Crackers di semi di lino e parmigiano1 min read

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  • Bambini
  • Vegetariani

Questa ricetta è adatta anche ai Bambini ai Vegetariani


Ingredienti
  • 6 cucchiai di semi di lino macinati
  • 2 cucchiai di parmigiano grattugiato (stagionato 30-36 mesi)
  • 6 cucchiai (50 ml) di latte di cocco
  • 2 cucchiai di ghi
  • 2 gr di lievito per dolci senza fosfati
  • 1 pizzico di curry dolce
  • 1 pizzico di sale marino o di sale alle erbe

 (*) il latte di cocco lo puoi ottenere mescolando 50 ml di acqua tiepida a mezzo cucchiaino  di Energy- latte di cocco in polvere 

Preparazione

1. Mescola tutti gli ingredienti

2. Stendi l’impasto sottile in una teglia foderata con carta forno (aiutati con un mattarello)

3. Effettua delicatamente con il coltello dei tagli orizzontali e verticali all’impasto, formando dei rettangoli

4. Cuoci per 10 minuti a 180 gradi ventilato

5. Attendi che l’impasto si intiepidisca qualche minuto prima di staccare i crackers dalla teglia

Prodotti per questa ricetta

Latte di cocco

Ghi


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Sonia Vecchiato

Mentre ricerca uno stile di vita che porti energia nel corpo e nello spirito, Sonia approda in Energy Training e, sotto la sapiente guida di Devi Francesca, approfondisce le conoscenze sul benessere e sull'alimentazione e le applica su di sé ottenendo dei risultati evidenti.
Sperimentatrice di ricette, organizzatrice di party, pic-nic e veloci spuntini, dispensa idee per prendersi cura del proprio corpo abbinando con attenzione ingredienti e sapori.
Attualmente Energy-Tutor, al servizio di chi desidera ritrovare vitalità, salute e benessere.

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  1. Avatar
    ha commentato:

    Ciao, al posto dei semi di lino si possono usare i semi di chia con le stesse dosi?
    Grazie mille

    • Avatar
      ha commentato:

      ​Ciao Michela,
      se parliamo della resa, i crackers ti riescono sia con i semi di lino che con quelli di chia.
      Prova eventualmente a fare un mix dei due.
      Un saluto grande

  2. Avatar
    ha commentato:

    Ciao Sonia, squisiti questi crakers! complimenti, sei sempre bravissima!

    • Avatar
      ha commentato:

      Grazie, carissima Gianna! 🙂

  3. Avatar
    ha commentato:

    Da tempo faccio i crakers di semi di lino, sono sempre ottimi, da soli o mescolati anche con altri ingredienti, ma mi stupisce vederli insieme al formaggio… di sicuro anche il sapore di questi sono ottimi, ma mi chiedo: ho sempre saputo, e ovunque si consiglia, di non mescolare proteine vegetali e semi oleosi con proteine animali. Sono confuso, è una combinazione corretta oppure no? Grazie che mi togli questo dubbio.

    • Avatar
      ha commentato:

      Ciao Fausto,
      piacere di conoscerti e benvenuto sul blog. I semi di lino possono essere consumati tranquillamente con una proteina. Per esempio, la piadina di semi di lino fatta con albume o eventualmente con formaggio (o anche pollo con mandorle o pesce al forno con pinoli). E’ un abbinamento possibile e non tossico. Un problema maggiore lo hai mescolando omega 6 (quindi semi e oli) con zuccheri e carboidrati (per esempio le merendine – anche bio).
      Un caro saluto

  4. Avatar
    ha commentato:

    I semi di lino sono piccolissimi, mi chiedevo come fare per macinarli …. non basterebbe, per renderli più digeribili, tenerli in ammollo?
    grazie per la cortesia e l’attenzione, le vostre ricette sono fantastiche!

    • Avatar
      ha commentato:

      Ciao Francesca,
      piacere di conoscerti e benvenuta sul blog.
      I semi di lino con un macinacaffè od un tritatutto diventano farina con molta semplicità, in 30 secondi. Mi raccomando non metterli in ammollo prima, perchè una delle proprietà di questi semi è rilasciare la loro galatina a contatto con l’acqua. Fammi sapere. Un saluto grande!

