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Voglio fare il Reset…cosa mangio per 30 giorni?14 min read

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Contrariamente a quanto sembrano credere in molti, la risposta alla domanda del titolo non è “fai digiuno per un mese“.

Il RESET non significa dover digiunare (o quasi) per un mese, quindi se hai paura di morire di fame stai tranquillo perché non succederà.

Con questo articolo voglio rispondere a questa domanda portandoti anche la mia personale esperienza di Trainer che vive in (quasi) reset da ormai oltre due anni.

La recente pubblicazione di questo articolo dedicato al RESET, il primo fondamentale passo del Nuovo Metodo Energy, ha letteralmente scatenato un putiferio di domande, esclamazioni sconvolte, commenti più o meno inferociti (e non sono mancati anche gli insulti), sia su questo blog che in particolare sulla nostra pagina Facebook.

Prima di proseguire ci tengo a chiarire bene un punto: la scelta di adottare il reset come mio stile alimentare è stata solo e soltanto mia.

E’ una scelta scaturita inizialmente dal desiderio di sperimentare questo nuovo modo di mangiare (in realtà vedrai che si tratta di un modo di mangiare molto antico che appartiene alla nostra specie da decine di migliaia di anni), di vedere i suoi effetti e di capire se fosse vero quanto ho sentito ripetere fin da bambina, cioè che i carboidrati complessi (pane, pasta, cereali e farinacei in generale) sono necessari per  vivere e stare in salute.

Ho parlato di questa mia scelta, di come ci sono arrivata e dei motivi per cui può essere utile eliminare (o perlomento ridurre) dalla propria dieta certi cibi anche in questo articolo per cui non mi dilungherò oltre su questo argomento.

Cosa significa dunque fare il RESET?

Prima di tutto voglio che ti sia ben chiaro un punto: il RESET è un periodo limitato di tempo dedicato alla disintossicazione e depurazione dell’organismo.

Lo scopo è quello di ridurre gradualmente l’infiammazione e riportare il corpo in equilibrio.
Non è possibile ottenere questo risultato senza eliminare per un certo periodo i cibi che favoriscono lo stato infiammatorio.

Non esiste una pillola miracolosa per fare questo.

Non esiste una spa sulla faccia della terra che ti possa rimettere in sesto senza intervenire sull’alimentazione.

Non esistono mantra, preghiere, meditazioni, massaggi o gli ultimi ritrovati del fitness che ti possano portare fuori dall’infiammazione senza che tu riprenda il controllo di quello che introduci nel tuo corpo.

Fattene una ragione: questo periodo limitato di tempo è necessario.

L’esperienza ci ha insegnato che un mese è un intervallo di tempo ragionevole per vedere i primi risultati; a seconda del tuo stato di partenza ci potrebbe volere anche un poco di più e sarai tu stesso a deciderlo in base a come ti senti e alla risposta che hai ottenuto dal tuo organismo.

Cosa succede nel periodo del RESET?

All’atto pratico nella fase di Reset devi eliminare per un minimo di 30 giorni questi cibi:

  • Carboidrati complessi e zuccheri
  • Cereali e derivati (pasta, pane, prodotti da forno, pizza, merendine, dolci di vario genere) con o senza glutine
  • Zuccheri e dolcificanti artificiali
  • Latte e derivati
  • Legumi
  • Glutine in tutte le sue forme
  • Cereali integrali con o senza glutine
  • Soia e tutti i suoi derivati
  • Oli raffinati e margarine
  • Frutta dolce
  • Caffé
  • Cioccolata
  • Alcolici
  • Ortaggi della famiglia delle solanacee: patate, pomodori, melanzane e peperoni
  • Spezie piccanti
  • Cibi industriali, in scatola, surgelati

A questo punto inizia il panico.

Cosa devo mangiare?

Cosa resta da mangiare?

Ma devo digiunare per 30 giorni?

Non ce la farò mai

Devo forse vivere di sola acqua per un mese?

Questa è follia!”

Vorrei vedere voi a vivere di sola acqua per un mese!

Questi sopra sono solo alcuni dei commenti che abbiamo ricevuto e che dimostrano quanto la nostra “memoria” sia diventata selettiva nel corso degli ultimi decenni.

Pubblicità e indicazioni alimentari basate su assunti completamente sbagliati ci hanno fatto dimenticare che esistono tanti cibi oltre a questi che ci aiutano a spegnere l’infiammazione e a nutrirci meglio perché sono i cibi che siamo nati e progettati per mangiare.

Keep calm and don’t panic!

In altre parole: stai calmo e niente panico.

La paura di morire di fame è innata dentro di noi ma questa non è una buona ragione per abbandonarsi al panico immotivato.

In guerra si moriva di fame, durante le grandi carestie del passato si moriva di fame.

Eliminare pane, pasta e cereali per 30 giorni non significa morire di fame!

Queste reazioni sono lo specchio della dipendenza fisica e mentale che questi cibi creano dentro di noi.
Siamo talmente abituati e condizionati alla presenza di questi alimenti nella nostra vita che ci siamo dimenticati di tutto il resto.

Se metti da parte anche solo per un momento la reazione istintiva e rifletti sulla lista di cibi che hai appena letto potrai renderti conto di una cosa alla quale probabilmente non hai mai pensato prima: sono tutti cibi che non sono necessari per vivere.

Hai bisogno di alcol, cioccolata e margarina per vivere? No.

Hai bisogno della soia, dello zucchero e del latte per vivere? No.

Hai bisogno dei cibi industriali, del pomodoro o degli oli di semi per vivere? No.

Hai dei dubbi perché ti hanno sempre detto che pane, pasta e cereali sono fondamentali per vivere ma facendo il reset scoprirai (come è successo anche a me) che non è così e che si tratta di alimenti che non è necessario siano presenti ogni giorno e più volte al giorno sulla tua tavola.

Non solo non è necessario ma è anche dannoso infatti il consumo continuo e quotidiano di cereali e derivati, oltre agli zuccheri, è tra le prime cause di infiammazione e quindi di malattia.

Quindi, quali cibi posso mangiare durante il RESET?

