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Come il lievito distrugge la tua flora batterica e la tua salute5 min read

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Lievito

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Se sei nato e cresciuto con la convinzione che una buona pagnotta di pane fresco appena sfornato sia un prodotto genuino e salutare, purtroppo dovrai ricrederti.

Infatti il pane, sia quello bianco di frumento, sia quello integrale e di altri cereali, contiene un ingrediente molto dannoso, soprattutto per l’intestino, il lievito.

Il lievito fa male perché altera la flora batterica intestinale, impedendole di svolgere correttamente le sue funzioni. Quindi a lungo andare, prodotti come pane e pizza possono intaccare la nostra capacità di digerire correttamente e le nostre difese immunitarie.

Prima di disperarti per questa scioccante notizia, però, voglio tranquillizzarti perché questi problemi non riguardano il lievito per dolci senza fosfati.

Infatti il nostro nemico giurato è uno in particolare: il lievito di birra.

Il lievito di birra

Il lievito di birra (Saccharomyces cerevisiae) è il lievito più comune, si trova in tutti i prodotti da forno come pane, pizza, taralli ecc.

Si tratta di un prodotto estremamente industriale e di cattiva qualità. Ha un effetto molto tossico perché aumenta i lieviti all’interno dell’intestino, che vanno a sopprimere l’attività dei batteri buoni.

Quindi indebolisce la flora batterica intestinale impedendo l’assorbimento dei cibi e facendo sì che non otteniamo da ciò che mangiamo il giusto nutrimento. Perciò più si consuma lievito di birra più ci si sente deboli, con un intestino gonfio e con una serie di problemi di salute che possono peggiorare con il tempo.

Quindi, per aumentare la propria energia e migliorare la digestione, è importante cercare di ridurre, o meglio ancora eliminare completamente i prodotti a base di lievito di birra dalla propria dieta.

Lievitazione a pasta acida

La pasta acida è un lievito fermentato ma più naturale.

In genere i prodotti con lievitazione a pasta acida si trovano soprattutto nei negozi di alimenti naturali. Questa lievitazione è un processo lento, anche non facile da fare, che richiede tempo e pazienza.

Si usa un pezzo della massa di un pane fatto in precedenza (o viene fatta inacidire con lieviti e batteri lattici che avviano la fermentazione), viene conservata e quella matrice sarà poi la base per preparare un nuovo pane.

La lievitazione a pasta acida è sicuramente meno squilibrata del lievito di birra, ma è sempre lievito quello che andiamo ad introdurre nel corpo. Quindi non c’è molta differenza negli effetti.

Quindi se hai problemi a livello intestinale, gonfiore, malassorbimento a livello dell’intestino, devi evitare in ogni caso la lievitazione, sia con il lievito di birra che a pasta acida.

Se non hai grossi problemi a livello intestinale ogni tanto puoi ricorrere alla lievitazione a pasta acida, ma la regola è non consumare ogni giorno alimenti lievitati, sia con lievito di birra che con pasta acida.

Lievito per dolci

Il lievito per dolci, senza fosfati, è in genere bicarbonato mescolato a cremor tartaro. Il migliore che puoi acquistare è quello che trovi nei negozi di alimenti naturali, senza fosfati.

Questo tipo di lievito è meno tossico del lievito di birra e del lievito a pasta acida perché non ha l’effetto che hanno gli altri lieviti sull’intestino e sulla flora batterica.

Però, contenendo bicarbonato, se è consumato in eccesso, può causare una carenza di minerali.

Per esempio anche l’uso smodato di bicarbonato per cuocere i legumi e gli alimenti o per ammorbidirli può creare dei problemi con i minerali. Quindi non bisogna abusare di questo lievito.

La versione non vanigliata del lievito per dolci puoi usarla per preparare il pane senza lievito, di cui trovi la ricetta sul Ricettario di Energy Training, che ricevi gratis con il Programma di Trasformazione in 8 Settimane.

Integratori di lievito: sono utili?

La maggior parte delle persone oggi ha bisogno soprattutto di rinforzare la flora batterica, più che rinforzare i lieviti all’interno dell’intestino.

Quindi più che di integratori di lievito, si dovrebbe fare uso di probiotici, anche perché per un motivo o per un altro (medicinali, vita stressante, cibo poco energetico, miscugli di un cibo e di un altro ecc.) la flora batterica può iniziare a perdere efficienza.

Quindi è più importante assumere probiotici che integratori di lievito.

Il lievito inoltre abbonda nel cibo che mangiamo e quindi sono davvero pochi coloro che hanno bisogno di integrarlo, sono casi molto rari.

Lievito di pane e pizze: il calore li distrugge?

I lieviti all’inizio tendono ad essere distrutti dal calore, ma c’è un piccolo nucleo che permane e poi col tempo piano piano ricolonizza l’alimento.

