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5 killer che creano infiammazione5 min read

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Infiammazione

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L’infiammazione è una risposta di difesa del nostro corpo, molto potente e benefica, contro le infezioni.

Quando l’infiammazione diventa cronica, però, è causa di molti problemi.

Segni di infiammazione cronica sono gonfiore, pesantezza, eruzioni cutanee, mal di testa, livelli di colesterolo sfasati, malattie cardiache, artrite e patologie del cervello.

Quasi tutti i disturbi hanno alla base un’infiammazione.

Le tossine, sia quelle all’interno del corpo sia quelle esterne, possono innescare la risposta infiammatoria.

L’infiammazione è come un iceberg nell’oceano – quello che si vede è solo la punta, ma in realtà è qualcosa di molto più profondo e invasivo.

Non è sempre facile capire la causa di un’infiammazione, ma il cibo è in genere alla radice di questo problema.

Quando elimini gli alimenti “infiammatori” – i principali sono derivati del latte, glutine e soia – e aggiungi cibi che riducono le infiammazioni in eccesso, il corpo si rimette pian piano in sesto.

La pelle migliora, puoi ritrovare il peso forma, il gonfiore diminuisce e il corpo ritorna a uno stato di equilibrio.

Ecco 5 cibi da cui ti conviene stare alla larga per ridurre le infiammazioni.

1. Glutine

Il glutine è una proteina che si trova nel grano e in alcuni cereali come segale, orzo, farro e kamut.

Il glutine è quella colla che rende il pane soffice e lo “tiene tutto insieme”.

Questa proteina collosa si attacca alle pareti dell’intestino dove provoca problemi di digestione e compromette il buon funzionamento del sistema immunitario.

Il grano raffinato oltre al glutine ha anche un altro problema: è stato privato di tutti i nutrienti, quindi in sostanza non è di alcun beneficio, ma crea solo infiammazione.

Molte persone confondono il glutine con l’amido, dal momento che questi termini sono spesso usati per descrivere cose come pasta e pane.

In ogni caso alcuni amidi sono eccellenti per il corpo, mentre il glutine non lo è.

L’amido è un carboidrato che si trova nella maggior parte del cibo. Il riso, per esempio, è un alimento senza glutine, ma è un amido. E così anche patate, lenticchie e quinoa per dirne alcuni.

Inserire amidi nella dieta va bene, ma sempre senza esagerare, facendo in modo che non siano gli unici protagonisti dei nostri piatti.

2. Derivati del latte

La caseina del latte di mucca è difficile da distruggere per il sistema digerente della maggior parte delle persone e in molti genera infiammazione.

Il processo di pastorizzazione rende il latte dannoso e indigesto, distruggendo le vitamine e gli enzimi che servirebbero per digerirlo.

L’uso quotidiano di latte pastorizzato (quindi privo di enzimi), fino all’età adulta, comporta una sensibilizzazione e diversi problemi di digestione.

Un altro importante effetto dannoso che il latte ha sul nostro corpo si manifesta nelle articolazioni perché produce un eccesso di acidità nel nostro torrente sanguigno e per compensare questa situazione e riportare in equilibrio il livello acido-basico, il corpo preleva minerali preziosi dai depositi delle nostre ossa.

Non aiuta inoltre il fatto che molti animali sono allevati con ormoni e antibiotici, che aumentano l’effetto infiammatorio del corpo.

I derivati da latte crudo sono una scelta migliore, e la maggior parte delle persone li tollera bene.

I derivati del latte vanno evitati completamente da chi ha muco, digestione debole, funghi e candida, dalla COSTITUZIONE CON TOSSINE e da chi è in SOVRAPPESO

3. Soia

Uno dei problemi della soia è che la maggior parte di quella che trovi in vendita e nei prodotti confezionati è altamente processata (pensa alla “soia isolata” che puoi trovare sull’etichetta di molti cibi processati).

Un altro problema è che quasi tutta la soia non biologica in circolazione è geneticamente modificata.

Ma una delle cose da considerare prima di ogni altra è che le colture di soia sono spesso irrorate di erbicidi che contengono glifosati, classificati come probabili cancerogeni dalla World Health Organization.

