Crackers di mandorle1 min read

Crackers alle mandorle

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Questa ricetta è adatta anche al Restart ai Bambini ai Vegetariani ai Vegani


Ingredienti per 12-15 crackers
Preparazione

1. Versa l’acqua in una ciotolina con i semi di lino macinati. Mescola e lascia riposare per 10 minuti

2. In una terrina versa la farina di mandorle, il sale e il bicarbonato

3. Mescola bene le polveri

4. Aggiungi l’olio e la pastella con i semi di lino

5. Amalgama bene gli ingredienti, fino a formare una palla

6. Stendi l’impasto su una teglia rivestita di carta forno. Deve essere alto più o meno 5-6 mm. Aiutati con la carta per creare un bordo squadrato

7. Fai delle incisioni con un coltello sulla pasta, disegnando i crackers

8. Inforna a 175/180 gradi  ventilato (dipende dal tipo di forno),  per 20 minuti

9. Togli dal forno e lascia intiepidire prima di spezzare a quadretti i crackers


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Sonia Vecchiato

Mentre ricerca uno stile di vita che porti energia nel corpo e nello spirito, Sonia approda in Energy Training e, sotto la sapiente guida di Devi Francesca, approfondisce le conoscenze sul benessere e sull'alimentazione e le applica su di sé ottenendo dei risultati evidenti.
Sperimentatrice di ricette, organizzatrice di party, pic-nic e veloci spuntini, dispensa idee per prendersi cura del proprio corpo abbinando con attenzione ingredienti e sapori.
Attualmente Energy-Tutor, al servizio di chi desidera ritrovare vitalità, salute e benessere.

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  1. Avatar
    ha commentato:

    Le ricette sono molto interessanti. Non riesco a trovare la ricetta dei cracker di fiocchi d avena abbinati a salsina di yogurt di capra mi piacerebbe tanto provarla Grazie. Sarebbe molto bello se le ricette fossero abbinate ai video di Francesca.

    • Avatar
      ha commentato:

      Ciao Gabriella,
      forse ti riferisci a questa ricetta?
      http://www.energytraining.it/nona-puntata/
      Ad ogni modo i crackers di mandorle hanno un minore impatto glicemico, non contenendo fiocchi e farina, quindi ti incoraggiamo a fare questa ricetta.
      Un caro saluto

  2. Avatar
    ha commentato:

    Ciao, al posto delle mandorle si possono usare le nocciole? Io ho il forno statico a quanti gradi lo metto?
    Grazie mille

    • Avatar
      ha commentato:

      Ciao Michela,
      puoi usare le nocciole ammollate e poi tostate prima di tritarle, ma considera che le nocciole sono più pesanti delle mandorle, per cui disegna i crackers di dimensioni più piccoline. Un saluto grande!

  3. Avatar
    ha commentato:

    Splendida ricetta! L’ho fatta ieri sera in pochissimo tempo ed è veramente buona. Complimenti!!

  4. Avatar
    ha commentato:

    Li ho preparati già diverse volte e questa volta ho voluto provare a sostituire i semi di lino con quelli di chia aumentando le dosi dell’ acqua.. Una cannonata veramente buoni e croccanti.. Ancora grazie .

  5. Avatar
    ha commentato:

    Ti ringrazio per questa ricetta. È semplice ed fare molto buoni i crackers che ne vengono fuori!! L’ho ripetuta già varie volte ed ho provato a variarla con del rosmarino e timo … niente male anche cosi!! Grazie

    • Avatar
      ha commentato:

      Grazie, carissima!
      Un carissimo saluto

  6. Avatar
    ha commentato:

    Vorrei sapere se facendo il Reset l’uso dei semi di lino non è un problema. Dovrei fare i crackers di semi x i spuntini? Cmq li proverò sicuramente….

    • Avatar
      ha commentato:

      Ciao Sarika,
      piacere di conoscerti.
      Certo, puoi usare i semi di lino durante il reset.
      Un saluto grande

      • Avatar
        ha commentato:

        Grazieeee. Vi saluto anche io e vi auguro buon lavoro!

