internazionali, hanno però iniziato a raccontare e fotografare una realtà molto diversa:
e cioè che l’intero dogma del cibo “light o a basso contenuto di grassi” è basato su studi inattendibili che la ricerca smentisce in continuazione.

Ecco perché ho deciso di condividere con te questi 6 grafici sui grassi

Sono 6 grafici che ci raccontano “visivamente” sei ricerche indipendenti e scientifiche, scelte tra le centinaia e centinaia condotte a livello mondiale negli ultimi anni.

Queste ricerche mostrano in modo chiaro le conseguenze che ha prodotto nel tempo sulla popolazione mondiale la direttiva sulla riduzione del consumo di grassi animali a vantaggio dei grassi vegetali.

Ti ricordo ancora che questa è una direttiva che è stata ed è diffusa a tappeto a tutta la popolazione mondiale
da tutte le autorità mediche che detengono il potere della conoscenza e dell’informazione!

Da domani e per sei giorni consecutivi, pubblicherò questi grafici commentati sulle pagine di questo blog, dove puoi scoprire il potere curativo e di lunga vita dei grassi saturi e monoinsaturi.

ECCO IL PRIMO DEI SEI GRAFICI che ci dimostrano la montagna di bugie sui grassi saturi

ECCO IL SECONDO DEI SEI GRAFICI che ci dimostrano la montagna di bugie sui grassi saturi

ECCO IL TERZO DEI SEI GRAFICI che ci dimostrano la montagna di bugie sui grassi saturi

ECCO IL QUARTO DEI SEI GRAFICI che ci dimostrano la montagna di bugie sui grassi saturi

ECCO IL QUINTO DEI SEI GRAFICI che ci dimostrano la montagna di bugie sui grassi saturi

ECCO IL SESTO DEI SEI GRAFICI che ci dimostrano la montagna di bugie sui grassi saturi

 


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Devi Francesca Forcella

Devi Francesca Forcella

Educatrice, naturopata e Fondatrice e Direttrice di “Energy Training” – il Programma di alimentazione e salute naturali più seguito in Italia – ha insegnato alimentazione e cucina naturali a centinaia di persone durante innumerevoli corsi e consulenze individuali.

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  1. ha commentato:

    dove sono i grafici?

    • Francesca Forcella Cillo
      ha commentato:

      Giovanni li trovi negli articoli precedenti. Questa era solo l’introduzione. Ne trovi uno per articolo

    • Francesca Forcella Cillo
      ha commentato:

      Per ogni grafico c’è un articolo.
      Subito dopo questa che è l’introduzione li trovi.
      Sono tutti archiviati sul blog.

      Ma ricordati che su un blog si archiviano all’indietro, quindi in realtà devi andare avanti.
      sono tutti numerati.
      Buona lettura

  2. ha commentato:

    Gli studi del Dott. Berrino; il progetto DIANA; gli studi che rientrano nel progetto EPIC ….
    Sono tutti lavori scientifici e progetti che hanno dimostrato e stanno dimostrando come il cosumo di carne rossa, e proteine animali in genere, di alcool, carboidrati non complessi aumenti in modo marcato il rischio di cancro e i problemi legati alla sindrome metabolica …. In particolare il Dott. Berrino sta diffondendo l’idea che la prevenzione mediante l’alimentazione sana (a prevalenza di vegetali e ridotto consumo di prodotti animali) sia la miglior strategia per combattere il cancro..
    PREVENZIONE MEDIANTE l’ALIMENTAZIONE …. non mediante l’uso di farmaci ….. il Dott Berrino, la Dott.ssa Villarini, la Dott. De Petris, il Dott. Barnard, …. (l’elenco è lungo) non sono legati in alcun modo alle industrie farmaceutiche ne durante le loro conferenze hanno mai prescritto o consigliato farmaci. Le loro indicazioni sono chiare => dieta preferibilmente vegetariana con il consumo di cereali integrali e legumi, eliminazione degli zuccheri riduzione dell’apporto calorico, introduzione delle spezie come la curcuma, o di cibi particolari come i semi di lino; NON c’è NIENTE di BREVETTABILE nella ricetta che loro consigliano, NON c’è alcun profitto per le multinazionali FARMACEUTICHE …
    Dunque credo che mettere in discussione il lavoro di queste “P”ersone “P”rofessioniste, mettere in discussione e screditare i loro lavori “S”cientifici credo che sia POCO CORRETTO soprattutto se la tesi contraria manca di argomentazioni valide. Concludo facendo notare come in realtà le località dove sono concentrate le popolazioni più longeve (es. Loma Linda in America, l’isola di Ikaria in Grecia, Okinawa in Giappone, alcune zone della Sardegna) sono zone in cui si consuma in prevalenza una dieta ricca di vegetali cereali integrali e legumi e il consumo delle proteine animali è marginale (fatta eccezzione per Okinawa dove però non consumano di certo carne e uova ma solo pesce ricco di omega 3); si pensi a Loma Linda dove vivono gli Avventisti (il numero di centenari è molto alto) che sono quasi del tutto vegani; si pensi ad Ikaria e alla Sardegna dove la dieta è povera a base di cereali integrali, legumi e prevede in piccole quantità yogurt e pesce.
    Questi sono dati che ognuno di voi può verificare di persona (non solo leggendo libri e pubblicazioni) ma recandosi realmente in questi posti dove i centenari sono vivi e vegeti.
    Vorrei avere notizie scientifiche, invece, di popolazioni che consumano prevalentemente carne, uova, burro in cui siano presenti centenari in numero statisticamente sgnificativo.
    Vorrei terminare consigliandovi di vedere un bellissimo docu-film (HOME di Bertrand) magari con la traduzione italiana dove, in modo inequivocabile, si mostra come il consumo della carne e delle proteine animali in generale sia una causa determinante del degrado ecologico a livello globale (le immagini sono del 2008, credo che con l’aumento del consumo di carne da parte delle popolazioni dei BRIC lo stato di salute di HOME sia peggiorata). Sempre in tema di ecologia del pianeta, sempre che vi stia davvero a cuore vi consiglio di vedere questo sito interattivo (si visiona spostandosi con le frecce della tastiera) http://www.angelamorelli.com/water/ E’ un progetto di comunicazione di Angela Morelli (a lei sta a cuore la salute del nostro pianeta)