Questo vale per il pane e vale ancora di più per la birra. Quindi purtroppo il calore non basta a distruggerli.

Chi deve evitare completamente il lievito

I lieviti non fanno bene a nessuno, però ci sono delle persone a cui fanno male in modo particolare:

  • Chi soffre di colite
  • Chi soffre di problemi articolari
  • Tutte le persone che soffrono di debolezza del sistema immunitario, tendenza alle allergie e candida intestinale e vaginale
  • Chi ha problemi di malassorbimento, cioè chi dimagrisce anche se mangia tanto e soffre spesso di mal di testa
  • Chi tende ad avere l’addome sempre gonfio

Tutte queste persone dovrebbero astenersi completamente dal consumare alimenti che presentino anche una minima parte di lieviti.

Inoltre in questi casi la cosa migliore è fare una cura con probiotici per almeno tre mesi di seguito, in modo da aiutare la rinascita completa della flora batterica intestinale.

Per tutti gli altri vale la regola del buon senso, cioè evitare l’esposizione quotidiana ai prodotti a base di lievito e lasciare che siano uno strappo alla regola. Anche per chi non ha problemi conclamati può essere utile un ciclo di probiotici per cercare di migliorare il rapporto lieviti/batteri all’interno dell’intestino.

Se desideri fare una cura di probiotici per riequilibrare la tua flora batterica intestinale distrutta dal consumo eccessivo di lievito, nel nostro shop online Energy Foods trovi un integratore di probiotici da 100 miliardi di UFC, con colonie di batteri vivi ad altissima concentrazione: Energy Flora.


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Raffaella Scirpoli

Raffaella Scirpoli è una giovane Naturopata che da più di 3 anni collabora con Francesca nel programma Energy Training.

Ha scoperto il mondo dell’alimentazione naturale solo pochi anni fa, ma è stato “amore a prima vista”.

Seguendo i consigli di Francesca, di cui si considera l’allieva numero uno, ha stravolto le sue abitudini alimentari e si è sentita subito più energica, più consapevole e più sana.

Ti è piaciuto questo articolo? C’è altro che vorresti sapere, su questo o su altro?
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Se invece sei pronto a rivoluzionare la tua vita con il metodo Energy Training,
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  1. Avatar
    ha commentato:

    Cara Francesca, molto interessante questo articolo. In un altro post precedente hai scritto che anche il glutine è nocivo e che bisognerebbe eliminarlo dalla nostra dieta. Quindi rimarrebbero da consumare i cereali integrali in chicchi senza glutine e possibilmente biologici. Purtroppo, però, non sempre si ha la possibilità di aspettare i tempi molto lunghi di cottura di questi cereali (la sera dopo il lavoro…) e non sempre nella pausa pranzo si ha la possibilità di consumare sul posto di lavoro il pasto preparato a casa; si è costretti ad accontentarsi dei prodotti offerti dai bar o tavole calde vicine e/o in convenzione. Almeno questa è l’esperienza della maggior parte delle persone. Come comportarsi? Eliminare del tutto i carboidrati complessi? Almeno nel weekend cercare di “trattarsi bene”? Ma sono solo 2 giorni, contro i 5 del resto della settimana. Sono molto interessata a questo argomento, ma non saprei proprio come risolvere il problema. Ti ringrazio in anticipo per la tua risposta.

    • Francesca Forcella Cillo
      ha commentato:

      Ciao Silvia cara,
      ti stai perdendo in un bicchiere d’acqua!
      Ecco la soluzione:
      1) i cereali integrali non hanno tempi di cottura biblici, tranne il riso che richiede 40 minuti, miglio, quinoa e grano saraceno sono sui 25 minuti.
      2) i cereali integrali vanno tenuti una notte o tutto un giorno in ammollo (a seconda di quando li cuoci, se al mattino o alla sera), con acqua e aceto di mele (2 cucchiai per un bicchiere di cereale) in modo da eliminare l’acido fitico.
      3) i cereali integrali una volta cotti (con curcuma, cumino e pizzico di sale) e conditi con olio o burro, possono essere conservati in un contenitore di vetro anche per tre giorni in frigorifero e scaldati all’occorrenza.
      4) Ne consegue che ogni giorno puoi portare al lavoro un termos della pappa con dentro verdure rapidamente saltate in padella con cereale integrale (che tieni in frigorifero) e qualche pezzo di proteine. Con un bel barattolino di olio di cocco che prendi insieme al pasto.
      5) in questo modo puoi consumare un pasto meravigliosamente naturale ogni giorno senza alcuna difficoltà.
      e’ tutta una questione di organizzazione!

