Guida pratica alle proteine (anche per vegetariani)6 min read

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Questo articolo è il quinto della serie I 10 pilastri dell’alimentazione corretta.

L’eccessivo consumo di carboidrati come dolci, biscotti, pane e pasta alza il colesterolo, i trigliceridi e i livelli di insulina (oltre ad aumentare il rischio di obesità e a provocare disturbi metabolici).

Al contrario, passare a una dieta che ha alla base le proteine (animali e vegetali) migliora il metabolismo, rendendo il corpo in grado di utilizzare le riserve di grasso e le proteine per creare energia.

Già questo da solo è un enorme beneficio. Ma ci sono anche altri problemi legati al consumo di carboidrati, che dovrebbero indurci a protendere per una dieta sempre più basata sul consumo di proteine.

La storia ci insegna che da sempre l’uomo si è nutrito di ciò che raccoglieva e cacciava e, finché l’ha fatto, malattie degenerative come il cancro, il diabete e le malattie cardiovascolari gli erano completamente sconosciute.

Non aveva carie o acne e c’era bassa mortalità infantile nella sua società.

Durante il periodo Paleolitico, molte migliaia di anni fa, la gente mangiava principalmente ortaggi, frutta, noci, radici e carne e in una grande varietà.

Oggi questi alimenti sono stati in gran parte sostituiti con zucchero raffinato, sciroppo di fruttosio, cereali, pane, patate e latticini pastorizzati, oltre a una selezione molto ristretta di frutta, verdura, radici e noci.

E non è un caso che soffriamo di malattie croniche e debilitanti molto più che in passato. Le nostre scelte alimentari svolgono senza dubbio un ruolo cruciale in questo senso.

I problemi sono cominciati proprio quando l’uomo ha conosciuto cereali e derivati del latte…

Mangiatore di cereali e mangiatore di proteine a confronto

Le società dei cacciatori-raccoglitori sono state studiate sin dal 1800. Grazie ai numerosi studi sappiamo molto di come vivevano gli uomini nel paleolitico, cosa mangiavano e se vivevano in salute o meno.

I medici antropologi sono in grado di dire da una veloce osservazione se uno scheletro appartiene a un cacciatore-raccoglitore o a una persona vissuta nel periodo della rivoluzione agricola, analizzando le carie dentali e le eventuali malformazioni delle ossa.

Infatti, dall’analisi e osservazione fatta su scheletri ritrovati in America nella zona dell’Ohio River – abitata 500 anni fa da società che si nutrivano prevalentemente di mais, fagioli e zucca e 3000-5000 anni fa da cacciatori raccoglitori che si nutrivano esclusivamente di carne, semi, pesce e molluschi – i medici antropologi hanno notato queste differenze:

Mangiatore di cereali Mangiatore di proteine
  • 7 o più carie

 

  • Diverse malformazioni alle ossa

 

  • Aumento mortalità infantile

 

  • Carenze evidenti e frequenti
  • NO carie

 

  • Poche malformazioni delle ossa dovute a malnutrizione

 

  • Bassa mortalità infantile

 

  • Vivono a lungo

 

  • NO carenze di calcio, ferro o proteine 

Perché le proteine sono così preziose?

Le proteine sono i “mattoni” del nostro organismo, infatti sono le responsabili della riparazione e costruzione dei nostri tessuti.

Per via del loro ruolo fondamentale nel nostro corpo, sono anche chiamate “sostanze primarie”.