La risposta veloce sarebbe appunto “tutto il resto” ma dato che ce lo siamo dimenticato eccoti la lista di quello che puoi mangiare:

  • Proteine animali fresche di buona qualità come carne, pesce e uova. Volendo puoi introdurre  anche le proteine da siero del latte ma non per un uso quotidiano (se non sei intollerante al lattosio e/o alla caseina)
  • Proteine vegetali come semi di chia, semi di girasole, semi di zucca, semi di canapa
  • Tutte le verdure (solanacee escluse) prevalentemente cotte (saltate in padella, al vapore, stufate, scottate o al forno)
  • Semi oleosi (in quantità moderata e non per uso quotidiano) come mandorle, noci brasiliane, noci di macadamia, noci comuni, nocciole, anacardi, ecc. (da consumare previo ammollo in acqua a limone o aceto di mele per alcune ore per eliminare l’acido fitico)
  • Grassi sani:
    • Ghi
    • Olio di cocco bio e crudo
    • Olio extra vergine di oliva bio e spremuto a freddo
    • Sono molto ricchi di grassi sani anche il tuorlo dell’uovo (da consumare crudo perché la cottura ossida i grassi in esso contenuti), il brodo di pollo, il brodo di manzo, il salmone, i semi oleosi e l’avocado (di questi ultimi due non dobbiamo abusare dato il contenuto di acido fitico dei semi e il fatto che l’avocado deve essere consumato crudo)
  • Spezie ed erbe aromatiche:
    • Curcuma (sia fresca che secca)
    • Cumino
    • Anice
    • Finocchio
    • Coriandolo
    • Cardamomo
    • Cannella
    • Chiodi di garofano
    • Bacche di ginepro
    • Zenzero fresco (in piccole quantità)
    • Maggiorana
    • Origano
    • Aneto
    • Salvia
    • Alloro
    • Rosmarino
    • Basilico
    • Prezzemolo

Pensi ancora che fare il RESET significhi digiunare per 30 giorni?

Ti farà piacere anche sapere che…

sei libero di mangiare verdure e grassi sani a sazietà quindi nessun rischio di morire di fame!

Nel programma trovi il materiale, sia scritto che in formato audio, in cui Francesca ti spiega in dettaglio e con la semplicità di linguaggio che la contraddistingue il valore di queste categorie di alimenti (proteine, verdure e grassi sani) così importanti per il nostro benessere e invece così bistrattate nell’alimentazione moderna.

Contrariamente a quanto pensano alcuni il programma di Energy Training non è una dieta iperproteica!
Nei menù di esempio che proponiamo nel programma il fabbisogno energetico e nutrizionale quotidiano è coperto principalmente dalle verdure e dai grassi sani.

Nel programma infatti trovi delle indicazioni di quantità solo riguardo alle proteine che possono variare in base al tuo fabbisogno energetico quotidiano.
Ad esempio, la quantità di proteine può aumentare se sei una persona fisicamente molto attiva, che sia per lavoro o per sport, o diminuire se invece hai uno stile di vita più sedentario.

All’inizio per facilitare il passaggio dell’organismo da un funzionamento a zuccheri a quello a grassi si possono consumare un poco di proteine in più ma si tratta di un periodo di tempo limitato.
Quando il passaggio da zuccheri a grassi sarà avvenuto e man mano che il corpo sarà sempre più in equilibrio, ti renderai conto da solo di quante proteine giornaliere hai bisogno per stare bene e scoprirai che ne basta un consumo quotidiano certo ma moderato.

Se in passato hai fatto diete per problemi di peso e hai l’incubo del conteggio delle calorie sappi che nel Metodo Energy le calorie non vengono considerate per un motivo molto semplice: il corpo non ragiona a calorie ma a nutrienti.

Il parametro delle calorie è un’invenzione tutta umana che in realtà si è rivelata ben poco utile.
Ormai sappiamo che ingerire 1000 calorie sotto forma di pasta o riso e ingerirne altrettante sotto forma di grassi sani non è la stessa cosa perché, a parità di calorie, cambia profondamente l’effetto che questi cibi hanno sul metabolismo.

Alla fine del periodo di Reset inizia una fase di REINTRODUZIONE degli alimenti esclusi nella prima fase.
Seguendo alcune regole ben precise che vengono spiegate nel programma, si reintroducono uno alla volta gli alimenti “incriminati” in modo che tu possa toccare con mano gli effetti che questi hanno sul tuo organismo.

Si tratta di una parte molto pratica che serve per aiutarti a capire quali sono gli alimenti che ti fanno male e in quale misura, una consapevolezza che non potevi avere fintanto che il tuo corpo era immerso in un continuo stato di infiammazione e malessere generalizzato.

Una volta che avrai fatto questo con tutti i cibi eliminati nella fase iniziale sarai in possesso di una mappa preziosissima che ti indica con precisione cosa ti fa male e cosa invece puoi consumare senza problemi.

Infine se sei vegetariano o vegano sappi che, se lo desideri, puoi comunque seguire il programma.
Abbiamo infatti pensato a dei menù appositi per venire incontro a questo tipo di esigenze.

Un esempio concreto: la mia giornata tipo a tavola

Come ti ho accennato all’inizio due anni fa circa, prima ancora che in Energy Training mettessimo a punto il nuovo programma, ho adottato un’alimentazione priva di carboidrati complessi (farinacei e cereali vari) e zuccheri.
Inoltre per un lungo periodo, dato che fin da bambina ho anche abusato moltissimo della frutta, avevo eliminato anche quella.

Oggi ho reintrodotto piccole quantità di frutta, non più di un frutto al giorno e in genere nemmeno tutti i giorni, privilegiando la frutta meno dolce come i frutti di bosco, il kiwi, le mele, i mirtilli, le fragole, le prugne e quando sono di stagione l’ananas e il cocco fresco.
Esattamente come facevano i nostri antenati ne mangio naturalmente  un poco di più in estate mentre nella stagione fredda il consumo è molto più saltuario.