      • Avatar
        ha commentato:

        Perfettp, grazie per i consigli

        • Avatar
          ha commentato:

          Ciao Fiorenza,
          siamo felici che anche questo articolo ti sia piaciuto. Continua a seguirci! Un saluto

  2. Avatar
    ha commentato:

    Ciao, Francesca.
    Volevo chiederti se anche il lievito alimentare, che io amo tantissimo, può dare dei problemi a livello intestinale. Tieni presente che soffro di reflusso. Ti ringrazio in anticipo. Adolfina

    • Francesca Forcella Cillo
      ha commentato:

      Ciao Andolfina,
      sicuramente anche il lievito alimentare fa danni ed è da evitare, soprattutto in caso di reflusso.
      Puoi fare tantissimo per migliorare questo sintomo, sia con l’alimentazione sana che con l’aiuto di un osteopata che possa fare un intervento di tipo “viscerale”.

      Se vuoi ti aspetto nel Programma!

      • Avatar
        ha commentato:

        Ciao, volendo preparare il pane in casa, che lievito usare ? E quali farine consigli ?

        • Francesca Forcella Cillo
          ha commentato:

          Ciao Simona,
          devi evitare assolutamente di usare sia il lievito di birra che la pasta acida.

          Se proprio vuoi prepararti una ricetta digeribile, la trovi sul blog nel ricettario
          e anche su una puntata di Energy TV
          Un pane che usa come lievito quello per dolci senza fosfati.
          E una piccola quantità di cereale in chicchi e di farina senza glutine.

    • Avatar
      ha commentato:

      Ciao Gianluca,
      ti ringraziamo per la segnalazione.
      Nella nostra esperienza e dal nostro punto di vista il lievito crea gonfiore ed è estremamente dannoso per la flora batterica intestinale.
      Un caro saluto

  3. Avatar
    ha commentato:

    Mi può indicare gentilmente gli studi scientifici che permettono di dire che il lievito faccia male?
    No perchè altri articoli su internet di altri naturopati/nutrizionisti dicono l’esatto opposto: salute dei capelli e della pelle, amminoacidi, minerali, vitamine..sembrano essere tanti gli effetti benefici del lievito (in particolare quello di birra). Senza dimenticare che in farmacia ed erboristeria ci sono integratori alimentari di lievito.

    • Avatar
      ha commentato:

      Ciao,
      purtroppo gli articoli di cui parli si concentrano sul quantitativo di acido folico e sui minerali contenuti nel lievito, omettendo completamente il fatto che il lievito è un antagonista diretto dei batteri intestinali.
      I lieviti tendono a prendere il sopravvento e a distruggere lentamente i batteri.
      Ora, se teniamo conto che i batteri sono il presidio principale per il sistema immunitario dell’organismo e per l’assorbimento dei minerali, una flora batterica debole è il primo passo verso disturbi e malattie più serie.
      Ecco perchè è fondamentale rinforzare la flora batterica intestinale, messa a dura prova dal consumo di pane, cibi lievitati, zuccheri – che sono il cibo preferito dei lieviti – vino, birra e tantissimi medicinali come antibiotici, antiacidi, pillola anticoncezionale, statine, cortisone, ecc.
      Non abbiamo alcun bisogno di accrescere la quantità di lieviti nel corpo, questo ci farebbe solo andare incontro a candida, fermentazione intestinale, disbiosi, gonfiore, ecc.
      Un caro saluto e buona ricerca

      • Avatar
        ha commentato:

        Gentilissima Raffaella,
        Credo che il vostro punto di vista sia stato abbastanza sviscerato nell’articolo e altresì nelle risposte.
        La domanda precedente – e la mia che la ribadisce – è tuttavia semplice: a quali fonti scientifiche fate riferimento nell’ambito della tesi che sostenete, peraltro anche in modo categorico?
        È un modo per capire quali scelte intraprendere, altrimenti si resta nel mondo dell’opinione e allora vale tutto.
        Grazie infinite

        • Avatar
          ha commentato:

          Ciao,
          non abbiamo studi scientifici da sottoporre.
          Ci rifacciamo all’esperienza delle Medicine antiche, Medicina Ayurvedica e MTC, che mettono in guardia dal consumo di lievito.
          Nella sua esperienza di lavoro con gli studenti, Francesca ha sempre riscontrato immensi benefici su gonfiore e flora batterica dalla sospensione di lievito e dei prodotti che lo contengono.
          Un caro saluto

          • Avatar
            ha commentato:

            Ma quindi vale anche per la birra?
            Qui in nord europa usiamo la birra per aiutare la digestione..