        • Avatar
          ha commentato:

          Grazie, Sarika!
          Un caro saluto

  7. Avatar
    ha commentato:

    Squisita e sanissima ricetta, provata e gustata stasera stessa, che dire, con voi si impara sempre qualcosa, i semi di lino sono un legante favoloso !
    Sto risolvendo alcuni problemi che prima di essermi iscritta, nel 2016, mi sembravano insormontabili, questa è una recensione vera, scoprirsi celiaci significa cmq rivoluzionare la propria vita, vuotare la dispensa….panico, per ripartire da zero e in quel momento ho trovato Francesca, che cmq ti fa gettar via tutto e ale’ cucinare non e’ mai stato cosi’ appagante.La casa si riempie di germogli e la vita prende un’altra piega.
    Sonia allora grazie, che già’ ho scritto un romanzo e speriamo di vederci a Malta un anno o l’altro.
    Ciao

    • Avatar
      ha commentato:

      Carissima Barbara, grazie del tuo meraviglioso feedback! L’idea è proprio quella di essere di ispirazione a chi desidera ritrovare energia e salute senza rinunciare al gusto. Allora, a presto, magari a Malta, per un saluto speciale di persona. Un abbraccio​

  8. Avatar
    ha commentato:

    Ciao sono nuova e volevo chiederti se posso sostituire i semi di lino con i semi di chia..e nel caso se la quantità dell’acqua e dei semi rimane uguale e anche il procedimento o cambia… Grazie mille ciao

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      ha commentato:

      Ciao Augusta. Sono felice del tuo arrivo, benvenuta!!! Allora, puoi senz’altro sostituire i semi di lino con quelli di chia, anche se cuocendoli perdono le loro proprietà. In ogni caso, utilizza 1 C. di semi di chia in 8C. di acqua. Il procedimento resta invariato. Un caro saluto

  9. Avatar
    ha commentato:

    Ciao, ho provato A fare crackers alle mandorle però ho fatto la ricetta che è presente nel ricettario nella sezione colazione… cioè di di sole mandorle, olio poco bicarbonato e sale. Ho tritato le mandorle intere e ho proceduto a fare la ricetta… l’ho rifatta due volte e non mi sono usciti bene.. la prima volta ho messo il cucchiaio di acqua il tutto è diventato una pasta molle e bruciata, la seconda volta non ho messo l’acqua ho abbassato la temperatura del forno ma di nuovo mi é venuta una pasta molle oleosa. Dove sbaglio? Grazie

    • Avatar
      ha commentato:

      Ciao Valentina,
      La ricetta di cui parli è un pochino delicata perchè a seconda della qualità della farina di mandorle, ho notato che l’impasto ha bisogno di una diversa quantità di olio evo. Se vuoi continuare ad usare quella ricetta, il mio consiglio è di diminuire la quantità di olio di 10-15 ml (quindi usarne 35ml circa). Il cracker però è parecchio friabile: meglio se usi la ricetta che trovi nel blog, di cui trovi anche la videoricetta, dove uso anche i semi di lino tritati. Il risultato sarà molto più compatto e fragrante: provare per credere. Un saluto grande.

  10. Avatar
    ha commentato:

    I miei si sono bruciati neri dopo 20 minuti. 🙁

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      ha commentato:

      Ciao Michaela,
      molto dipende anche dal tipo di forno. Riprova, controllandoli ripetutamente durante la cottura. Un saluto

  11. Avatar
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    Non ho la farina di mandorle. Posso tritare le mandorle con il macina caffè? Mandorle pelate o normali? Devo prima ammollarle e tostarle?
    Grazie mille.

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      ha commentato:

      Ciao Marisa,

      puoi certamente fare la farina di mandorle tritando tu stessa le mandorle con il macinacaffè.
      Usa le mandorle già pelate dopo averle ammollate e asciugate (con un canovaccio pulito o asciugandole in forno a bassissima temperatura) ma senza tostarle.

      Un cordiale saluto.

  12. Avatar
    ha commentato:

    Volevo chiedere : se non si ha un forno con la cottura statica o ventilata, che tipo di cottura si puo’ usare utilizzando un fornetto elettrico? E in caso , a quanti gradi e per quanto tempo usando diversa cottura? Grazie

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      Ciao Fabi,
      difficile darti una risposta precisa: prova a metterli ad una temperatura leggermente più bassa e controllare sistematicamente come prosegue la cottura e aumentare o diminuire la temperatura a seconda dei casi. Magari come prima volta, non ne preparare tanti, così se dovesse andar storto qualcosa, il danno è limitato. Un caro saluto

  13. Avatar
    ha commentato:

    Ciao!
    Amo questi crackers fragranti e deliziosi, ma ho dovuto ottimizzare la ricetta con diversi tentativi: seguendo la vostra istruzione di cuocerli a 190C con forno ventilato si ottiene solo una pasta bruciata e amara! In generale la cottura a forno ventilato innalza la temperatura di cottura di almeno 20C, portando l’olio EVO al punto di degradarsi diffondendo un odore di “fritto” poco invitante.
    Il mio consiglio é di correggere la ricetta omettendo «ventilato», infatti una cottura a forno (elettrico) statico a 190C per circa 30min (non 25) produce crackers decisamente migliori!

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      ha commentato:

      Ciao Sara,
      grazie del tuo consiglio! Anche se non tutti i forni sono uguali, provvederemo a correggere le indicazioni riguardo la cottura. Un caro saluto

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