  • Le proteine animali costruiscono i muscoli, ormoni e neurotrasmettitori. Carne e pesce sono anche ricchi di nutrienti: vitamina B, zinco e ferro.
  • Le proteine animali rilasciano anche glucagone che non solo aiuta a regolare i livelli di energia, ma aiuta anche a mantenere la percezione dell’insulina. (per approfondire l’argomento insulina leggi l’articolo “…”)
  • Alcune proteine sono componenti del sangue, della pelle, dei capelli e delle unghie.
  • Contribuiscono al funzionamento di cuore e cervello.
  • Produzione degli ormoni. Se non ne mangiamo a sufficienza, possiamo avere uno squilibrio del ciclo mestruale o problemi alla tiroide.
  • Regolare l’equilibrio acido/basico a livello cellulare. Sono legate alla quantità di liquidi nel corpo: se consumiamo proteine in quantità eccessiva avremo un eccesso di acidità, con conseguente ritenzione idrica e danno alle riserve di minerali; se le proteine saranno carenti rischieremo una secchezza dei tessuti.
  • Produzione degli enzimi e degli anticorpi. Una carenza proteica può comportare uno squilibrio nelle capacità metaboliche e nelle difese dell’organismo: facilità ad ammalarsi, magrezza e debolezza, diminuzione dei livelli di ferro sono tutte conseguenze possibili.
  • Fondamentali nel periodo dell’allattamento al seno e concorrono nella coagulazione del sangue.
  • Termoregolazione corporea. Se mangiamo poche proteine, dopo un po’ inizieremo ad avere sempre freddo, soprattutto mani e piedi. Al contrario se mangiamo troppe proteine, soprattutto animali, potremmo soffrire di caldo eccessivo o eccessiva sudorazione.

Le proteine danno più soddisfazione dei carboidrati, quindi puoi mangiarne meno e saziarti di più.

È risaputo, poi, che la proteina gioca un ruolo fondamentale nella costruzione del muscolo. Se il tuo obiettivo è quello di convertire il grasso in muscolo, mangiare più proteine è esattamente ciò che ti serve.

Quali proteine ti fanno bene?

La regola fondamentale per consumare le proteine è che provengano da allevamenti biologici.

Le migliori fonti proteiche sono:

  • carne
  • pesce
  • uova
  • formaggi
  • legumi
  • semi oleosi

La carne (pollame e carne rossa di manzo, vitello e agnello) contiene vitamine del gruppo B, ferro e fosforo.

  • La carne va cotta leggermente o consumata in carpaccio (se ne conosci la provenienza) e va abbinata sempre a rucola e vegetali a foglia verde (cicoria, insalata).
  • Puoi preparare una zuppa di carne con acqua, verdure, zenzero e curcuma se desideri un ricostituente veloce ed efficace.
  • La carne va condita con poco sale e si accompagna bene a spezie come lo zenzero (soprattutto fresco) e ad aromi come alloro e rosmarino.

Il pesce è ricco di vitamine, minerali e grassi polinsaturi.

  • Sono da evitare tutti i tipi di pesce azzurro o di pesce di grosse dimensioni (tonno, sardine, e così via) che sono tra i più ricchi di mercurio, e il pesce surgelato, che è povero di sostanze nutritive. Tonno e pesce spada crudi sono l’unico modo di consumare questi due pesci senza avvelenarsi da mercurio.
  • Sono ottimi i calamari, il merluzzo e il salmone selvaggio.
  • Anche per il pesce, come per la carne, vale il criterio che sia fresco e pescato dalle nostre parti.
  • Il pesce va cotto pochissimo e condito con limone, zenzero e alloro.

Le uova sono molto nutrienti e ricche di proteine e grassi di buona qualità.
Vanno mangiate con albume cotto e tuorlo crudo (il tuorlo cotto produce rialzi di colesterolo) e condite con poco sale, spezie e un po’ di limone.

Cerca sempre uova di galline alimentate in modo sano e possibilmente non in batteria. Inoltre non conservarle mai in frigorifero.

I formaggi sono ricchi di proteine, ma puoi consumarli solo se sono di produzione biologica o ottenuti con latte crudo.

Se sei vegetariano, puoi ricorrere alle proteine vegetali

  • Alimenti completi come spirulina, bacche di goji e polline
  • Legumi, soprattutto fagioli mung e azuki, che sono molto nutrienti e fonti di proteine complete
  • Semi oleosi

Noci e semi oleosi sono un’altra ottima fonte di proteine vegetali, ma devono essere consumati solo in piccole quantità per evitare problemi al fegato e flatulenza.

Vanno messi a bagno in acqua e aceto di mele per 2 ore prima di essere consumati, per eliminare l’acido fitico che altrimenti impedirebbe di estrarre i loro nutrienti.

Bene, queste sono le principali informazioni sul consumo di proteine nella tua dieta quotidiana. Cerca sempre di variare e di introdurle in base alla tua costituzione.