            Daniele

          • Avatar
            ha commentato:

            Ciao Daniele,
            benvenuto sul blog!
            No, la birra non aiuta affatto la digestione, anzi la rallenta
            e soprattutto distrugge le riserve di enzimi. Non ha alcun beneficio.
            Un caro saluto

          • Avatar
          • Avatar
            ha commentato:

            Ciao e benvenuto sul blog!
            riporto in breve una risposta che abbiamo dato a uno dei precedenti commenti…
            Purtroppo gli articoli che si trovano in rete si concentrano sul quantitativo di acido folico e sui minerali contenuti nel lievito, omettendo completamente il fatto che il lievito distrugge lentamente i batteri intestinali.
            Ora, se teniamo conto che i batteri sono il presidio principale per il sistema immunitario dell’organismo e per l’assorbimento dei minerali, una flora batterica debole è il primo passo verso disturbi e malattie più serie.
            Ecco perchè è fondamentale rinforzare la flora batterica intestinale, messa a dura prova dal consumo di pane, cibi lievitati, zuccheri – che sono il cibo preferito dei lieviti – vino, birra e tantissimi medicinali come antibiotici, antiacidi, pillola anticoncezionale, statine, cortisone, ecc.
            Non abbiamo alcun bisogno di accrescere la quantità di lieviti nel corpo, questo ci farebbe solo andare incontro a candida, fermentazione intestinale, disbiosi, gonfiore.
            Noi ci rifacciamo all’esperienza delle Medicine antiche, Medicina Ayurvedica e MTC, che mettono in guardia dal consumo di lievito.
            Nella sua esperienza di lavoro con gli studenti, Francesca ha sempre riscontrato immensi benefici su gonfiore e flora batterica dalla sospensione di lievito e dei prodotti che lo contengono.
            Un caro saluto e alla prossima

      • Avatar
        ha commentato:

        Salve, lei dice che i lieviti sono antagonisti della flora intestinale e tendono a prendere il sopravvento su di essa.
        Questo significa che può essere dannoso per l’organismo l’ingestione di lieviti e il loro stazionamento nell’intestino.
        Ma per quanto riguarda il pane e altri prodotti da forno, è noto che il lievito di birra muore oltre i 60°C, com’è possibile che questi prodotti contengano ancora lieviti attivi?

        • Avatar
          ha commentato:

          Ciao Mascara,
          purtroppo si riformano, con il passare delle ore. Soprattutto il pane con la mollica morbida all’interno e quello a pasta madre. Ecco perchè taluni consigliano di tostarlo.
          Un caro saluto

  4. Avatar
    ha commentato:

    purtroppo ho scoperto in questi giorni di essere intollerante al lievito di birra,intestino fermo gonfiore addominale male allo stomaco qualcuno mi aiuta a capire come posso scoprire sotto che sigla trovo negli alimenti questo alimento

    • Avatar
      ha commentato:

      Ciao Roberta,
      devi eliminare, a prescindere dall’etichetta:
      – tutti i prodotti confezionati e raffinati come crackers, pane, biscotti e altri prodotti “da forno” e tutti i farinacei. Elimina anche i prodotti con pasta madre.
      – tutte le bevande fermentate come birra, vino, alcolici
      – i funghi
      – lo yogurt e i formaggi fermentati
      – preparati per brodo (vanno bene solo quelli in cui è specificato che sono senza lievito)
      – salse fermentate e aceto
      Ti consigliamo anche un trattamento con probiotici per ripristinare una buona flora batterica intestinale.
      Un caro saluto

      • Avatar
        ha commentato:

        Ciao Raffaella,
        io ho letto che l’aceto di mele non pastorizzato (altrimenti verrebbero distrutti, come si fa con il latte, potassio, sodio, calcio, magnesio, beta-carotene, le vitamine A, B1, B2, B6, C ed E, acido acetico…),è utilissimo contro i saccaromiceti (candida)…e quindi disbiosi intestinale

  5. Avatar
    ha commentato:

    Le capsule di energy flora devono essere prese prima o dopo il pasto? Va bene colazione e cena?

    Inoltre: non trovò da nessuna parte un’indicazione con scritta la provenienza di tale prodotto (se fatto in Italia, da chi etc…)

    Potreste fornirmi più indicazioni?

    Grazie

    • Avatar
      ha commentato:

      Ciao Jacopo,
      puoi prenderne due capsule al mattino prima di colazione.
      I nostri prodotti (quindi anche Energy Flora) sono confezionati da un laboratorio in Inghilterra che assembla per noi le migliori materie prime su ricetta fornita da Francesca.
      Un caro saluto

  6. Avatar
    ha commentato:

    Ciao! Gli allergologi che ho consultato sostengono che una dieta di eliminazione può portare addirittura a un’intolleranza o a un’allergia al cibo eliminato: a loro avviso, dunque, ogni tanto dovrei introdurre glutine e caseine (pur soffrendo di patologie autoimmuni e pur essendo lievemente allergica al frumento), dato che non mi creano reazioni immediate. Altrimenti rischierei di diventare davvero molto allergica a questi alimenti. Che ne pensi? Grazie!!

    • Avatar
      ha commentato:

      Ciao Giada,
      il punto di vista di Francesca è che glutine e lattosio sono davvero pesanti e che se li mangi starai sempre male, vista anche la delicatezza della tua condizione.
      Un caro saluto

  7. Avatar
    ha commentato:

    Quindi ,sostituire il lievito ,per fare il pane ,con il bicarbonato, nn va bene?

