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Carne di maiale: 5 motivi per cui dovresti smettere di mangiarla6 min read

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Carne di maiale

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La carne di maiale è la più diffusa al mondo, costituisce circa il 38% della produzione di carne mondiale.

E’ usata soprattutto nel sudest asiatico, in Europa, nell’Africa sub-sahariana, Nord America, Sudamerica e Oceania (1).

Viene consumata in fettine, braciole, macinato, come pancetta, o in prelibati piatti nei ristoranti a cinque stelle.

Ma qual è l’impatto che ha sulla salute?

Sicuramente hai sentito il detto: “Sei ciò che mangi”.

Bene, quello che mangia un maiale è rivoltante.

I maiali, purtroppo, sono animali sporchi.

Sono la “discarica” della fattoria.

Mangiano letteralmente tutto ciò che trovano e questo include non solo insetti, ma qualsiasi cosa trovino in giro, persino le proprie feci e cadaveri di animali malati morti, compresi quelli dei loro piccoli.

Sapere in cosa consiste la dieta del maiale sicuramente provoca un po’ di disgusto.

Ma questo non è l’unico problema della carne di maiale.

1. L’apparato digerente problematico del maiale

Ci sono dei motivi ben precisi per cui la carne del maiale è più satura di tossine di quella di qualunque altro animale.

Il primo motivo ha a che fare con l’apparato digerente del maiale.

Un maiale digerisce ciò che mangia molto velocemente, in circa 4 ore.

Una mucca impiega 24 ore per digerire quello che ha mangiato.

Durante il processo di digestione gli animali (incluso l’uomo) si liberano dell’eccesso di tossine e delle componenti del cibo nocive.

Dal momento che l’apparato digerente del maiale funziona in modo così veloce e superficiale, molte di queste tossine restano nel suo sistema e vengono immagazzinate nelle parti grasse, pronte per il nostro consumo.

Un altro problema dei maiali è che hanno ben poche ghiandole sudoripare funzionali e quindi riescono a malapena a sudare (2).

Le ghiandole sudoripare sono uno strumento che il corpo usa per liberarsi delle tossine.

Il fatto di non averle lascia più tossine all’interno del corpo del maiale.

Quando si consuma carne di maiale, quindi, si consumano anche tutte queste tossine.

2. Aumento dei rischi di cancro a causa di bacon e maiale processato

In accordo con l’Organizzazione Mondiale della Sanità, la carne processata come prosciutto, bacon e salsicce provoca il cancro.

L’Agenzia Internazionale per la Ricerca sul Cancro classifica le carni lavorate come cancerogene.

I ricercatori hanno scoperto che il consumo di 50 grammi di carne lavorata al giorno può aumentare il rischio di cancro colorettale di un significativo 18 per cento (3).

Inoltre nel processo di raffinazione che porta alla produzione di porchetta, prosciutto, wurstel vengono usati zucchero, sale, nitrati, conservanti e questi prodotti possono dare tanti effetti collaterali tra cui emicrania e depressione.

Le carni lavorate sono prosciutto, pancetta, salsicce, hot dog e alcuni salumi.

La maggior parte della carne processata è a base di maiale.

A quanto equivalgono 50 grammi di carne lavorata? Circa quattro strisce di pancetta (che molti consumano quasi quotidianamente).

3. I maiali sono allevati in allevamenti intensivi terribili

Un’altra cosa da considerare sono le pessime condizioni in cui vengono allevati i maiali.

Oggi la maggior parte dei suini è allevata in allevamenti intensivi.

Ciò significa che questi maiali non vivono una vita sana di aria fresca e pascoli sconfinati.

Se sei un mangiatore di carne di maiale, devi sapere che è molto probabile (solo il 3 % improbabile) che stai mangiando la carne di un maiale che ha speso tutto il suo tempo in un magazzino affollato, senza aria fresca o movimento, esposto a farmaci nocivi per farlo crescere più velocemente e più grasso.

Questi farmaci spesso rendono i maiali incapaci di muoversi a causa del peso eccessivo e innaturale (4) .

4. Possibili malattie portate dai maiali

Influenza suina

L’influenza suina è un virus che ha fatto il salto dal maiale all’uomo.

I virus influenzali possono essere trasmessi direttamente dai maiali agli esseri umani, da uomo a maiale e da uomo a uomo. (5)

L’uomo può essere infettato con più probabilità da virus influenzali dei suini quando gli esseri umani sono fisicamente vicini ai suini infetti.