Fai in modo che siano sempre cotte in modo leggero e, se si tratta di carne, che provenga da allevamenti biologici.

Ti auguro tutto il meglio,

Francesca Forcella Cillo


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Devi Francesca Forcella

Devi Francesca Forcella

Educatrice, naturopata e Fondatrice e Direttrice di “Energy Training” – il Programma di alimentazione e salute naturali più seguito in Italia – ha insegnato alimentazione e cucina naturali a centinaia di persone durante innumerevoli corsi e consulenze individuali.

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  1. ha commentato:

    Bel articolo!
    Ormai anche in Italia ci siamo accorti di questo…
    già qualche italiano ne aveva parlato:

    Leonardo Rubini
    Dottor Perugini Billi
    Dottor Aronne Romano
    Gabriele di codicepaleo.com (storia di ex vagano malaticcio)
    Daniela Dott.ssa Pelotti
    anche per un verso Giovanni Cianti

    Complimenti!

  2. ha commentato:

    Ciao Francesca,come deve fare un vegetariano per organizzarsi con le proteine da consumare durante i giorni della settimana?Come li deve variare?Ad esempio lunedì legumi,martedì semi oleosi,ecc…

    • Francesca Forcella Cillo
      ha commentato:

      Ottima domanda Stefano!

      Diciamo che volendo inserire le proteine ad ogni pasto hai a disposizione:
      uova, formaggio da latte crudo, legumi.
      alternati ogni giorno tra pranzo e cena.

      Non devi avere paura che siano troppi ma piuttosto che siano pochi.

      Le uova devono essere con tuorlo crudo e albume cotto.
      Il formaggio deve essere rigorosamente da latte crudo
      i legumi devono essere ben cotti con alghe e spezie.

      Poi hai la zuppa di miso che è una buona fonte proteica.

      Poi devi aggiungere polline, spirulina, polvere di maca, polvere di canapa che puoi prendere a colazione.

      Poi ad ogni pasto puoi aggiungere dei grassi mono-insaturi o saturi sani come olio di cocco, olio extravergine di olive, ghee e burro di capra.

      In questo modo con l’aggiunta di verdura cotta e cruda e frutta fresca, regolandoti sulle tua costituzione ed aggiungendo una manciata di semi oleosi, puoi essere piuttosto certo di essere in equilibrio.

      • ha commentato:

        Per quanto riguarda le uova: fino a quante se ne possono consumare a settimana? Ti confesso che l’idea del tuorlo crudo mi spaventa un …non si può cuocere nemmeno un poco? Grazie

        • Francesca Forcella Cillo
          ha commentato:

          Ciao Valentina,
          usa uova da galline allevate a terra e bio.
          E non avrai da temere nulla.
          Non devi scaldare perchè altrimenti perdi gli enzimi.
          Non ti preoccupare sono deliziose
          e fanno benissimo!
          Puoi consumarne 2 alla volta anche un giorno si e uno no.
          Visto che le altre proteine sono limitate.

          • ha commentato:

            Un’ ultima informazione sulle uova(i tuorli): come vanno preparate? Si possono condire con olio e qualche spezia, oppure vanno assunte al naturale?
            grazie infinite per la tua paziente disponibilità!

          • Francesca Forcella Cillo
            ha commentato:

            Ciao Valentina,
            cuoci gli albumi come preferisci: in padella o in camicia.
            Poi liversi nel piatto e ci adagi su i tuorli.
            Usa sale dell’himalaia, curcuma e maggiorana.
            Olio non c’è bisogno.

  3. ha commentato:

    Se una persona vuole consumare proteine solo una volta al giorno,tipo a pranzo,cosa può mangiare la sera a cena?Solo verdura cotta va bene?

    • Francesca Forcella Cillo
      ha commentato:

      Ciao Stefano!
      dipende dalla vita che fai e dall’orario in cui ceni.

      Solo verdura può andare bene per alcuni, magari preceduta da una zuppa calda.
      Ma per altri può essere un pò pochino.

      Puoi aggiungere, se non è troppo tardi, un pochino di cereali integrali in chicchi.