    • Avatar
      ha commentato:

      Ciao Giusy,
      sì, puoi farlo, nell’articolo ho anche segnalato che sul Ricettario di Energy Training c’è la ricetta del “Pane senza lievito” di Francesca, in cui viene usato lievito per dolci senza fosfati non vanigliato.
      In ogni caso non bisogna abusare nemmeno di bicarbonato, lievito in polvere e di questo tipo di pane.
      Un caro saluto

  8. Avatar
    ha commentato:

    da circa 2 anni sono cresciuta di ben 7 kg , mi sento sempre gonfia e anche se nn mangio esageratamente nn riesco a perdere nemmeno un grammo! io il pane nn lo mangio ,preferisco i crackers , mangio quasi esclusivamente verdura e ogni tanto mi permetto una birra da pasto … vorrei sapere , visto che le ho provate tutte , cosa dovrei cambiare per ritrovare il mio peso forma…non mangio nè pasta nè carne

    • Avatar
      ha commentato:

      Ciao Elena,
      i crackers gonfiano e sicuramente non sono la soluzione. Hai bisogno di una dieta completa personalizzata, che purtroppo non possiamo darti qui.
      Ti consiglio di entrare nel Programma e farti seguire da Francesca in Energy Coaching o di prenotare una consulenza con Francesca e uno dei suoi Energy Tutor da qui: http://www.energytraining.it/tutor/.
      Un caro saluto

  9. Avatar
    ha commentato:

    Salve, io sono allergica al nichel e ho visto su tanti blog che viene sconsigliato l’uso di cereali integrali.. In effetti il pane integrale o i chicchi integrali mi fanno molto prurito, cosa posso fare per non dover mangiare solo farine bianche o chicchi perlati? Grazie, ottimi i vostri consigli!

    • Avatar
      ha commentato:

      Ciao Sara,
      Francesca può esserti di grande aiuto all’interno del Programma. Riceve continuamente domande da studenti con intolleranza al nichel e alimentarsi in stile Energy Training migliora di molto questo problema. Quello che posso dirti è di evitare i prodotti a base di farine e che contengono glutine e zucchero.
      Un caro saluto

  10. Avatar
    ha commentato:

    Da uno studio sui lieviti che ho letto in rete,ovviamente applicata alla panificazione ho letto che ad una temp d 60 gradi i lieviti muoiono,ora considerato che il pane viene infornat ad una temp di 220 gradi per non parlare della della pizza che raggiungiam temp di 350 gradi in che maniera i lieviti danneggiano la flora intestinale?

    • Avatar
      ha commentato:

      Ciao Tommy,
      benvenuto sul blog.
      Purtroppo, come ho risposto anche in un commento precedente, si riformano nelle ore successive ore. Soprattutto nel pane con la mollica morbida all’interno e quello a pasta madre. Ecco perchè taluni consigliano di tostarlo.
      Un caro saluto

  11. Avatar
    ha commentato:

    Salve! Per bicarbonato intendete sia quello di sodio che quello d’ammonio? So che sconsigliate i prodotti industriali, ma in un supermercato ho trovato dei biscotti senza glutine e senza zuccheri aggiunti che hanno come agenti lievitanti il bicarbonato di sodio e quello di ammonio. Possono essere ritenuti accettabili?

    • Avatar
      ha commentato:

      Ciao Lynca,
      il bicarbonato di sodio ogni tanto va bene, quello di ammonio no.
      Potresti darmi tutti gli ingredienti di questi biscotti? Hanno qualche dolcificante alternativo? In genere quando sono senza zucchero contengono fruttosio o altri dolcificanti non proprio salutari.
      Un caro saluto

  12. Avatar
    ha commentato:

    Uh peccato! Menomale che non li ho comprati allora…
    Questi sono gli ingredienti: Farina di mais, gocce di cioccolato senza zuccheri 25% (pasta di cacao, dolcificante: maltitolo, burro di cacao, emulsionante: lecitina di soia, aroma vaniglia), dolcificante: maltitolo, amido di mais, olio di girasole altamente oleico 16%, farina di riso, farina di soia, fibra vegetale, amido di patata, agenti lievitanti (bicarbonato di sodio e di ammonio), sale, aromi, emulsionante: lecitina di soia.

  13. Avatar
    ha commentato:

    Grazie mille Raffaella proverò sicuramente questi biscotti!