La soia in tutte le sue forme può contribuire a diversi problemi di salute. Contiene acido fitico, un composto tossico e difficile da digerire. Può inibire l’assorbimento da parte del corpo di ferro, calcio, zinco e magnesio.

La soia contiene inoltre inibitori della proteasi, che possono bloccare alcuni degli enzimi di cui il corpo ha bisogno per digerire le proteine.

E poi c’è la questione dei fitoestrogeni. Ricerche hanno evidenziato che gli estrogeni della soia possono interferire con le normali funzioni ormonali del corpo e possono condurre anche al cancro (1).

Infine, considera anche che la soia è il prodotto che viene dato a maiali e mucche per farli ingrassare.

Pensaci ogni volta che sei di fronte a gelato, yogurt, patatine, o altri prodotti processati sulla cui etichetta c’è scritto “contiene soia”.

4. Zuccheri raffinati e processati

I dolcificanti raffinati sono stati privati di ogni nutrimento e ne privano il corpo allo stesso modo innescando e accelerando il processo di invecchiamento.

Lo zucchero e le sue altre forme come lo sciroppo di mais ad alto contenuto di fruttosio, lo zucchero di canna, lo zucchero da barbabietola, lo zucchero di palma e il malto (qui trovi un elenco completo di tutti i nomi con cui puoi trovare lo zucchero sulle etichette) provocano infiammazione, aumento di peso e diabete e sono legati al cancro.

Anche se le ricerche a proposito degli effetti a lungo termine dei dolcificanti raffinati sull’uomo sono contrastanti, il buonsenso ci dice che non servono alla nostra salute.

Usa quindi dolcificanti naturali quando prepari dei dolci: datteri, albicocche secche, miele crudo, xilitolo, stevia e sciroppo di yacon che soddisfano e non cariano i denti.

5. Altri alimenti che producono infiammazione

Ci sono alcuni alimenti caldi e riscaldanti che possono creare infiammazione.

Tra questi abbiamo vino, birra, miele, cibi fermentati, pomodoro, succo d’arancia, semi oleosi (che possono avere un effetto acidificante molto fastidioso).

Fai molta attenzione a non fare un uso quotidiano di semi oleosi. Quando li consumi non dimenticare mai l’ammollo in acqua e succo di limone perché, se non li metti in ammollo, la componente di acido fitico sarà talmente alta da creare acidità.

Elimina anche le farine, sia raffinate che integrali.

Possono dare infiammazione anche gli ossalati, quindi limita il consumo degli alimenti che li contengono, come spinaci, peperoni, melanzane, rape e tè nero.

Fonte:

MindBodyGreen


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Raffaella Scirpoli

Raffaella Scirpoli è una giovane Naturopata che da più di 3 anni collabora con Francesca nel programma Energy Training.

Ha scoperto il mondo dell’alimentazione naturale solo pochi anni fa, ma è stato “amore a prima vista”.

Seguendo i consigli di Francesca, di cui si considera l’allieva numero uno, ha stravolto le sue abitudini alimentari e si è sentita subito più energica, più consapevole e più sana.

Ti è piaciuto questo articolo? C’è altro che vorresti sapere, su questo o su altro?
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Se invece sei pronto a rivoluzionare la tua vita con il metodo Energy Training,
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  1. Avatar
    ha commentato:

    Anche se conosco da molto tempo questo tipo di problematiche, relative a questi alimenti, trovo sempre molto interessanti e sagge le tue esposizioni in merito, complimenti e grazie!!!!!!