      Dipende dalla tua costituzione e dalle tue abitudini

  4. ha commentato:

    Ciao Francesca, da qualche anno stavo orientando la mia alimentazione verso una direzione vegetariana, quasi vegana. Ho due bimbi, 2 e 5 anni. La pediatra, omeopata e antroposofa, mi ha sempre consigliato di evitare le proteine animali. I bimbi sono sani, rispetto ai coetanei, ma sono sempre disposta a rimettermi in gioco x crescere. In questo articolo dici di evitare il pesce azzurro, per il mercurio. Io vivo in Sardegna, il pescato locale può avere la stessa concentrazione di mercurio ? E gli sgombri, che adoro, non necessariamente di grossa taglia, non dovrebbero averne tanto? Sbaglio? Grazie Maria

    • Francesca Forcella Cillo
      ha commentato:

      Ciao Maria,
      allora quella del pesce è una questione delicata, perchè il mare purtroppo è una pattumiera.

      Se è freschissimo e locale, un paio di volte alla settimana puoi inserirlo.
      Cercando di variare sempre e di preferire sempre quelli locali.
      Anche i calamari puoi considerare.

  5. ha commentato:

    Francesca, spiegami una cosa…perchè dici di non conservare le uova in frigorifero? E se le lascio fuori, per quanto tempo posso tenerle senza consumarle?

    • Francesca Forcella Cillo
      ha commentato:

      Ciao Marina cara,
      piacere di trovarti anche qui! Benvenuta!

      Le uova sono un’ottima fonte di enzimi, e quindi è meglio conservarle fuori dal frigorifero.
      Poi ne consumi una o due alla volta, cuocendo l’albume e lasciando crudo il tuorlo.

      Acquistale al biologico fresche e le conservi una settimana.

  6. ha commentato:

    Francesca, ho letto bene? Pesce azzurro non va bene? Anche il pesce azzurro contiene mercurio?

    • Francesca Forcella Cillo
      ha commentato:

      Con il pesce bisogna stare attenti per via delle sostanze chimiche presenti nel mare.
      Un pò di salmone, calamari e poco altro.

  7. ha commentato:

    per chi deve disintossicarsi va bene un piatto unico a pranzo? poco cereale proteine e verdure? grazie

    • Francesca Forcella Cillo
      ha commentato:

      Meglio del piatto unico mangiare in sequenza prima verdure cotte e proteine e poi un poco di cereale con ghee.
      Il piatto unico può dare un poco di gonfiore.

  8. ha commentato:

    Ciao Francesca,
    volevo chiederti: quali sono i formaggi di latte crudo, almeno i più noti? Grazie

    • Francesca Forcella Cillo
      ha commentato:

      Ciao Valentina,
      in genere li trovi nei negozi biologi.
      Ed hanno su scritto sull’etichetta: formaggio da latte crudo o non pastorizzato.
      Spesso sono di capra, ma li trovi anche di mucca e pecora.
      poi ci sono dei formaggi tradizionali, alcuni francesi, che puoi trovare
      in ottime gastronomie.
      anche questi hanno sull’etichetta sempre segnato: latte crudo.

      I più famosi in Italia sono il Parmigiano e il Grana Padano.

  9. ha commentato:

    Ciao Francesca, trovo i tuoi articoli molto interessanti, mi è piaciuto molto anche l’articolo relativo alla soia. Seguo un’alimentazione prevalentemente vegetariana, e mia figlia di 20 mesi a differenza mia, mangia il pesce 3 volte a settimana, legumi come fagioli, ceci o lenticchie quasi ogni giorno, 2 volte a settimana formaggio a latte crudo come fontina, gruviera, asiago o grana, e 1 uovo la settimana. La mia pediatra è tradizionalista, non giudica la mia scelta ma (credo non sia abbastanza informata sull’argomento) nemmeno corregge eventuali errori che magari sto facendo. Francesca cosa ne pensi?

    • Francesca Forcella Cillo
      ha commentato:

      Ciao Erika,
      dal mio punto di vista l’alimentazione di tua figlia è un pò carente.
      Legumi tutti i giorni possono darle gonfiore addominale
      e una perenne condizione di infiammazione.
      I legumi sono un cibo di cui non abusare.
      Stimolano il nostro sistema immunitario
      perchè sono considerati “nemici” dal sangue.