Non sento alcun bisogno né attrazione verso pane, pasta, pizza, riso e cereali e derivati di altro genere.
Occasionalmente può capitare una cena fuori o un pranzo con amici o in famiglia dove mangio un poco di pizza o della pasta fatta in casa dalla mamma o magari mi gusto un risotto ad una cena proposta dalla piattaforma di social eating che frequento.

Mangio carne, uova e pesce, una o due volte a settimana dei legumi (tipo fagioli mung, lenticchie, qualche volta ceci magari sotto forma di hummus che adoro!) e una o due volte a settimana del formaggio fresco di capra (molto più digeribile di quello di mucca) o del Parmigiano senza lattosio (che uso anche per cucinare).

La mia colazione  tipo (che faccio intorno alle 8:30 del mattino dopo aver bevuto almeno due tazze di acqua calda) è salata con ad esempio 2 o 3 uova cotte in stile Energy oppure del salmone affumicato o del petto di pollo alla griglia o anche carne rossa sempre accompagnate da almeno un paio di verdure come cicoria al vapore in insalata, finocchi al limone, sedano al forno con sesamo e parmigiano, insalata saltata con ghi e una punta di senape, radicchio saltato con capperi e olive, solo per farti alcuni esempi e naturalmente i grassi sani non mancano mai.
Spesso, ma non tutti i giorni, finisco il pasto con dei semi oleosi tipo 2 o 3 noci brasiliane o una decina di mandorle o qualche noce di macadamia.

Con questa colazione molto nutriente che non stimola il picco glicemico arrivo fino alla cena che faccio molto presto (intorno alle 17:00-17:30 in genere) con una o due verdure magari accompagnate da un paio di cucchiai di proteine vegetali sotto forma di semi di chia o di zucca (che rendono le verdure molto più sfiziose e “sgranocchievoli”).

Qualche volta sostituisco la colazione salata con uno Smart Cappuccino o con un Energy Shake fatti con una bella dose di olio di cocco o ghi e con qualche Ammino se ne sento il bisogno.

Tra un pasto e l’altro tanta acqua calda.

Non ho più i picchi e cali di energia tipici di un’alimentazione basata sugli zuccheri nè l’annebbiamento mentale caratteristico di un pranzo fatto con pasta, pizza o panini.

Raramente ho bisogno di spuntini, al massimo un paio di cucchiai di olio di cocco presi direttamente, oppure un piccolo frutto o sgranocchio delle chips di cocco o, quando lo trovo, un pezzetto di cocco fresco.

Ogni tanto quando ho voglia e tempo mi preparo qualche delizia per accompagnare il pasto (altro che pane!) come i crackers alle mandorle o i frollini di parmigiano che sono assolutamente deliziosi  e di tanto in tanto anche qualche dolcetto in stile Energy.

Questa è la mia alimentazione tipo alla quale sono arrivata con calma, facendo esperimenti e seguendo i miei tempi.

Non voglio dire che devi fare lo stesso, perché ognuno di noi ha esigenze diverse, ma certo più riesci a liberarti dalle dipendenze alimentari e a tornare ad una dieta più simile a quella dei nostri antenati basata sui tre nutrienti fondamentali (verdure, grassi e proteine) invece che su cereali, farine e derivati e zuccheri, più ne avranno giovamento la tua salute fisica e mentale.

Un consiglio: usa il ricettario

Molti affermano che si tratta di una dieta monotona (come se mangiare tutti i giorni pasta, panini o pizza non fosse noioso alla lunga) ma prima di fare questa affermazione prenditi il tempo di guardare la sezione Ricette del nostro blog e cerca le ricette contrassegnare dal bollino con la R cioè quelle consentite nel periodo del reset.

Ti accorgerai che non c’è proprio nulla di monotono e noioso in questo modo di mangiare e che hai a disposizione, a costo zero, un ricettario molto ricco di piatti sfiziosi saporiti, semplici e veloci da preparare.

Usare regolarmente il ricettario ti aiuterà anche a capire più velocemente i principi base di questa cucina e nel giro di breve tempo sarai in grado anche di metterci la tua fantasia e iniziare a creare le tue ricette personali.

Si tratta solo di avere la volontà di fare un passo oltre e iniziare a mettere in discussione le proprie abitudini, cosa non sempre facile certamente ma non impossibile.

In conclusione

Ti lascio con un’ultima riflessione.
In genere tanto più siamo spaventati di fronte ad un cambiamento tanto più in realtà ne abbiamo bisogno.

Come il fumatore incallito che nega la sua dipendenza anche di fronte ai polmoni neri di catrame o l’alcolizzato che nega l’evidenza della sua situazione di fronte ad un fegato moribondo così una reazione molto violenta di rifiuto nei confronti dell’idea di fare questo cambiamento, anche solo per 30 giorni, è probabilmente la spia che in te la dipendenza e l’attaccamento a questo tipo di cibi è molto forte e quindi il RESET sarebbe uno dei migliori regali che potresti farti nella vita.

Sai qual è la cosa più divertente in tutto questo?

Seguendo i coaching mensili (le sessioni registrate che Francesca tiene una volta al mese per rispondere a dubbi e domande degli iscritti al programma) capita di frequente che le persone scrivano chiedendo se devono per forza interrompere il Reset o possono continuare ancora perché si sentono talmente bene che non vorrebbero più smettere!

E spesso queste persone sono proprio quelle che all’inizio avevano le resistenze più forti e ciò potrebbe accadere anche a te, per quanto ora ti possa sembrare impossibile.

Non devi credere a me o a Francesca o ad una sola parola letta qui: inizia il programma e goditi l’esperienza.

In fondo cosa sono 30 giorni rispetto al resto della tua vita?


I prodotti di cui abbiamo parlato in questo articolo che trovi in vendita nel nostro shop:


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Franca Branda

Franca è nata e cresciuta a Milano.

Il fortunato incontro con Energy Training e Francesca Forcella Cillo ha portato Franca a prendere finalmente nelle sue mani la responsabilità della sua salute fisica e mentale e ad iniziare un lavoro di miglioramento.

Questo percorso è continuato con l'iscrizione all'Energy Academy e il conseguimento del Diploma di Operatrice Olistica in Educazione Alimentare ed Energetica che le consente anche di operare come Consulente e Coach del Metodo Energy Training.