    • Francesca Forcella Cillo
      ha commentato:

      Ciao Maddalena,
      grazie per il tuo contributo.

      Come vedi le ricerche sono tante e davvero tutte molto ben fatte.

      Tu prova su te stessa e guarda come va e poi decidi cosa fare.

      Spesso è il corpo stesso a darti i messaggi giusti se li sai cogliere.

      Rispetto il lavoro che hai citato ma nello stesso tempo ti faccio notare che ci sono infinite ricerche altrettanto valide che vanno in senso diametralmente opposto.

      Ed anche la mia pratica e la mia esperienza trentennale mi hanno mostrato esattamente l’opposto: la gente si ammala per i troppi carboidrati, per i grassi e gli oli scadenti e per il cibo inquinato ed industriale.

      Il bello è informarsi e non smettere mai di ricercare.

      Se vuoi davvero approfondire l’argomento con mente aperta e senza pregiudizi e leggi l’inglese ti consiglio il libro The Perfect Health Diet di Paul Jaminet, con ricerche molto attendibili e tante informazioni interessanti.

      Ti auguro di ricercare sempre, di non pensare mai di avere la verità in tasca, di non avere mai paura di nuove informazioni e di non pensare mai che la verità sta solo da una parte.

      Queste sono le qualità più preziose di noi esseri umani.

      Un caro saluto e buona giornata

      • ha commentato:

        Io spezzerei una lancia a favore di Maddalena ed una in favore di Francesca…
        ovvero ridurre drasticamente sia l’utilizzo di oli vegetali e sia l’utilizzo di prodotti di origine animale…
        lo dico per esperienza diretta come Personal Coach del Benessere ed ho notato il mio corpo ringiovanire e star meglio riducendo i cibi di origine animale… e grazie a Francesca da oggi riduco ancor di più l’utilizzo di olio di semi… e vinceremo la battaglia a favore degli Omega 3 😉

    • ha commentato:

      Berrino e la sig.ra forcella non sono all’opposto, certo uno consuma raramente cibi animali e l’altra quotidianamente, ma entrambi sono contrari a zuccheri, cibi raffinati ed industriali, oli di semi, e consumano molti vegetali. Oltretutto berrino non ha detto di consumare pochi grassi.
      Lei cos’è che non condivide di berrino sig.ra cillo?

      • ha commentato:

        Ciao Stefano,
        il Dottor Berrino sta facendo un buon lavoro d’informazione, dicendo finalmente la verità sul latte e derivati, sul glutine e le farine raffinate per cui mi trovo d’accordo su gran parte delle sue posizioni. Un caro saluto

  3. ha commentato:

    scusa francesca ma i grafici dove sono?????
    grazie

  4. ha commentato:

    Concordo con Maddalena e aggiungerei The China Study all’elenco..

  5. ha commentato:

    Salve Francesca, i grassi insaturi sono da evitare? e quali sono gli elementi che li contengono? nel web c’è molta informazione a riguardo, ma io mi fido solo dei tuoi consigli, GRAZIE in anticipo. Complimenti a te e a Italo.

    • Francesca Forcella Cillo
      ha commentato:

      Ciao Rosario,
      puoi leggere tutti gli articoli sugli oli e i semi
      che trovi sul blog.
      Sono molto completi e sono una buona guida.

      Poi ovviamente nel Programma ti insegno a crearti uno schema personale adatto a te.

    • Francesca Forcella Cillo
      ha commentato:

      Ciao Rosario,
      i grassi saturi di qualità sono una fonte nutrizionale eccellente,
      sono fondamentali soprattutto per mantenere giovani e attive le cellule cerebrali.
      Sono inoltre indispensabili per diminuire l’impatto glicemico se consumati con cereali in chicchi.

      Trovi sul blog numerosi articoli a riguardo.
      E nel mio Programma insisto molto sul consumo dei grassi saturi.
      C’è un intero modulo audio dedicato a questo.

      I grassi saturi sani sono olio di cocco crudo e bio e burro e/o ghee (burro chiarificato),
      Meglio se consumati crudi.
      Eccellenti fonti di grassi saturi sono anche il Salmone selvaggio e il tuorlo d’uovo crudo.

      Devi evitare i grassi saturi industriali e quelli idrogenati.

      Vanno evitati

  6. ha commentato:

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