      Così meglio aumentare un pochino le uova
      e cerca di dare più formaggio fresco anche di capra,
      che troppo stagionato.
      anche questo crea infiammazione.

      Poi discuterei con te perchè pesce si e carne no.
      Non sono tutti esseri senzienti?
      Meglio diversificare ed introdurre un pochino di carne bio, ne serve davvero poca
      per boianciare la dieta quotidiana.

      E ricordati anche i grassi sani e le altre componenti nutritive.

      Un caro saluto e auguri!

  10. ha commentato:

    Ciao Francesca,
    ti ringrazio tanto, ti chiedo se è possibile avere una tua dieta personalizzata per mia figlia, mi sentirei di certo più tranquilla nel vederla a tavola e crescere. Come posso fare?
    Grazie
    Erika

    • Francesca Forcella Cillo
      ha commentato:

      Ciao Erika,
      scrivi a info@energytraining.it e vediamo come possiamo organizzarci.
      Anche se la cosa migliore sarebbe entrare nel Programma (in modo tale da acquisire tutte le conoscenze) ed applicarlo su di voi.
      E poi attraverso il coaching mensile seguo anche Erika.
      Pensateci.

  11. ha commentato:

    Ciao Francesca, ti ringrazio.
    Non ti ho detto che mia figlia è intollerante al lattosio, per questo le do formaggi a lunga stagionatura che da cio’ che ho capito, è proprio questa che abbassa il livello del lattosio presente. Prediligo il pesce azzurro come sgombro, nasello e salmone perchè contengono omega3, a volte mangia anche la sogliola. La carne la mangia davvero raramente, circa 1 volta ogni 10-15 giorni, e solo quella allevata dal contadino, che io acquisto già pulita, faccio le porzioni in vasetti di vetro e la metto in congelatore. A volte è un coniglio, oppure faraona altre un galletto, non mangia mai carne rossa, se non nei tortellini in inverno, quelli fatti dalla nonna. Ti chiedo se è possibile avere una tua dieta personalizzata per mia figlia, mi sentirei più tranquilla nel vederla mangiare, come possiamo fare?
    Grazie
    Erika

  12. ha commentato:

    Salve Francesca ma rientra nei formaggi da latte crudo anche il formaggio gavoi ?..
    Anche parmigiano e grana padano??..grazie ancora

    • ha commentato:

      Ciao Roberta,
      sì, sono tutti e tre formaggi da latte crudo, ma non vanno bene perché sono troppo stagionati e salati,
      quindi un po’ riscaldanti e non adatti ad un uso ripetuto e frequente. Meglio formaggi poco salati e non stagionati,
      sempre a base di latte crudo.
      Un caro saluto

      • ha commentato:

        Salve, ma non dovrebbe essere il contrario? I formaggi stagionati sono quasi privi di lattosio e caseina infiammatoria…

        • ha commentato:

          Ciao Zelina,
          la tua domanda non è molto chiara. In ogni modo i formaggi stagionati a lungo, come ad esempio il parmigiano, sono privi di lattosio ma non di caseina. Uno dei formaggi privi anche di caseina è il ghi derivato dalla lunga cottura del burro in cui caseina e lattosio si separano durante il processo. Se vuoi puoi riscriverci e formulare meglio la domanda. Un caro saluto

          • ha commentato:

            Ciao,
            mi riferivo al commento precedente in cui si affermava che fossero meglio i formaggi non stagionati, perchè a differenza di quelli stagionati non erano riscaldanti. Ora, per quanto la caseina possa esserci, si tratta comunque di una quantità inferiore se parliamo di un formaggio stagionato. Quindi per questo non capisco quell’affermazione.
            Inoltre il classico parmigiano, grana padano sono sempre a base di latte crudo? perchè è importante che lo siano? E comunque in generale, quali sono i formaggi che sono fatti in questo modo?