Al momento Franca, grazie anche alla sua buona conoscenza dell'inglese, alla sua naturale curiosità e alla passione per la nutrizione e il benessere, contribuisce allo sviluppo e all'evoluzione di Energy Training creando contenuti per il li blog ed esplorando libri e articoli pubblicati in ambito nutrizionale a livello mondiale.

Ti è piaciuto questo articolo? C’è altro che vorresti sapere, su questo o su altro?
Scrivicelo nei commenti qui sotto!

Se invece sei pronto a rivoluzionare la tua vita con il metodo Energy Training,
clicca qui per scoprire come mangiare sano e raggiungere
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  1. Avatar
    ha commentato:

    Buongiorno a tutti!Come studentessa di energytraining ormai da anni,come mia esperienza personale,sostengo e approvo tutto ciò che è scritto in questo articolo.Purtroppo come ho già detto ci facciamo inconsapevolmente contraffare da notizie che provengono da vari settori,creando in noi tanta confusione e tanti commenti!Anche a mè capita che qualcuno mi faccia delle osservazioni,semplicemente perchè ho sempre la mia borsa appresso con il mio termos e il mio ghee!Chi mi dice di lavarmi i piedi con quell’acqua, chi mi dice che non sono una persona normale e se addirittura mi sento bene!A tutto questo io rispondo semplicemente che come loro usano l acqua calda per lavarsi esternamente,io la uso per entrambi le cose visto che è molto importante lavarci anche internamente.Quando mi dicono che non sono normale io sorrido e condivido tanto per non commentare magari rispondendo semplicemente che io adoro essere anormale!A tutte queste persone invio tutto il benessere,la gioia,la forza ecc….che si prova seguendo e mettendo in pratica tutti gli insegnamenti di energytraining.Onorata di far parte di questa grande ,splendida famiglia,vi mando un calorosissimo abbraccio.Grazie per tutto….

    • Avatar
      ha commentato:

      Ciao Patrizia,
      siamo commossi dalle tue parole. Grazie di aver condiviso la tua esperienza. Come dice spesso Francesca, è naturale e nell’indole dell’animo umano contrastare con parole e giudizi tutto ciò che esula dalle proprie abitudini radicate da anni. E’quasi normale non credere e non pensare che sia “normale ” star bene quando tutti intorno ci indica che invecchiando ad esempio, dobbiamo rassegnarci ad acciacchi e disturbi di vario genere. Ottimo il tuo approccio: niente discorsi, ma larghi sorrisi e amore compassionevole. Il tuo esempio la tua salute farà il resto. Un caro abbraccio a anche a te

  2. Avatar
    ha commentato:

    Cara Francesca ,
    Come già ti ho scritto ,tutto ciò che pubblichi e scrivi sul modo sano di alimentarsi mi piace.Sono sempre stata appassionata di alimentazione da una vita ,ma le circostanze negative familiari che mi circondano spesso distruggono tutto il mio lavoro di disintossicazione in un attimo e mi ritrovo schiava e dipendente come giustamente hai detto te,di quel velenoso glutine ed i suoi derivati ai quali sono ormai più che intollerante,come anche ai latticini…ed ho un urgente bisogno di educare la mia mente e le mie abitudini ad un regime sano e fatto di cibi che mi disinfiammano al più presto perché sono ad uno livello così alto di infiammazione che ,nonostante ho miriadi di sintomi e fastidi in tutto il corpo incluso un nervoso assurdo che come un circolo vizioso mi autodistruggo incolpando continuamente mia madre che mi costringe a comprare questi veleni che fanno male anche a lei. .Ma non so come fare x iscrivermi.Un abbraccio Isabella.

    • Avatar
      ha commentato:

      Ciao Isabella,
      iscriverti al programma è molto semplice. Ti allego qui il link: ti basta seguire le indicazioni. E’ molto bello che tu ti voglia prendere cura di te stessa e vedrai che uscirai dal programma vittoriosa e libera dal cibo che ora ti rende schiava e dipendente. Man mano che proseguirai troverai poi tutta la forza, l’energia e la lucidità per sostenere le sfide che la vita ci pone davanti. Lascia tua madre in secondo piano per ora e non cercare di convincerla né d’incolparla: il tuo esempio, i tuoi progressi e il tuo rifiorire saranno un faro per lei e varranno molto più di mille discorsi. Ecco il link https://www.energytraining.it/presentazione/
      Ti aspettiamo nel programma con gioia e a braccia aperte.

  3. Avatar
    ha commentato:

    Buongiorno,
    vorrei chiedervi qual è la proporzione verdure-proteine che consigliate, dando certo per scontato che ogni situazione è a sé e varia in base all’individuo.
    Quindi, per esempio le verdure dovrebbero essere pari alle proteine ingerite, o il doppio magari?
    Vorrei avere un’indicazione di massima per poter provare il reset.
    Grazie mille
    Manuela

    • Avatar
      ha commentato:

      Ciao Manuela,
      il consumo delle verdure è bene che sia sempre del doppio delle proteine in modo da bilanciare l’acidità con le loro proprietà alcalinizzanti. Se desideri provare il Reset, ti raccomando di consumarle sempre cotte in modo leggero evitando o limitando la famiglia dei cavoli, melanzane, pomodori e peperoni e sempre dopo le proteine. Un caro saluto e buon Reset!