Secondo il CDC, l’influenza suina non può essere trasmissibile alle persone attraverso un cibo a base di maiale preparato in modo corretto e ben cotto.

Ma cosa succede se si consuma carne di maiale da un maiale che ha avuto l’influenza e non è stato cotto a dovere?

Trichinosi

I maiali e la carne di maiale sono pieni di parassiti.

Alcuni di questi sono difficili da uccidere per questo si consiglia di mangiare la carne di maiale sempre ben cotta.

Una delle maggiori preoccupazioni del mangiare carne di maiale è la trichinosi (o trichinellosi).

Si tratta di un’infezione che gli esseri umani possono contrarre mangiando carne di maiale poco cotta o cruda che contiene le larve del verme Trichinella (6).

I sintomi della trichinosi includono:

  • Mal di testa
  • Febbre alta
  • Debolezza generale
  • Dolori muscolari
  • Congiuntivite
  • Sensibilità alla luce
  • Gonfiore delle palpebre o del viso

Virus e parassiti comuni nei maiali

I maiali sono portatori di diversi virus e parassiti.

Se entri in contatto diretto con questi animali in una fattoria o mangiando carne di maiale ti metti a rischio di:

  • Taenia solium
  • Epatite E virus (HEV) (7)
  • Nipah virus
  • Menangle virus
  • Virus della famiglia Paramyxoviridae (8)

Ciascuno di questi parassiti e virus porta problemi che possono diventare evidenti anche dopo diversi anni.

5. Batteri resistenti ai farmaci in braciole e macinato

E’ stimato che il 70% dei maiali di allevamento ha la pneumonia quando va al macello.

Le pessime condizioni degli allevamenti, la sporcizia e il sovraffollamento sono un rischio per le malattie gravi.

Le condizioni sono così tremende che l’unico modo per mantenere questi maiali in vita, a volte, è quello di riempirli di antibiotici.

I maiali facilmente sviluppano malattie resistenti agli antibiotici.

Un’analisi del 2013 del Consumer Reports sulle braciole di maiale degli Stati Uniti e i campioni di carne di maiale ha trovato la diffusa (69%) presenza di un batterio chiamato Yersinia enterocolitica.

Questo batterio infetta circa 100.000 americani all’anno, soprattutto bambini, e può causare febbre, diarrea e dolore addominale nell’uomo (9).

Alternative sane alla carne di maiale

Ecco alcune fonti di proteine alternative al maiale più sane, nutrienti e gustose.

  • Carne di mucche da pascolo nutrite a erba: le mucche nutrite a erba hanno livelli più alti di vitamine A, B, C ed E e betacarotene e sono più nutrienti delle mucche nutrite con cereali. Le carni di bestiame nutrito a erba inoltre sono più ricche di minerali come calcio, potassio e magnesio. Inoltre il manzo grass-fed contiene CLA e acidi grassi Omega 3.
  • Agnello: l’agnello è la carne della pecora giovane, di un anno o più giovane. Per via della macellazione dell’animale in età così giovane il contenuto di grassi è inferiore rispetto ad altri tipi di carne. Ricca di proteine, vitamina B12 e minerali è forse la carne rossa più sana sulla terra. Assicurati di acquistarla solo locale, biologica e grass-fed.
  • Pesce selvaggio: proprio come per la carne, evita pesce da allevamento ad ogni costo. Il pesce di allevamento ha alte concentrazioni di antibiotici, pesticidi e più bassi livelli di nutrienti. Il pesce selvaggio non contiene antibiotici ed è anche più ricco di nutrienti. Ad esempio il salmone selvaggio ricco di omega-3, selenio, niacina, B12, fosforo, magnesio e B6.

Conclusioni: dovresti evitare la carne di maiale?

Se riesci a procurarti maiale biologico, che è vissuto all’aperto, ha mangiato solo cibo sicuro e non è stato sottoposto a cure antibiotiche potresti anche mangiarlo, ma resta comunque una carne molto pesante, difficile da digerire e ricca di tossine.

Per quanto ci riguarda, noi la evitiamo.

Ti incoraggio a fare altre ricerche per farti un’opinione. Fammi sapere cosa ne pensi nei commenti.

Fonti:

Realtruth

DrAxe


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Raffaella Scirpoli

Raffaella Scirpoli è una giovane Naturopata che da più di 3 anni collabora con Francesca nel programma Energy Training.

Ha scoperto il mondo dell’alimentazione naturale solo pochi anni fa, ma è stato “amore a prima vista”.