          • ha commentato:

            Ciao Zelina,
            i formaggi stagionati anche se non contengono lattosio, sono piuttosto salati ed inoltre come hai detto tu sono riscaldanti e tendono a creare infiammazione. Parmigiano e grana sono a base di latte crudo il che significa che non essendo stato pastorizzato, conserva tutte le sue proprietà. Il latte pastorizzato invece non ha più gli enzimi che servono per digerirlo e i nutrienti. I formaggi da latte crudo sono quelli che puoi trovare nelle malghe o dai piccoli produttori nelle fiere di paese ad esempio. In ogni caso deve essere specificato nell’etichetta. Un caro saluto

          • ha commentato:

            Aggiungo un’altra domanda.
            A questo punto, essendo la caseina infiammatoria e da evitare il più possibile, i 100 grammi di formaggio al giorno che pensavo di introdurre nella mia alimentazione priva di carne e pesce sono eccessivi? Quali sono i possibili rischi?
            Saluti

          • ha commentato:

            Ciao Zelina,
            100 grammi di formaggio al giorno sono decisamente troppi. Puoi consumarne 100 grammi di formaggi da latte crudo un paio di volte la settimana. I rischi sono: muco, facilità a raffreddarti, demineralizzazione delle ossa, aumento dell’infiammazione nel corpo che può manifestarsi con dolori articolari ad esempio. Un caro saluto

  13. ha commentato:

    Grazie Raffaella..uffa proprio ieri per cena ho mangiato un bel piatto di verdure lesse e 100 g di formaggio da latte crudo gavoi..
    Spero di non aver rovinato tutto..
    mi sono appassionata del vostro sito e seguo con costanza i vostri consigli tanto da aver deciso di introdurre il formaggio da latte crudo (anche essendo vegana da circa un anno!!)..avrò sbagliato?..la mia costituzione è fredda.. Grazie

    • ha commentato:

      Ciao Roberta,
      non preoccuparti. Se lo consumi una volta ogni tanto non succede nulla.

  14. ha commentato:

    Mi indichi qualche nome perché al biobottega della mia città Nn ho trovato nulla .. Invece il gavoi l’ho trovato in un grande supermercato..
    Forse dovrò provare al natura sì..?

    • ha commentato:

      Ciao Roberta,
      non esistono dei nomi particolari, in genere c’è scritto sull’etichetta: Latte crudo o latte non pastorizzato.
      Si trova nei negozi biologici (ma devi controllare l’etichetta) oppure rivolgerti direttamente a dei produttori diretti.
      Un caro saluto

  15. ha commentato:

    Mi sembra una visione in controtendenza, cosa ne pensate delle ricerche di Campbell e di China study?

  16. ha commentato:

    Ciao,
    io sono vegetariana e oltretutto celiaca e i cereali mi danno problemi. Come proteine a parte la canapa un paio di albumi al giorno possono andare bene? Non credo siano troppi. sono minuta e non faccio sport, anche se intendo iniziare

    • ha commentato:

      Ciao Arianna,
      piacere di conoscerti.
      Canapa e albumi vanno benissimo, ma è meglio non consumare ogni giorno lo stesso tipo di proteine, ma alternarle.
      Dato che sei vegetariana hai a disposizione, oltre a uova e canapa:
      – semi di chia
      – legumi
      – formaggi da latte crudo
      – polline, spirulina, bacche di goji (queste vanno molto bene a colazione)
      Un caro saluto

  17. ha commentato:

    Ciao Raffaella in questo periodo sto evitando la colazione in modo da accelerare la perdita di peso .. prendo soltanto una tazza di tè verde al mattino .. avevo pensato di introdurre una compressa di maca da alternare a spirulina o polvere di canapa ?
    Cosa ne pensi ??
    La polvere di canapa come può essere assunta??

    Grazie 1000 ciao ..

  18. ha commentato:

    Testimonianza: provato alti quantitativi di frutta= carie, denti caduti, deliri, quasi-paralisi sparito ciclo perenne fame sarcopenia osteopenia
    Cereali: ingrossamento, non sazietà, reflusso, coliche soprattutto con glutine
    Legumi: gonfiore poca sazietà. Disgusto
    Latticini: danno assuefazione coliche, scariche, ritenzione idrica ,gonfiore, pustole crisi di rabbia
    Uova: mi è tornata memoria e vista (colina e retinolo) più calma.appetito soddisfatto, digestione perfetta
    Pesce: sazietà e piacere di mangiarlo
    Se può dare spunti…..anche io ero totalmente presa dalla missione vegana, sono stata da Colin Campbell…..ma non andava bene a lungo termine per l organismo.verdura si.ma non solo.