    • Avatar
      ha commentato:

      Grazie del tuo feedback, Ferdinando!
      Un caro saluto

    • Avatar
      ha commentato:

      Ciao
      ho letto con molto interesse questo articolo sperando sperando di trovare una soluzione all’eczema che mi è ritornato dopo un anno e mezzo. Ebbene io non mangio niente di questi 5 prodotti infiammatori. Nel periodo di Natale ho abusato,è vero. Ma all’inizio di gennaio quando hanno cominciato a comparire delle macchie eczematose sulle mani ho incominciato a mettermi in riga fino a diventare integralista, niente vino,birra, liquorino,cioccolato,latticini(che ho mangiato sempre in modiche quantità),pomodoro,miele e succo di arancia già non lo mangiavo mai. niente glutine,mangiavo qualche galletta di grano saraceno e con la farina di grano saraceno mi facevo dei biscotti che inzuppavo nell’acqua dove mettevo a bollire pochissimo orzo tostato. Poi ho scoperto che il grano saraceno è riscaldante e l’ho evitato,così come ho eliminato l’orzo ed il caffè d’orzo che prendevo 2 volte al giorno. da 5/6 gg non sto mangiando niente carboidrati(niente gallette di mais[2-3] che mangiavo al posto del pane!!! Sto mangiando pochissimo,soprattutto frutta e verdura sia cruda che cotta! Lo zucchero lo uso solo se faccio dolci,bevo tutto amaro! Sto mangiando datteri ed uvetta che dovrebbero mitigare il calore. Bevo l’ortica e la rosa canina. E allora Perchè continuano ad uscirmi le macchie eczematose? La soia non la mangio! ieri mi sono cucinata al vapore degli spinaci che ora scopro potrebbero essere infiammatori!!! Le melenzane ed i peperoni già non li mangio da una vita. Allora sai che c’è? C’è che davvero dovrei mangiare i cibi spazzatura. Forse starei meglio!!!
      Non riesco a capire perchè mangiando bene dopo aver eliminato in modo integralista tutto ciò che mi fa bene ed evitando ciò che mi fa male continuano ad uscire le macchie eczematose.
      Oggi ho cucinato il riso nero integrale e l’ho messo in ammollo come dite voi.
      Non è che pur mangiando bene ora(dopo i bagordi di 15gg delle festività natalizie) sembra che stia peggiorando perchè le tossine devono uscire fuori e poi continuando a mangiare bene rientrerà il tutto? Che mi dici???

      • Avatar
        ha commentato:

        Ciao Raffaella,
        come ti ho scritto anche personalmente via email è possibile che tu stia facendo ancora degli errori, per questo vai aiutata in profondità e più da vicino con il coaching o con Energy Tutor.
        Probabilmente il tuo corpo è molto infiammato e occorre un piano più profondo di disintossicazione, sia con il cibo che con gli integratori adatti.
        Un caro lauto

  2. Avatar
    ha commentato:

    Ciao, trovo sempre molto interessanti gli articoli e li condivido ma non ho ben capito in cosa consiste il training che proponete. Mi spiegate x favore?
    Graxie e saluti

    • Avatar
      ha commentato:

      Ciao Monica,
      grazie, siamo molto contente! 🙂
      Il Programma di Trasformazione in 8 settimane è un corso online per ritrovare salute, energia e peso forma.
      Ecco il materiale che ricevi iscrivendoti:
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      Inoltre su http://www.energytraining.it offriamo anche un servizio di consulenza alimentare personalizzato. Trovi informazioni su questo servizio qui: http://www.energytraining.it/tutor/
      Spero di essere riuscita a darti un’idea de Programma.
      In ogni caso resto a tua disposizione per altre informazioni.
      Un caro saluto

  3. Avatar
    ha commentato:

    Ma allora se dobbiamo eliminare soia,semi oleosi, miele, orzo, pure le farine di kamut e miele, pure arance, pomodori senza contare la carne il pesce latte e derivati….allora cosa ci resta da mangiare??

    • Avatar
      ha commentato:

      Ciao Anna,
      mi dispiace che la pensi in questo modo.
      C’è tantissimo: tutti i tipi di verdura, proteine (carne da animali nutriti a erba, uova, derivati da latte crudo, legumi), cereali integrali senza glutine (riso, miglio, quinoa, grano saraceno e amaranto), grassi sani, superfoods…Si possono preparare dei piatti sempre diversi, creativi e deliziosi. Prova a dare un’occhiata ad alcune delle ricette di Energy Training per avere un’idea: http://www.energytraining.it/ricette/
      Un caro saluto

      • Avatar
        ha commentato:

        Anch io sono interessata alla corrrtta alimentazione. Sono daccordo sulle farine, sul latte ecc.. Ma mi chiedo se eliminiamo tutti gli altri cibi cosa ci resta.. Se limito anche verdure come spinaci, peperoni, rape , melanzane
        .. Che mi resta? Mi chiedevo anche se sbaglio a mangiare quotidianamente semi di zucca, che hanno molte proprieta’ benefiche..
        Probabilmente tutte queste informazioni sono utili genericamente ma sono da adeguare ai casi individuali.. Non puo che essere cosi..