  14. Avatar
    ha commentato:

    sono scioccato…
    ho letto tutto l’articolo e sono rimasto esterrefatto nel leggere così tante informazioni promosse con assoluta superficialità e che le rendono quindi assolutamente non credibili, questo articolo ha la stessa utilità di ciò che viene condiviso sui social da persone che non hanno alcuna autorevolezza per essere considerati credibili.
    Studi medici svolti da autorevoli studiosi hanno dimostrato che il Lievito di birra ha proprietà estremamente benefiche, l’importante è non abusarne, come del resto qualunque altra cosa, a partire dai cibi per arrivare ai medicinali. non credo ci sia da aggiungere altro. Saluti

    • Avatar
      ha commentato:

      Ciao s.pey2,
      grazie per aver espresso la tua opinione.
      Esistono tante verità parziali nel campo dell’alimentazione e dobbiamo scoprire quelle che funzionano per noi.
      Il bello è che non occorre discutere, basta provare. Francesca ha tantissimi studenti che hanno migliorato problemi di salute di ogni genere eliminando i prodotti lievitati. Perché non fai una prova?
      Un caro saluto

  15. Avatar
    ha commentato:

    Ciao volevo chiederti un parere:
    Se io faccio con delle fette biscottate o pan biscottato con utilizzando il lievito di birra, di fatto nella seconda cottura i saccaromiceti di fatto muoiono? o no?
    quindi non dovrebbero provocare gli effetti collaterali di cui parli? o no?
    che ne pensi.
    grazie

    • Avatar
      ha commentato:

      Ciao Francesco,
      piacere di conoscerti e benvenuto sul blog.
      Purtroppo no, anche se apparentemente si riducono gli effetti nocivi di farina, glutine e lievito, il gonfiore e i danni da impatto glicemico persistono.
      Un caro saluto

  16. Avatar
    ha commentato:

    Cosa succede mangiando tanto pane integrale, anche se solo quello in giornata? Ho reflusso e intestino irritabile, oltre che allergia al grano e a tutti i cereali. Mi sento subito meno lucida con i cereali! E assonnata. Ma avevo solo quelli e sono caduta.

    • Avatar
      ha commentato:

      Ciao Martin,
      il pane integrale favorisce il reflusso e il gonfiore intestinale. Non devi averlo a casa (né quello, né glutine, né grano) e devi organizzarti con abitudini nuove che prevedano verdura cotta, proteine fresche e grassi sani. Se sospendi del tutto i carboidrati per un periodo, perdono il loro essere cibo che crea attaccamento.
      Un caro saluto

  17. Avatar
    ha commentato:

    Ciao Raffaella!
    Mi chiamo Elisa e ho 38 anni!!
    Purtroppo recentemente ho scoperto di soffrire di disbiosi all’intestino tenue!!
    Un noto giornalista che si chiama panzironi,ha pubblicato un libro “life 120″dove parla dei cereali e carboidrati,che sarebbero dannosi all’intestino!!!Io non sono così contraria a quello che dice perché per me in realtà noi dovremmo mangiare quello che la natura ci offre e non trasformarlo,come legumi cereali e carboidrati,è un mio pensiero,ma ho notato che alimentandomi in questo modo ho solo portato il mio intestino all’intossicazione!!Questa persona sostiene che mangiando tipo,un frutto uova a colazione,verdura e carne a mezzogiorno e verdure e pesce la sera in nostro corpo avrà un grosso cambiamento!!!Io ci credo!!Mangiando pasta pane patate e cereali ho sempre avuto problemi di gonfiore,dolore,diarrea che ho scoperto essere la conseguenza di questa disbiosi!!

    • Avatar
      ha commentato:

      Ciao Elisa,
      piacere di conoscerti e benvenuta sul blog.
      Grazie per aver condiviso la tua esperienza. E’ proprio così, i carboidrati fanno male all’intestino quindi bisogna adottare un regime dietetico che non li preveda, ma che al loro posto preveda maggiori quantità di verdura cotta, di proteine e grassi sani.
      Un caro saluto

  18. Avatar
    ha commentato:

    salve sono Claudio e soffro da quasi 10 anni di grave intolleranza al lattosio, e costante gonfiore di stomaco. da quello che ho letto in precedenza si consiglia di eliminare dalla dieta tutti i prodotti da forno lievitati, glutine, lattosio ed assumere probiotici per riequilibrare la flora batterica intestinale. la mia domanda è: secondo voi ce qualche possibilità che così facendo la mia intolleranza al lattosio possa scomparire o serve aggiungere qualcos’altro? grazie

    • Avatar
      ha commentato:

      Ciao Claudio,
      piacere di conoscerti e benvenuto sul blog.
      Non si può saperlo in anticipo. Devi calmare il sistema immunitario eliminando tutti i carboidrati con e senza glutine e gli zuccheri per un periodo minimo di 3 mesi e parallelamente evitare anche i derivati del latte.
      Un caro saluto

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    ha commentato:

    Devo darvi ragione, ho dovuto eliminare i prodotti lievitati esattamente per i problemi che avete elencato. Ho provato le verdure fermentate che alcuni consigliano come fonte naturale di enzimi e probiotici ma non mi fanno bene neanche quelle, voi le ritenete un alimento potenzialmente valido e quindi è un problema mio oppure no? Cordiali Saluti.