    • ha commentato:

      Ciao Rachel, benvenuta sul Blog!
      Grazie per la tua testimonianza e per averla voluta condividere con noi. Un caro saluto

  19. ha commentato:

    Salve, potreste spiegarmi meglio le differenze tra i latticini di mucca e quelli di capra/pecora? Perchè questi ultimi sono migliori? E quali sono le differenze a livello di lattosio e caseina?
    Infine in un’alimentazione vegetariana priva di carne e pesce, pensavo di consumare giornalmente 2 uova la mattina, verdure con 100g di formaggio da latte crudo bio poco stagionato a pranzo, e i legumi la sera soltanto 2 volte a settimana. Tuttavia ci sono ancora 5 cene da completare con proteine…pertanto cosa mangio al posto dei legumi nei pasti restanti? Io pensavo ad un terzo uovo, però non vorrei che fosse eccessivo, anche perchè Francesca dice che la sera vanno consumate proteine vegetali, ma non mi viene proprio altro in mente…Che ne dite?
    Spero in un vostro aiuto e vi ringrazio per l’infinita disponibilità.

    • ha commentato:

      Ciao Zelina,
      entrambi i tipi di latte contengono lattosio e caseina. L’unica differenza è che quello di capra e pecora non proviene da allevamenti intensivi e gli ovini non vengono alimentati con mangimi a base di farine di cereali, ma è più facile che si nutrano di erba. E’ quindi una fonte più salutare e più tollerabile. Per l’integrazione di proteine, puoi aumentare il consumo delle uova anche a 6 a settimana a patto che le consumi cuocendo l’albume e lasciando crudo il tuorlo. Puoi alternare con semi di chia, semi di canapa, (trovi ricette sul blog), proteine in polvere di semi di zucca e di girasole. Cerca inoltre di consumare proteine a colazione adottando una colazione salata e a pranzo, evitandole la sera a meno che non anticipi la cena alle 18/18.30. Se lo desideri, all’interno del programma puoi usufruire di menù settimanali vegetariani e contare su tanti consigli su come seguire una dieta vegetariana senza incorrere in errori e carenze. Un caro saluto

  20. ha commentato:

    Ciao,
    ho appena letto l’articolo e ho la curiosità di sapere perché bisogna abbinare la carne a vegetali a foglia verde.
    Sono poi confusa sul discorso pesce e mercurio. Sapevo che erano più inquinati i pesci di taglia grossa e predatori, ma nell’elenco dei pesci con meno mercurio ho sempre trovato il pesce azzurro come alici e sardine…che voi invece sconsigliate. È vero che il Mediterraneo è più inquinato degli oceani…perché allora le tabelle li riportano con bassi dosi di mercurio? Forse perché sono pesci di piccola taglia? A questo punto mi chiedo se è meglio comprare pesce fresco locale appena pescato (come ho sempre pensato) oppure no?
    Non ho infine capito perché scrivete che tonno e pesce spada (pesci tra i più inquinati) si possono mangiare crudi per evitare di avvelenarsi di mercurio.
    Grazie! Emilia

    • ha commentato:

      Ciao Emilia,
      alla carne è consigliabile abbinare verdure a foglia verde perché oltre ad avere un indice glicemico più basso rispetto ad esempio alle carote o zucca, sono ideali per correggere la componente acida della carne, hanno cioè un effetto alcalinizzante. Per il rapporto pesce e mercurio, di norma i pesci predatori hanno, è vero, una maggiore concentrazione di mercurio rispetto a quelli di taglia piccola e al pesce azzurro. E’ consigliato consumare il pesce spada e il tonno crudi, previo passaggio nell’abbattitore, in quanto pur contenendo mercurio, non viene ceduto al corpo come invece avviene quando è cotto. Comprare pesce locale pescato fresco è sempre una buona abitudine. Un caro saluto

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