        • Avatar
          ha commentato:

          Ciao Anna,
          c’è tanto altro:
          -Proteine: carne rossa, pollame, uova, formaggi da latte crudo, crema budwig, legumi
          – Verdure: tutte le verdure (carote, zucchine, zucca, lattuga, cavolo, broccoli, cavolfiore, finocchi, cicoria, patate ogni tanto, e chi più ne ha più ne metta, ogni giorno puoi cambiare verdura e metodo di cottura) tranne solanacee e quelle che contengono troppi ossalati
          – Cereali integrali in chicchi senza glutine: miglio, amaranto, riso, grano saraceno, quinoa (pseudo-cereale)
          – Grassi sani a crudo (ghi, olio evo premuto a freddo, olio di cocco)
          – Frutta, porridge, tisane, zuppa di miso…
          Questi sono solo esempi.
          I semi di zucca vanno bene, ma non quotidianamente. Fai sempre attenzione che non ti diano infiammazione e gonfiore. E comunque sì, molte delle indicazioni che diamo vanno poi anche adattate al caso individuale.
          Un caro saluto

      • Avatar
        ha commentato:

        e per i vegetariani?

        • Avatar
          ha commentato:

          Ciao Silvia,
          non ho capito la tua domanda. Cosa per i vegetariani?

  4. Avatar
    ha commentato:

    Ciao a Francesca e Raffaella.
    seguo con molto interesse e piacere il blog…
    che ne pensate dell’alimentazione
    a seconda dei gruppi sanguigni ?

    • Avatar
      ha commentato:

      Ciao Federica,
      crediamo che sia un approccio interessante, ma che abbia dei limiti e che sia ormai un concetto superato. Lo stesso dottor d’Adamo, che ha dato il via a questo tipo di dieta, oggi non parla più di gruppo sanguigno, ma di genotipo, che è un approfondimento più ampio del singolo gruppo sanguigno.
      Questa dieta è troppo generica, non tiene conto di tutte le differenze individuali.
      Le costituzioni e l’approccio antico invece, vanno molto più in profondità e sono in grado di spiegare e risolvere meglio squilibri e disarmonie.
      Un caro saluto

  5. Avatar
    ha commentato:

    Grazie. ..utilissime tutte queste preziose informazioni. .soffro molto di infiammazione, sempre gonfiore addominale. emicranie ..ho eliminato diverse cose elencate, ma alcune non pensavo potessero. provocare infiammazioni. . Vi seguo sempre.con attenzione..grazie .grazie…

    • Avatar
      ha commentato:

      Grazie mille del tuo feedback, Anna!
      Un caro saluto

  6. Avatar
    ha commentato:

    Peccato che non sia vero che il latte provoca infiammazione, dire addirittura, per il discorso del glutine c’è una battaglia ideologica di mezzo che non ha senso, il glutine è una proteina, come la proteina del pisello o della soia

    • Avatar
      ha commentato:

      Ciao Federico,
      ti ringrazio per aver espresso la tua opinione. Nella nostra esperienza abbiamo riscontrato che il latte è alla base di numerosi problemi, non solo dell’infiammazione, e lo stesso possiamo dire del glutine. Quello che ti incoraggiamo a fare è una prova, come hanno fatto tante delle persone che ci seguono risolvendo diversi problemi di salute, dai problemi di pelle, ai problemi di digestione (eliminali per un periodo, senza avere pregiudizi e vedrai la tua salute e la tua energia esplodere), non costa nulla.
      Un caro saluto