      • Avatar
        ha commentato:

        Gentilissime,
        grazie per la risposta.
        Normalmente preparo il pesce al vapore o stufato in padella con pochissima acqua.
        Idem per le verdure, le stufo in poca acqua col coperchio chiuso finché non si ammorbidiscono, poi condisco il tutto con olio evo a crudo o con burro chiarificato.
        Le uova le faccio bollite in acqua col guscio, ma cuocendole in modo da lasciare il tuorlo semi-crudo, praticamente liquido. Al contrario non digerisco affatto l’albume poco cotto, che mi provoca nausea.
        Vanno bene come metodi di cottura?
        Un’altra domanda: perché escludere anche la famiglia dei cavoli? Ammetto che mi gonfiano abbastanza e li digerisco con qualche difficoltà ma tutti ne decantano le virtù anti-tumorali, tant’è che mi sono sempre forzata a consumarli, anche controvoglia. Dove sta la verità?
        Grazie ancora, i percorsi che proponete mi sembrano davvero validi.
        Manuela

        • Avatar
          ha commentato:

          Ciao Manuela,
          i metodi di cottura vanno bene a parte le uova che per renderle digeribili vanno consumate cuocendo bene gli albumi e lasciando del tutto crudi i tuorli. Per le verdure della famiglia dei cavoli non esiste una verità assoluta. E’ vero hanno proprietà antitumorali , ma sono nello stesso tempo difficili da digerire come hai testato su di te. Perché sforzarsi di consumarle? Perché creare fermentazione, gas e gonfiore intestinale? Una situazione che mette a rischio la salute dell’intestino e la sua capacità di assorbimento. Ogni volta che si presentano questi sintomi è segno che quel cibo non lo hai digerito, che i loro preziosi nutrienti antitumorali non hanno raggiunto le cellule e sono andati sprecati. Il mio consiglio è di testarne un tipo alla volta e capire se ve n’è una tipologia che digerisci meglio. Altrimenti puoi ricorrere a vari superfoods dalle proprietà antitumorali e senza controindicazioni o ad esempio al kale in polvere. Infine ti ricordo che al fine di una prevenzione antitumorale a tavola, basterebbe eliminare zuccheri e carboidrati, il cibo preferito dalle cellule tumorali. Un caro saluto

  4. Avatar
    ha commentato:

    Volevo sapere, cortesemente, se questo tipo di Reset che prevede molte proteine nel suo programma, non trova controindicazioni x le malattie tumorali. In tali malattie la medicina ufficiale sconsiglia carni, formaggi, e invita ad appoggiarsi a una dieta vegetariana. Sono molto confusa. Vi ringrazio se sarete cosi gentili da chiarirmi le idee.

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      ha commentato:

      Ciao Vania,
      puoi seguire il Reset eliminando la carne rossa, i latticini che non sono comunque ammessi e in particolare fai attenzione agli zuccheri, cibo con cui si nutrono le cellule tumorali. In ogni caso il Reset non è la sola e unica soluzione e la scelta di una alimentazione anti tumorale è sempre soggettiva e va studiata a fondo e in accordo con un medico di fiducia, prima di sposarla. Un caro saluto

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    ha commentato:

    Buongiorno a tutte! Sto facendo il Reset da 15 giorni, sono pochi considerando che devo ancora continuare per oltre 30 giorni. Qualche beneficio lo sto vedendo ma devo dire che è dura, io ho fame!! Sopratutto la sera, zuppe+verdure tutte le sere mi rendono triste. Oltretutto non volevo dimagrire e ho perso già 1 kilo e 1/2. Grassi sani a volontà + super foods non mi bastano! Cerco di fare lo spuntino del pomeriggio un pó più tardi di modo di non arrivare alla cena affamata ma niente. Avete qualche altro suggerimento? Sono negata in cucina! Grazie

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      ha commentato:

      Ciao Françoise,
      stai mangiando la giusta quantità di proteine soprattutto animali? Aumentale fino a trovare il tuo giusto equilibrio. Puoi consumarne un po’anche a cena, visto che non vuoi dimagrire, a patto di anticiparla attorno alle 18.30. Aiutati con spuntini sazianti come brownie di cocco, muffin semidolci e salati. Se non hai il problema di perdere peso puoi concederti qualcosa di più calorico. Per la cucina affidati al ricettario e alle ricette che trovi sul blog iniziando da quelle che ti sembrano più facili. Un caro saluto

  6. Avatar
    ha commentato:

    Grazie, lo farò. Sempre molto gentile e disponibile. Un caro saluto a te

  7. Avatar
    ha commentato:

    Buongiorno,
    che alternative ci sono per chi ha abbracciato una scelta vegetariana (no carne, pesce, uova) oramai dal ’94?
    grazie per i suggerimenti
    Paola

    • Avatar
      ha commentato:

      Ciao Paola,
      all’interno del programma trovi preziosi consigli su come alimentarsi in modo equilibrato anche se si è vegetariani/vegani. In linea generale per variare la dieta, sono permessi, in via eccezionale, un po’ di formaggi da latte crudo, un po’ di legumi e proteine vegetali equilibrate come semi di chia, di canapa e proteine in polvere di semi di zucca e girasole. Un caro saluto

  8. Avatar
    ha commentato:

    Salve,
    potrei avere informazioni riguardo all’esclusione delle solanacee nel periodo Reset? (Amo i pomodori…) Può essere che “accendano” dolori articolari?
    Grazie, un caro saluto

    • Avatar
      ha commentato:

      Ciao Lorella,
      i pomodori hanno un effetto acidificante ed infiammante sul nostro organismo e contribuiscono ad accendere dolori come dici tu. Come tutte le solanacee contengono la solanina, una sostanza potenzialmente tossica che le piante usano per difendersi da funghi e parassiti e responsabile di intolleranze alimentari. Per questo motivo durante il Reset è richiesta la sospensione, per dare il tempo all’organismo di resettarsi e diminuire il livello generale d’infiammazione. Se fatto bene dolori articolari, bruciori di stomaco, acne e altri sintomi connessi all’infiammazione, diminuiscono notevolmente. Un saluto affettuoso

  9. ha commentato:

    Ho riletto con piacere tutto l articolo e dopo due anni di energy training posso confermare ch e tutto cio’ che e’ scritto e’ vero perche ‘ ho fatto e sto facendo l esperienza. Poi ognuno va avanti.da.solo , dopo tutti gli audio, i consigli, le email , ognuno poi e’ in grado di sperimentare di cercare e di approfondire, l alimentazione e’ un mondo cosi vasto di esperienze di idee che ognuno puo’ scegliere, ci vuole la volonta’ e la curiosita’di iniziare e poi e’ una scoperta continua. Grazie ancora a Francesca e al suo staff.