Seguendo i consigli di Francesca, di cui si considera l’allieva numero uno, ha stravolto le sue abitudini alimentari e si è sentita subito più energica, più consapevole e più sana.

Ti è piaciuto questo articolo? C’è altro che vorresti sapere, su questo o su altro?
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  1. Avatar
    ha commentato:

    Buongiorno
    volevo dirvi che non si riesce a cd … mi sapete dire se anche per altri o se è un problema mio? grazie

    • Avatar
      ha commentato:

      Ciao Grazia,
      piacere di conoscerti e benvenuta sul blog. Non ho capito la tua domanda. Quale problema stai avendo?
      Un caro saluto

  2. Avatar
    ha commentato:

    Non sapevo della digestione dei maiali… e neanche che addirittura potevano mangiare le proprie feci…grazie per l articolo. A me a volte piace mangiare salcicce crude di maiale e affettati nostrani come filetto e prosciutto… però ho trovato un macelleria dove li fanno davvero nostrani e da maiali alimentati bene… che ne dite?

    • Avatar
      ha commentato:

      Ciao Valentina,
      se si tratta di una cosa che mangi molto sporadicamente va bene. Il fatto che siano crude però ci fa pensare. Regolati su come ti senti e su come vanno le cose dopo averle mangiate. Tieni sempre presente che è un cibo “impuro”, che ti appesantisce e che intossica.
      Un caro saluto

  3. Avatar
    ha commentato:

    Cara Francesca,
    ho letto con interesse la tua profonda esposizione sulla carne di maiale. A dire il vero, non sono un mangiatore di carne. Del maiale, qualche volta, un po’ di salsiccia molto cotta e sgrassata, in quanto non ho mai amato il grasso, di qualunque provenienza. Comunque, tu fai bene a trasmette conoscenza, specialmente nel campo alimentare dove vige una grande ignoranza ed inconsapevolezza del male che ci attornia. Vedere i ristoranti dove si mangia solo carne, sempre pieni di golosi cronici, mi avvilisce , la sua gravità mi allarma, la sua durata mi sconcerta.-

    • Avatar
      ha commentato:

      Ciao Vincenzo,
      piacere di conoscerti e benvenuto sul blog.
      Ti ringrazio tanto per aver condiviso la tua esperienza e opinione.
      Mi permetto di darti solo un consiglio sui grassi. Ci sono alcuni grassi (come ghi, olio di cocco e olio evo) che, soprattutto se usati a crudo, sono molto utili per l’organismo. Quindi non dovresti evitarli del tutto.
      Un caro saluto

  4. Avatar
    ha commentato:

    Certo sapevo che la carne di maiale è da evitare, ma cosa succede con il prosciutto, di Parma o S. Daniele, una volta carne pregiata consigliata da rinomati gourmets?
    Sono afflitta… anche se mangio il prosciutto raramente, dobbiamo rinunciare a quelli che sono i capisaldi della nostra cucina italiana?
    Se non si è vegetariani dobbiamo torturarci pensando che siamo ad un passo dalla fossa mangiando quello che una volta veniva considerata una sana alimentazione?
    Per quanto mi riguarda io cerco di mangiare verdure, carne e pesce (prediligo quello pescato e azzurro) pasta e riso integrali biologici, centrifugati di frutta mista, semi, curcuma, zenzero, etc. Cos’altro posso fare senza perdere il gusto del pasto?. Complimenti per il sito e tutte le info che date.

    • Avatar
      ha commentato:

      Ciao Carla,
      Anche quei prosciutti fanno male!
      E non solo il prosciutto, anche pasta e pomodoro. Che siano dei caposaldi non ci interessa, il problema è se ci fanno bene.
      E’ tutta una questione di equilibrio.
      Dovresti aggiungere i grassi sani, che ora sono assenti, ed eliminare almeno il glutine. Poi fare molta attenzione ai centrifugati (che rallentano la digestione), aggiungere la giusta quantità di verdure cotte in modo leggero e scegliere proteine fresche e di qualità. Consuma i pasti in modo da rispettare le leggi della digestione (calore, orologio degli organi, masticazione…).
      Un caro saluto

  5. Avatar
    ha commentato:

    E’ vero, le consuetudini sono difficili da eliminare. Cmq come accettiamo i tanti ritrovati scientifici, che oggi si riesce a scoprire, allo stesso modo dobbiamo convincerci, per la nostra salute, che molti alimenti di cui si supponeva la pregiatezza, sono oggi da trattare con molta parsimonia. Grazie per l’articolo e continuate a pubblicarne perchè sono sempre ben accetti.