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      Ciao Fabrizio,
      noi consigliamo di consumare verdure normali, non fermentate ed assumere probiotici separatamente. verdure sempre cotte in modo leggero evitando melanzane, peperoni, e tutte le verdure della famiglia del cavolo. un saluto

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      Ciao Fabrizio,
      di solito non consigliamo verdure non fermentate, ma verdure cotte in modo leggero, mentre consigliamo di prendere a parte degli ottimi probiotici. Un caro saluto.

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    ciao Raffaella! Grazie della pubblicazione!!!! Molto bello, e purtroppo, anche se non ancora dimostrato scientificamente, molto vero. Ho avuto disbiosi intestinale, endometriosi e candida (intestinale e vaginale), dopo 2 anni di dieta priva di zucchero, glutine, latte e derivati del latte non avevo riscontra nessun miglioramento, ma dopo aver eliminato 3 mesi fa anche il lievito di qualsiasi tipo mi ha cambiato la vita, finalmente!!!!!

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      Ciao Marielle,
      che bella testimonianza! Sarà utile a molte persone, grazie! Un caro saluto

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        questo articolo ho trovato stamani. Quindi ci sono degli studi!!!! evviva!!

        -All these data have changed the status of S. cerevisiae, which is now considered an emerging opportunistic pathogen (Herbrecht and Nivoix, 2005; de Llanos et al., 2006). –

        https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC4705302/

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          Ciao Marielle, ben ritrovata!
          Grazie per la segnalazione! Un caro saluto

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    Buongiorno! Ho letto con interesse il vostro articolo però mi chiedo: è il lievito di birra in cimpresse, tanto consigliato per la cura della pelle, capelli e perché fonte di Vit del gruppo B?! Io lo faccio assumere da anni ai miei figli.
    Grazie, Cinzia

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      Ciao Cinzia,
      si tratta sempre di lievito che se in eccesso altera l’equilibrio della microflora. Le vitamine del gruppo B puoi attingerle da integratori specifici, naturali e senza controindicazioni. Un caro saluto

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    salve dopo un lungo periodo di assunzione di capsule di lievito di birra, circa tre mesi, (per rinforzare i capelli) ho notato che sto soffrendo di candida. c’è una correlazione?
    ho invece sentito parlare della bevanda del pane che è un nemico della candida. mi aiutate a capire ? non è una contraddizione ?

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      Ciao Marta,
      certo che vi è una correlazione! La candida si nutre di lieviti e avendone ingeriti troppi hai sbilanciato la microflora a sfavore di quella buona. Non conosco la bevanda del pane, ma sembrerebbe ricca di acido lattico e lattobacilli che si sviluppano a seguito delle fermentazione dei cereali. Occorrerebbe capire se contiene glutine, e lieviti, molto irritanti per l’intestino. Sia per rinforzare i capelli, sia per eliminare la candida, ti consiglio di provare il Reset per un mese, un modo per riequilibrare il corpo in profondità. Trovi nel blog vari articoli su come affrontarlo al meglio. Un caro saluto https://www.energytraining.it/cosa-mangiare-in-reset/

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    bere il kefir fa male?è un lievito?
    grazie per risposta

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      Ciao Aldo,
      benvenuto sul blog! Il kefir sarebbe buono per la carica batterica sana che apporterebbe, ma se proviene da latte pastorizzato, diventa troppo grasso e dato che fermenta, troppo riscaldante per gli organi e se consumato di frequente favorisce muco e umidità. Il kefir a base d’acqua sarebbe meglio, ma è soggetto a sviluppare una fermentazione anomala che potrebbe causarti forti mal di pancia. Ti consiglio dunque di farne un uso parsimonioso e di preferire i prebiotici, quindi verdure e dunque fibre, per sviluppare una sana microflora intestinale. Un caro saluto

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    Se lasci degli scarti di pizza e aggiungi un po di acqua dopo un po si gonfiano tu immagina un po il tuo stomaco che
    a appena mangiato un pizza intera con una qualsiasi bevanda che gonfiore che provoca nello stomaco …

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      Ciao Luigi,
      ottima considerazione! Un caro saluto

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    Sei sicura che il lievito di birra superi la barriera gastrica? (se sì, per questo c’è di sicuro prova scientifica). Come fanno a danneggiare la flora batterica senza riuscire ad arrivare nell’intestino?
    (escludiamo altri lieviti che passano, e sono tra i probiotici tra l’altro)

    grazie, ciao ricardo

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      Ciao Ricardo,
      benvenuto sul blog! Tutti i microrganismi patogeni e quindi dannosi, se in eccesso e sbilanciati rispetto a quelli sani, possono gradualmente risalire dall’intestino tenue e colonizzare anche parti in cui di norma non dovrebbero esserci. In ogni caso i lieviti se fossero distrutti dagli acidi gastrici non esisterebbero patologie come la candida, la disbiosi intestinale eccetera. Disturbi al contrario, sempre più diffusi e strettamente legati ad un consumo eccessivo di carboidrati e cibi lievitati. Un caro saluto