    • Avatar
      ha commentato:

      Ciao Francesca,
      grazie per aver condiviso la tua esperienza e le tue riflessioni, buon proseguimento! Un caro saluto

  10. Avatar
    ha commentato:

    Buongiorno e grazie per l’articolo,
    Vorrei sapere qual è la frutta consentita durante il reset e se possibile prediligere l’olio extravergine d’oliva di buona qualità rispetto a ghi ed olio di cocco, contrariamente a quanto proposto dai menù del protocollo dove compare solamente il ghi.

    Grazie 🙂

    • Avatar
      ha commentato:

      Ciao Danilo,
      durante il Reset puoi consumare piccole quantità di frutti di bosco e bacche. L’olio extravergine di oliva va bene ma non è altrettanto curativo come ghi e olio di cocco. Un caro saluto

  11. Avatar
    ha commentato:

    Ciao a tutti volevo condividere la mia esperienza, vivo in Austria dove le temperature sono ben diverse dalle miti temperature italiane, lavoro all’aperto sia in estate che in inverno,mi alleno all’incirca due ore al giorno, per ragioni personali consumo carne e pesce una sola volta alla settimana, ho provato per due settimane a fare il reset piu’ per curiosita’ che per un motivo dietetico o di benessere, purtroppo non ce l’ho fatta vivevo con la fame costante e mi aveva portato sinceramente piu’ malessere che benessere, per cui sono tornata alla mia alimentazione energy ”vecchio modulo” che mi fa sentire cosi’ bene e piena di energie, e’ stato ugualmente interessante provare un’ ”alimentazione alternativa”.

    Grazie e ciao

    • Avatar
      ha commentato:

      Ciao Martina,
      benvenuta sul blog! Il Reset non è immune da temporanei effetti collaterali e sentire fame è uno di quelli, quando proviamo a togliere i carboidrati. Il Reset prevede nel primo periodo, un maggior consumo di proteine animali e vegetali e di grassi. E’ consigliabile inoltre diminuire l’attività fisica per non stressare ulteriormente il corpo e dargli la possibilità di passare dal bruciare zuccheri, a bruciare grassi per ottenere energia. Magari potresti riprovare il estate o in un periodo più calmo della tua vita ed avere la pazienza che il passaggio si compia per godere di una rinnovata energia. Complimenti per aver voluto provare. Un caro saluto

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    Ciao a tutti. Voglio condividere la mia esperienza. Non ho mai seguito un regime alimentare controllato sono onnivoro e ho sempre mangiato di tutto senza avere particolari problemi di sorta,
    che io sappia non sono allergico nè a glutine nè al lattosio e non mi risultano intolleranze alimentari.
    L’anno scorso, di questi tempi, cercavo informazioni su disintossicazione del fegato e ho conosciuto il vostro sito, Francesca, leggendo e ascoltando i suoi post, mi ha ispirato fiducia e ho deciso di seguire il reset, più che altro per la curiosità di verificarne l’efficacia e testare personalmente i risultati così da confermare o smentire le vostre affermazioni al riguardo.
    Così ho acquistato il kit, ho eliminato gli alcolici e tutti gli alimenti vietati.
    Devo dire che non sentivo mancanza di carboidrati o di zuccheri, più che altro la mancanza era di soddisfazione nello stare a tavola con la famiglia o con gli amici, devo dire che per quanto possa essere più sano un regime dietetico povero di questi alimenti è sicuramente molto triste.
    Ma davvero voi per tutta la vita non vi godete mai un bicchiere di vino o prodotti di eccellenza italiana come i prosciutti, o formaggi o altri prodotti che fanno parte della nostra CULTURA enogastronomica e che tutto il mondo ci invidia? Mah..!!!
    Detto questo devo ammettere che mi sentivo più energico dopo i pasti ed effettivamente si perde anche peso (ma questo con il reset non c’entra, è ovvio che eliminando zuccheri, alcolici, pasta, pane e latticini per forza di cose si dimagrisce).
    Alla fine delle 4 settimane di reset avevo sicuramente più energia, avevo perso peso e ho voluto anche fare gli esami del sangue constatando un effettivo miglioramento di tutti i valori.
    quindi il reset funziona e almeno per quanto mi riguarda non richiede estremi sacrifici potendo mangiare a volontà carne, pesce e verdure.
    Purtroppo a Marzo del 2018 ho avuto una ischemia, risolta immediatamente e che fortunatamente non mi ha lasciato nessuna disabilità motoria o linguistica.
    Credendo ad una labirintite sono rimasto sdraiato sul pavimento per circa 8 ore rialzandomi dopo senza aver nessun problema (ischemia è stata diagnosticata dopo una settimana con risonanza magnetica ma io ero già tornato al lavoro e non avevo problemi)
    il mio pensiero è andato al reset che avevo appena finito.
    Forse mi ha aiutato essere così in forma in quel momento oppure ne è stata la causa?
    A riprova di tutto questa settimana ho ripreso a seguire il reset vedremo tra 4 settimane i risultati.
    Questa la mia esperienza con il reset, ora avrei qualche domanda:
    ” perchè le verdure devono essere consumate cotte”?
    Perchè non c’è nel menù dell’insalata verde per esempio?
    Anche nel ricettario non vedo mai insalate (ok senza pomodori o peperoni o altre solanacee) ma per esempio insalata verde, insalata di carciofi lasciati crudi e tagliati fini, cos’hanno che non va nel reset?