    • Avatar
      ha commentato:

      Grazie a te della condivisione, Manfredo.
      Un caro saluto e benvenuto sul blog!

  6. Avatar
    ha commentato:

    Ciao Raffaella,

    ho scoperto da poco di avere l’epatite C e questo articolo mi ha dato lo spunto per chiedervi delle cose.
    Dando per scontato di dover evitare come la peste il maiale, mi chiedevo quali altri alimenti debba evitare (i medici mi dicono solo di evitare l’alcool, oltre che propormi terapie farmacologiche di nuova generazione… vabbè sappiamo che non sanno altro da poter proporre e che non conoscono i benefici di una sana nutrizione).
    Inoltre mi chiedo se esistono cibi/alimenti particolari o altro che possano funzionare o comunque essere utili al posto dei farmaci per evitare di prenderli.

    Un abbraccio

    Roberto

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      ha commentato:

      Ciao Roberto, noi non siamo medici e non possiamo certo consigliarti di non assumere farmaci. Ciò che puoi fare è cercare di evitare cibi ricchi di conservanti e additivi, alcool, caffè, cioccolata, grassi industriali e olii in cottura. Una sana alimentazione a base di verdure cotte in modo semplice, grassi sani e proteine cotte in un certo modo, possono aiutare molto il tuo fegato. Nel programma Francesca potrà aiutarti a trovare uno stile alimentare su misura per te. Un caro saluto

  7. Avatar
    ha commentato:

    Salve. ieri, mio marito ha mangiato carne di maiale, di cui non si sa la provenienza. Se questo animale era affetto da influenza suina, ci sarebbero dei rischi per la salute di mio marito,e anche del mio cagnolino, visto che sono gli unici che hanno consumato carne di maiale? Grazie.

    • Avatar
      ha commentato:

      Ciao Francesca,
      non allarmarti troppo, la carne è sottoposta a controlli da parte degli organi di competenza e mangiare carne di maiale una tantum non compromette la salute di tuo marito né quella del tuo cagnolino. Un caro saluto

  8. Avatar
    ha commentato:

    sto scrivendo dal nord italia; la nostra abitudine è quella di mangiare ciò che toglie la fame, quindi capita ogni tanto di consumare carne di maiale, secondo me consumare carne suina non è la peggiore delle abitudini che possano nuocere la salute,(vedi quei pazzi che consumano insetti tritati o interi senza nemmeno almeno friggerli).

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      ha commentato:

      Ciao Stefano,
      in realtà sembra che gli insetti dal punto di vista nutrizionale siano davvero speciali, anche se l’idea di mangiarli è rivoltante per la maggior parte di noi occidentali. Senza arrivare a questi estremismi, occorrerebbe riflettere sull’abitudine di dover mangiare per togliere la fame. Dovremmo invece abituarci a scegliere il cibo che ci nutre oltre che a sfamarci. Sembra la stessa cosa, ma non lo è. Nutrire significa far in modo che il nostro organismo assorba nel modo migliore i nutrienti dal cibo per trarne energia fisica e mentale e non per riempirci di tossine. La carne di maiale, infine, se consumata qualche volta non ti uccide, ma, per i motivi spiegati nell’articolo, meglio che sia una presenza occasionale o eliminarla del tutto. Un caro saluto

  9. Avatar
    ha commentato:

    Grazie mille. Grande articolo.

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      ha commentato:

      Ciao Carlo, siamo felici che l’articolo ti sia piaciuto. Un saluto

  10. Avatar
    ha commentato:

    Lo sapete che dal 2006 l’Unione Europea ha vietato gli antibiotici con lo scopo di fare crescere più velocemente gli animali?
    E che per legge è obbligatorio inserire ventilatori negli allevamenti per far sì che ci sia sempre un buon ricambio d’aria?
    Lo sapete che le vacche che si nutrono solo al pascolo sono più soggette a tetania e non riescono a ricevere tutti gli alimenti di cui hanno bisogno?
    Avete mai studiato quali sono le leggi e come vengono gestiti gli allevamenti in Italia? Ci siete mai entrati? Ovviamente parlo di quelli gestiti in maniera corretta non quelli gestiti male, che fate sempre vedere perché è più comodo così.

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      ha commentato:

      Ciao Elena,
      certo che siamo informati su tutte queste problematiche, ma l’articolo vuole dare informazioni anche su altri aspetti. Un saluto

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