  5. Avatar
    ha commentato:

    Ciao,ieri ho fatto questi crackers accompagnandoli con un filo di ghi e le polpette di pranzo sempre la vostra ricetta delle polpette di pollo con il cocco e le ho mangiate per merenda un ottimo piatto, due ricette buonissime, complimenti

    • Avatar
      ha commentato:

      Grazie! E’ davvero un piacere enorme poter essere di spunto per i vostri pranzi… un saluto grande​

  6. Avatar
    ha commentato:

    Ciao Sonia, questa ricetta e’ quella indicata nel programma reset? Oppure si possono mangiare anche i crackers di mandorla? Grazie

    • Avatar
      ha commentato:

      Ciao Elena!
      Se mangiati con moderazione, puoi cucinare sia i crakers di parmigiano che quelli di farina di mandorle. ​Puoi utilizzare anche farine diverse, come per esempio quella di cocco. Posteremo presto ulteriori varianti.
      Un saluto grande!

  7. Avatar
    ha commentato:

    Non vedo l ora di preparare questi deliziosi cracker. Però c’è un problema:non riesco ,da molto tempo ormai, a trovare il macina semi adatto x i semi di lino…che già prendo la mattina messi a bagno la sera…
    Se mi potete aiutare e dirmi dove posso trovarlo ve ne sarò grata.grazie.

    • Avatar
      ha commentato:

      Ciao Isabella,

      per macinare i semi di lino puoi usare anche un normale macina caffè oppure puoi acquistare un macina semi su Amazon dove trovi in vendita diversi modelli.

      Un caro saluto.

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    ha commentato:

    si può fare in padella?

    grazie

    Annalisa

    • Avatar
      ha commentato:

      Ciao Annalisa,

      forse non è chiara la tua domanda comunque non vedo come potresti farli in padella.
      Vanno stesi in sfoglia e tagliati, come faresti anche con dei biscotti quindi è necessario cuocerli in forno perché vengano bene.

      Un cordiale saluto.

  9. Avatar
    ha commentato:

    Salve, grazie per le ricette, sempre molto interessanti e buone. Ho l’impressione di non tollerare bene il parmigiano, anche il 36 mesi. C’è Possibilità di utilizzare un altro ingrediente? Grazie infinite!

    • Avatar
      ha commentato:

      Ciao Issy,
      puoi tranquillamente ometterlo. Un caro saluto

  10. Avatar
    ha commentato:

    Volevo chiederti se il parmigiano 40 mesi o 36 contiene ancora caseina. E’ indicato per tiroidite haschimoto? Grazie

  11. Avatar
    ha commentato:

    Buongiorno Franca e Francesca, come al solito apprezzo moltissimo i vostri articoli su questo blog, per la completezza delle informazioni e i suggerimenti utili.
    Una cosa devo chiedervi a proposito del latte di mandorle che ogni tanto inserite nei vs preparati alimentari, da solo o in abbinamento ad altri latti vegetali.
    Poichè è risaputo che i semi oleosi di mandorla, oltre a riconosciuti principi nutrizionali, sono particolarmemente ricchi di omega 6, vi chiedo se anche il latte di mandorla contiene tali omega 6. Questo mi servirà per regolarmi nell’assunzione, visto che lo utilizzo abbastanza insieme al latte di cocco.
    Attendo una vs risposta e vi ringrazio per i vostri articoli sempre illuminanti.
    Luciano

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      ha commentato:

      Ciao Luciano,
      i valori nutrizionali del latte di mandorla, riguardo i grassi sono: In 100 ml i grassi totali ammontano a 2,3 g e sono così suddivisi: Acidi grassi saturi: 0,6 g; Acidi grassi monoinsaturi: 1,3 g; Acidi grassi polinsaturi: 0,4 g; colesterolo:0 g; Acido linoleico (Omega 6): 0,39 g; Acido oleico (Omega 9): 1,3 g. (fonte Mypersonaltrainer.it). Molto però dipende dalla qualità del latte e se ha zuccheri o altre sostanze aggiunte. In genere, meglio non abusare né del latte i mandorle, né del latte di cocco che come tutte le bevande bianche, favoriscono umidità e muco nel corpo. Un caro saluto

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