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    Ringrazio per questo articolo la mia è una richiesta di aiuto perché non so proprio più come andare avanti. Da anni soffro di invalidanti problemi gastrici, ma nell’ultimo anno ho peggiorato così tanto da riuscire a stento a lavorare. La mia non è più la vita di una persona normale. Mi hanno rigirato come un calzino con esami specifici… solo ernia iatale e cardias che non chiude. Infiammazioni spot. Ho sotto la costola sinistra nella parte proprio sotto lo stomaco un cosiddetto ristagno di liquidi e gas che mi dà nevralgie respiro corto tachicardia. Finalmente dopo tante indagine esce fuori qualcosa di anomalo valori ASCA totalmente sballati nell’intestino tenue e stomaco, ho 120 quando il limite è 16. Volevo chiedere a questo punto se questi lieviti nell’intestino possono invalidare a questo punto la vita con un gonfiore costante provocando una sorta di tasca nell’intestino. Non riesco a liberarmene. Possono essere spia di qualche altra malattia cioè la conseguenza di qualcosa o la causa di tutto? Ho provato una dieta senza zuccheri e glutine consigliatami da un nutrizionista ma dopo 10 giorni non ho riscontrato benefici. Sono disperata con il morale a terra, ho speso non so quanti soldi in medici ma soprattutto speranze. Dopo quanti giorni o mesi di dieta dovrei apprezzare dei risultati? posso mangiare pane secco? Psyllium e erbe del genere per regolarizzare l’intestino? Ho anche i globli bianchi bassi… posso usare qualcosa per aiutare le mie difese immunitarie? grazie per ogni aiuto possiate darmi…

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      Ciao Barbara,
      l’aiuto che possiamo darti è quello di seguire una dieta che sfiammi il tuo stomaco eliminando cibi infiammanti tra cui glutine, zuccheri ma anche cereali, alcool, arance, cioccolata, pomodoro, miele, come insegniamo nel Metodo Energy. Prendersi cura poi dell’intestino accertarsi innanzitutto se vi è la presenza di parassiti e poi seguire, se necessario la dieta dei carboidrati specifici (SCD). Curare l’intestino attraverso la giusta alimentazione è possibile, ma occorre pazienza, molto più di 10 giorni: Ci vogliono mesi e mesi, a seconda dello stato in cui si trova. Terzo punto rinforzare il sistema immunitario che in gran parte sede nell’intestino. Possiamo aiutarti attraverso il programma delle 8 settimane ed anche con la guida di un tutor che ti segue passo dopo passo. Probiotici, rimedi naturali, olio di cocco, saranno di grande aiuto per riequilibrare la flora batterica in forte squilibrio. Non disperare, seguiamo con successo vari casi. Ti segnalo nel frattempo la guida della SCD da cui trarre preziose informazioni, il link al programma e l’indirizzo mail a cui scrivere se vuoi avere indicazioni per come verificare la presenza o meno di parassiti: info@energytraining.it
      http://www.energytraining.it/dieta-carboidrati-specifici-scd/
      https://www.energytraining.it/presentazione/
      Un caro saluto

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        Grazie mille Mariapia per l’aiuto. Sto prendendo diversi farmaci tra cui procinetici e inibitori della pompa protonica carbone vegetale psyllium spero che non vadano ad alterare i risultati della dieta sinceramente non vedo l’ora di smetterli…

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          Ciao Barbara,
          inserendo nuove abitudini alimentari ed eliminando cibi potenzialmente infiammanti per l’intestino, starai già meglio. Con il tuo medico poi valuterai se e come diminuire man mano i farmaci. Un caro saluto

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    Salve! Con la tiroidite di haschimoto mi hanno sconsigliato il mais. Ho letto che tra gli ingredienti del lievito bio senza fosfati c’è il mais. Lo posso utilizzare?

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      Ciao Laura,
      è sconsigliato non solo il mais ma tutti i cereali, soprattutto quelli contenente glutine. Per quel tipo di lievito in particolare, puoi usarlo ma con moderazione. Un saluto

  28. Avatar
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    Ciao,
    soffro di candida e ho eliminato il lievito, cioè non mangio più pane e a volte mi manca, posso farlo usando bicarbonato + aceto di mele, o limone? Grazie

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      Ciao Lucy,
      per contrastare la candida non è sufficiente eliminare i lieviti, è bene stare lontani per un periodo anche da glutine e farine raffinate. Nel blog trovi diverse ricette sostitutive del pane. Vi puoi ricorrere quando ne senti il desiderio, ma senza esagerare. Trovi diversi esempi in questo articolo:
      https://www.energytraining.it/alternative-pane/
      Un caro saluto

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