    Grazie e buona continuazione 🙂

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      Ciao Elvezio,
      grazie per aver voluto condividere la tua esperienza. Il Reset, come bene spiegato all’interno del programma, non è da intendersi a vita, ma è solo un periodo per permettere al corpo una tregua, per far scendere l’infiammazione e rinforzare la digestione. Un bicchiere di vino, del formaggio o del prosciutto se consumati occasionalmente, non incidono sulla nostra salute. Ben diverso se li portiamo in tavola tutti i giorni o se ne abusiamo. Veniamo all’insalata. Non è presente cruda, ma cotta, leggermente saltata in padella, in linea con la legge del calore, fondamentale nel nostro Metodo. In proposito cito uno stralcio di un articolo in cui parlo della digestione e delle sue tre leggi “universali”.
      ” Ogni cosa nel nostro organismo finché siamo in vita, accade attraverso ed in ragione del calore.Ogni reazione chimica, l’attivarsi degli enzimi digestivi, l’assorbimento dei nutrienti, tutto richiede calore.Il freddo, al contrario, impedisce ogni processo, blocca ogni meccanismo. Anche la digestione si sottomette a questa fondamentale prima legge. Tutta la fase digestiva richiede la giusta dose di calore, una temperatura di 38 gradi circa.
      Questo, tradotto nella vita di tutti i giorni, significa che se beviamo una bibita ghiacciata o mangiamo una grande insalatona oppure uno yogurt preso direttamente dal frigorifero o qualsiasi altro cibo crudo, freddo e secco, sarà in ogni caso difficilissimo per noi da essere digerito.
      Queste abitudini ci portano ad utilizzare solo una millesima frazione dei potenziali nutrienti, tutto il resto sono scorie mal trasformate che si vanno ad accumulare come materiale di scarto, tossine che tratteniamo e che ci indeboliscono ogni giorno di più”.
      Spero che ora ti sia tutto più chiaro. Buon proseguimento di Reset!

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        Buongiorno Maria Pia e grazie della sua risposta. Non voglio fare polemiche e mi scuso in anticipo se la mia risposta possa sembrare antipatica, non è nelle mie intenzioni, ho solo voglia di chiarire e alcune delle cose da lei scritte riguardo la digestione mi trovano in disaccordo, o meglio, così è troppo superficiale.
        Le prometto che leggerò sua eventuale risposta ringrazierò senza replicare 🙂
        Certo cibi ghiacciati o molto freddi possono essere più difficili da digerire (ma chi ha estremizzato)? Normalmente si parla di cibi a temperatura ambiente come del resto lo è insalata o frutta (quella consentita nel reset non cotta come frutti di bosco) esistono quindi cibi a temperatura ambiente o anche “freschi”, soprattutto in Estate, che consumati crudi sono perfettamente digeribili.
        Anzi da parecchi anni esistono i cosiddetti “crudisti” che si alimentano solo di frutta e verdura o altro senza nessun tipo di cottura e sembra, almeno a dir loro e delle varie informazioni e notizie che girano sull’argomento tutti in salute e in forma molto di più di chi consuma cibi cotti.

        Quando lei scrive “tre leggi universali della digestione” sicuramente si riferirà a qualcosa di concreto che ha studiato ed a una “corrente di pensiero” magari della cultura indiana o asiatica certamente con argomenti consolidati ma come in tutte le cose, soprattutto legate alla alimentazione, ce ne sono di altrettanto valide, comprovate e sposate in pieno da nutrizionisti, ad esempio, con la stessa sicurezza io le potrei scrivere che frutta e verdure crude sono le migliori fonti di enzimi alimentari, quanto più un alimento è cotto, più i suoi enzimi naturali sono esauriti, per cui è importante assicurarsi di avere un’adeguata quantità di cibi freschi e crudi nella propria alimentazione.
        A favore di questo nel kit del reset c’è energy zym un integratore di enzimi per migliorare la digestione.
        Scrivo questo perchè mi sembra che ormai in campo alimentare ci sia una sorta di “integralismo talebano” con persone valide e studiose di nutrizione che dicono tutto e il contrario di tutto creando confusione.
        Si legge una cosa per poi leggerne un’altra che dice esattamente l’opposto, parlo di gente valida, gente come voi che sa quello che dice e che ha esperienza al riguardo studiosi di nutrizione che sanno quello che dicono e che hanno -quando li ascolti- ragione su quello che dicono.
        per esempio:
        si dice di non consumare proteine animali diciamo carne sia rossa che bianca mentre voi dite di consumarne (io sono ‘accordo)
        si dice poi che sono in realtà i nitrati che fanno male ma non loro è che quando si scaldano e quando vanno nello stomaco si trasformano in nitrosammine e sono quelle che sono cancerogene.

        Quindi i cibi più ricchi di nitrati sono le verdure che però sono ricche di vitamine come la C che neutralizzano le nitrosammine

        Certo che cuocendo la vitamina C si degrada quindi verdure cotte che contengono nitrati che si trasformano in nitrosammine e senza vitamine diventano cancerogene

        allora meglio mangiare carne dove la presenza di nitrati è minore e integrare della vitamina C

        Sembra che abbiano tutti ragione, quindi non mi piace quando leggo qualcuno che in campo alimentare fa affermazioni come se fossero la Bibbia
        Grazie per lo sfogo, un cliente confuso. 🙂

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          Ciao Elvezio,
          è sempre stimolante per noi il confronto con chi esprime dubbi e cerca chiarezza. Per questo Francesca ha creato un programma ad hoc, estremamente pratico e ricco di spiegazioni in cui capire perché di certe affermazioni spesso controcorrente come quella del consumo di proteine animali e del limitare al 20% cibo crudo. Il discorso è ampio e una parte è stato anticipato nella risposta alla tua domanda precedente.
          A noi non interessa dimostrare di avere ragione, ma dare una corretta informazione. Interessa che le persone non credano a ciò che diciamo ad occhi chiusi, ma che sperimentino in prima persona, che testino su se stessi e ne traggono le debite conclusioni.
          Ti invito pertanto ad approfondire il tutto entrando nel programma, dove alla fine sono certa, ti sarà tutto molto più chiaro e stimolo per ulteriori approfondimenti. Un caro saluto
          https://www.energytraining.it/presentazione/

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            grazie.

  13. ha commentato:

    Grazie per il Metodo Energy.
    Vorrei cambiare il mio stile divita,per invecchiare in buona salute mentale,fisica e spirituale.
    Grazie Fancesca dei tuoi video dove posso prendere i tuoi buoni e meravigliosi consigli.
    Desidero entrare nel tuo gruppo conoscerti di persona se mi lo consenti.