  7. Avatar
    ha commentato:

    Grazie sempre per gli spunti di riflessioni!!! Io li tengo gelosamente archiviati in un file, e a giro, li rileggo… come pure il materiale del corso energy, il ricettario ecc… Non ho molto tempo ma cerco di seguire il più possibile, anche un piccolo corso di yoga come consiglia Francesca, nel limite delle mie possibilità. Posso dire che sto meglio e sono anche dimagrita di quasi 10 kg in 2 anni… io lo consiglio a tutti. Certo è controcorrente… ma io adoro pensare con la mia testa!
    grazie a tutti voi, Francesca in testa!
    un abbraccio

    • Avatar
      ha commentato:

      Grazie del tuo feedback, Chiara!
      Un caro saluto

  8. Avatar
    ha commentato:

    Salve vorrei comprare il fieno greco con lo scopo di aumentare un po di massa magra crede sia un buon prodotto ?

  9. Avatar
    ha commentato:

    Ho letto l’articolo ove vengono menzionati tanti concetti importanti e fondamentali per il mantenimento della propria salute. In conclusione m’è sorta spontanea una domanda: “non sarebbe più semplice proporre direttamente gli alimenti da consumare che non quelli da evitare?”

    • Avatar
      ha commentato:

      Ciao Danyel,
      grazie!
      Questo articolo si concentra sui cibi che producono infiammazione, ma sul blog trovi tanti altri articoli sui cibi che fanno bene e tanti consigli su come preparare pasti completi ed equilibrati.
      Un caro saluto

  10. Avatar
    ha commentato:

    Ciao a Francesca e a Raffaella… Grazie sempre per le informazioni che ci date. Il gastroenterologo sospetta che io abbia la sindrome aorto-mesenterica. Mi sapreste dire gentilmente se dovrei evitare qualche alimento o comunque seguire un certo tipo di dieta? P.S. Sono sottopeso, costituzione con tossine.

    • Avatar
      ha commentato:

      Ciao Carlo,
      grazie mille del feedback!
      Purtroppo non posso darti indicazioni qui. Quello che posso consigliarti è di farti seguire da Francesca in Energy Coaching. E’ necessario infatti che ci parli della tua storia, della tua dieta tipo e dei problemi di salute che stai avendo. In questo modo potremo darti indicazioni e consigli più mirati.
      Un caro saluto

  11. Avatar
    ha commentato:

    Posso mettere i semi di sesamo così come sono nell ‘ insalata?

    • Avatar
      ha commentato:

      Ciao Rita,
      piacere di conoscerti e benvenuta sul blog.
      Devi tritarli per poterli assimilare.
      Un caro saluto

  12. Avatar
    ha commentato:

    Leggo come cibi infiammanti le verdure fermentate .anche la kombucha puo esdere infiammante?

    • Avatar
      ha commentato:

      Ciao Magdi,
      la kombucha ha un buon effetto sull’intestno, ma essendo un alimento fermentato, può creare calore nello stomaco per cui va consumato senza esagerare. Un caro saluto

  13. Avatar
    ha commentato:

    Buona sera , ho una proctocolite ulcerosa rettale e cominciano le improvvise scariche di diarrea ho paura di rinchiudermi in casa e non uscire piu’ inoltre ho un infarto………. cosa mangiare pre evitare le improvvise scariche? Francesca

    • Avatar
      ha commentato:

      Ciao Francesca,
      ti consiglio di leggere con attenzione il protocollo sulla Dieta del Carboidrati Specifici che trovi nel nostro blog. Se ne avessi bisogno, puoi chiedere di essere seguita da uno dei nostri tutor per ciò che riguarda l’alimentazione. Un caro saluto
      http://www.energytraining.it/dieta-carboidrati-specifici-scd/

  14. Avatar
    ha commentato:

    Cosa intende per cibi fermentati? Io uso crauti crudi non fanno bene?E il kefir d’acqua? Grazie e buon anno

    • Avatar
      ha commentato:

      Ciao Maria Pia,
      per cibi fermentati si intendono soprattutto le verdure tipo i crauti che meglio non consumarli crudi.Il kefir d’acqua va bene, ma assicurati che sia di ottima qualità. Un caro saluto e buon anno anche a te

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