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      ha commentato:

      Ciao,
      Francesca è molto felice che i suoi video e consigli ti siano di aiuto. Non è semplice conoscerla dal vivo perché vive a Malta. Seguila su Facebook e su Instagram, se mai decidesse di fare un evento in Italia, potrai partecipare e conoscerla. Se ti riferisci al gruppo Facebook, quello è privato ed è riservato agli studenti dell’Academy, se invece come gruppo intendi il team, allora puoi candidarti all’Academy quando si riapriranno le iscrizioni. Un caro saluto

  14. Avatar
    ha commentato:

    “sei libero di mangiare verdure e grassi sani a sazietà”: quindi posso mangiare tutta la frutta secca e l’olio extravergine d’oliva che voglio senza limiti?

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      ha commentato:

      Ciao Paolo,
      frutta secca no perché contiene Omega 6 che se in eccesso crea infiammazione. Per il resto puoi alternare olio extravergine di oliva, olio di cocco, ghi in una misura che va dai 5 ai 7 cucchiaini. Grassi sani sono anche contenuti nel pesce, salmone, carne. Del resto non potresti mangiarne una enorme quantità, perché ti sentiresti presto nauseato. Un saluto

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        Grazie. Fidati che di pesce ne potrei mangiare quintali di pesce/salmone e carne. Io normalmente mangio molti degli alimenti che avresti consigliato di eliminare e ho esami del sangue perfetti. La mia nutrizionista mi ha consigliato di continuare con la mia alimentazione bilanciata come sempre. In pratica ciò che leggo qui è tutto l’opposto di ciò che spiega qualsiasi nutrizionista. Come mai?

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          ha commentato:

          Ciao Paolo,
          perché ciò che ci contraddistingue è la conoscenza delle medicine antiche: la Medicina Tradizionale Cinese e l’Ayurveda, profonde conoscitrici di come funziona la digestione, nostro imprescindibile punto di partenza insieme all’intento di tenere sotto controllo l’infiammazione. Probabilmente è diverso il tipo di approccio che si basa, il nostro, oltre che sulle medicine antiche, anche sulle scoperte scientifiche in ambito nutrizionale e non ultimo, sull’esperienza diretta su noi stessi in primis e su tante, tantissime persone che Francesca ha avuto modo di seguire e aiutare in più di 30 anni di esperienza. Poi il fatto di non sentirci mai arrivati, ma di essere aperti a nuove ipotesi, al confronto, senza attaccamento alle proprie convinzioni. Un caro saluto

  15. Avatar
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    Buongiorno. Ho iniziato ad avvicinarmi al Reset. Praticamente sono 15 giorni che ho eliminato tutto tranne il caffè. Appena sarò pronta farò le 4 settimane eliminando anche quello. Ho notato però una cosa : mi stanno comparendo sul viso delle bollicine delle quali non capisco la causa. Potrebbe essere l’effetto del RESET?
    Quando dite di non esagerare con i semi oleosi cosa intendete? Io per supplire ai dolci (sono super golosa) mangio un pò di nocciole (20), mandorle(8) e noc(2)i al giorno. Sbaglio?
    Grazie,

    daniela

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      Ciao Daniela,
      i problemi della pelle sono legati alla salute dell’intestino e le bollicine potrebbero essere un effetto depurativo. Prima elimini il caffè, meglio è ed aiuti il processo di depurazione. I semi oleosi sono decisamente troppi e le nocciole troppo indigeste. Ne vanno consumate circa 1/2 cucchiai a settimana ed evitare un consumo quotidiano. Un caro saluto

  16. Avatar
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    Salve, molto interessante e grazie che convivete con noi tutto ciò . Vorrei sapere se tisane e infusi sono permesse ? Grazie

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      Ciao Lidia,
      benvenuta nel blog! Sì, senza aggiungere dolcificanti, ma non in completa sostituzione dell’acqua calda. Un caro saluto

  17. Avatar
    ha commentato:

    Buongiorno. Sono entrata ormai in regime di Reset dal 21 maggio, ho pertanto aumentato il consumo di verdura a foglia verde cotta. Di conseguenza, però, le mie feci sono tutti i giorni di colore verde. Mi devo preoccupare o è normale? Premetto che non ho una piena regolarità intestinale e che sto assumendo magnesio supremo.
    Grazie ,

    Daniela

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      ha commentato:

      Ciao Daniela,
      sì, è normale. Le feci assumo il colore del pigmento degli alimenti che consumiamo e che non digeriamo, come le fibre insolubili di certe verdure. Un saluto e buon proseguimento

  18. Avatar
    ha commentato:

    La ringrazio per la risposta ma mi sorge un altro dubbio. Il fatto che le verdure non vengono digerite come dovrebbero non influisce in maniera negativa sui risultati del Reset? Online si legge che bisogna interromperne l’assunzione ma, a questo punto, non saprei proprio cosa mangiare. Sono ormai 3 settimana che sto facendo il Reset. Sono molto contenta dei risultati ottenuti ma non riesco ancora ad avere una regolare motilità intestinale.
    Grazie di nuovo,
    Daniela

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      ha commentato:

      Ciao Daniela,
      forse ti confondi: le verdure non vanno interrotte durante il Reset. Vanno solo consumate cotte in modo leggero e non crude. Per migliorare la regolarità intestinale puoi bere al mattino appena sveglia, una tazza di acqua calda con un cucchiaino di ghi sciolto al suo interno e aumentare il consumo di grassi durante il giorno e bevendo acqua calda. Anche un cucchiaino di magnesio la sera e uno al mattino potrebbe aiutarti. Un caro saluto

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        ha commentato:

        Grazie di nuovo. A parte il ghi che proprio non mi piace già prendo tutte le mattine olio di cocco e mattina e sera un cucchiaino di magmesio in acqua calda. Forse devo solo essere più paziente. Comunque dei risultati già si vedono e questo aiuta ad andare avanti.

        • Avatar
          ha commentato:

          Ciao Daniela,
          bene! Con pazienza non rinunciare al ghe, ma prova ad inserirne una micro porzione al giorno e non so che ghi tu abbia acquistato: di solito se lo acquisti nei negozi bio, non ha un gran bel sapore. Ti consiglio di acquistarlo nel nostro shop o provare a farlo da sola partendo da un buon burro biologico. Un caro saluto
          https://www.energyfoods.it/prodotto/ghi-2/

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