Il Metodo Energy, stile di vita anche per bambini e ragazzi5 min read

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Il Metodo Energy è un metodo flessibile e universale i cui principi base sono adatti a tutti, anche laddove ci sono bambini e ragazzi che in fatto di gusti sono i più esigenti e meno facili da accontentare.

In questo articolo vedremo come il Metodo può diventare uno stile di vita anche per loro, senza imposizioni e senza dimenticare che entrambi hanno bisogno di cibi ricchi e completi.

Parola d’ordine: non essere rigidi

Succede spesso che chi scopre e prova su di sé il Metodo Energy Training, vorrebbe che anche tutti i propri familiari sposassero con lo stesso entusiasmo, il sistema ed il cambio delle abitudini a tavola.

Dimenticano però un aspetto molto importante: non possiamo controllare gli altri, non possiamo costringerli a fare una dieta che non vogliono fare o a privarsi di alimenti a cui sono, purtroppo, attaccati.

Ecco i tipici atteggiamenti da evitare che se pur mossi da amore e dal loro profondo desiderio di bene, sono del tutto controproducenti:

  • a casa mia si mangia ciò che decido io”
  • fare lunghi proclami sulla propria intenzione di stravolgere le consuete e radicate abitudini
  • mortificare chi non sembra voler ascoltare e continua a seguire un’alimentazione tradizionale

Come far innamorare i bambini del cibo sano?

Con una serie di strategie, consigli e piccoli trucchi, è possibile, nel caso di bambini piccoli, fare in modo che mangino cibo sano e nutriente che altrimenti rifiuterebbero.
Eccone alcuni:

  • cambiare la forma del cibo utilizzando formine per biscotti o comporre con la frutta disegni nel piatto
  • camuffare le verdure utilizzando un frullatore per creare creme, vellutate, crocchette e sformati soprattutto in caso di rifiuto
  • preparare dolci in stile Energy usando olio di coccoghidolcificanti naturali come l’eritritolo, lo zucchero di cocco, lo sciroppo di yacon, in alternativa allo zucchero bianco
  • renderli partecipi in cucina, assecondando la loro voglia di essere protagonisti e creativi

I principi Energy come un gioco

Un’altra strategia è quella di abituare i bambini a come mangiare, sin da piccoli, senza tanti discorsi, ma in modo giocoso.

Curare la digestione in modo semplice:

  • porgere sempre prima le proteine e poi le verdure
  • offrire dell’acqua calda
  • non far consumare dolci a fine pasto
  • non incitarli a consumare i pasti in fretta
  • offrire spuntini completi

Cosa offrire loro in pratica?

Vediamo ora cosa realmente offrire ai propri bambini iniziando dagli spuntini o da piccoli snack, evitando la trappola delle merendine confezionate e del cibo spazzatura.

Devono essere divertenti, ricchi, dolci o salati.
Possiamo offrire loro:

I bambini vanno presi per la gola usando anche latte di cocco, latte di mandorle con i quali preparare yogurt fatto in casa.

Carboidrati sì, carboidrati no?

Dopo l’anno di età, quando il bambino inizia a camminare e a muoversi e poi a correre e saltare, è bene aumentare un po’ l’apporto di carboidrati:

  • proporli rigorosamente dopo le proteine, alla fine del pasto
  • optare per cereali in chicchi e senza glutine, ben cotti e sotto forma di crocchettesformati

Le proteine: fondamentali per la crescita

Sulle proteine animali non si dovrebbe transigere e se anche noi adulti seguiamo un’alimentazione vegetariana o vegana non dobbiamo avere resistenze nell’offrirle ai bambini e lasciare loro la libertà di scelta su quale regime seguire, una volta diventati adulti così come liberi di scegliere lo siamo stati noi.

Gravi sarebbero le carenze a cui inevitabilmente i bambini andrebbero incontro.

Anche le proteine vanno offerte in modo completo e gustoso, con una cottura leggera.
Ecco qualche esempio:

  • piccoli spiedini con ghi,
  • carne bianca e rossa sotto forma di polpette e crocchette
  • brodo di pollo usato come base per vellutate e minestre

Qui sul blog pubblichiamo ormai tantissime ricette, tutte contrassegnate con bollini identificativi ed è facile scegliere quelle specifiche per bambini.

Come conquistare un adolescente?

La flessibilità, la non rigidità in caso di adolescenti è una dote ancora più necessaria che nei bambini piccoli.
In generale valgono gli stessi criteri: creatività, diversità e bontà.

Cucinare con amore e mettere semplicemente in tavola, accanto alle pietanze tradizionali, nuovi sapori e nuove cotture, senza obblighi e forzature.

La curiosità per cibi nuovi e il desiderio di capire il perché di certe nuove e strane abitudini, farà il resto.

Evitare in ogni caso lo scontro, non raccogliere le provocazioni che non mancheranno.

Anche loro vanno presi per la gola con preparazioni gustose.
Un punto da cui partire potrebbe essere quello di:

  • invitarli a provare shake e Smart Cappuccino prima o dopo la palestra. La rinnovata energia che sperimenteranno li renderà più aperti e disponibili ad ulteriori consigli Energy
  • proporre colazioni alternative al latte e biscotti: frullati a base di latte di cocco e proteine del siero del latte, frutti di bosco, qualche noce

Avvicinarli piano piano alla consapevolezza e all’alimentazione corretta è una cosa delicata, ma fattibile.

Quali integratori per bambini e ragazzi?

Se mangiano veramente bene, in stile Energy,  bambini e ragazzi non avranno bisogno di  integratori: avranno energia e concentrazione da vendere, saranno liberi da muco e capricci.

Per questo è fondamentale che anche loro abbiano una microflora sempre sana e quando occorre ritrovare un riequilibrio intestinale è consigliabile effettuare cicli di probiotici durante l’anno.

In caso di magrezza, debolezza del sistema immunitario, possiamo aiutarlo con la vitamina B6 e B12, vitamine di cui sono carenti chi in genere ha problemi di malassorbimento intestinale e non riesce a ricavare tutto il nutrimento dal cibo che mangia.

Un aiuto può venire anche dal metilfolato, l’acido folico già trasformato, che se ci segui, sai già quanto può essere tossico in caso di mutazione genetica MTHFR

Per i bambini e ragazzi in età scolare che fanno fatica ad essere concentrati, il dottor Perlmutter ne “La dieta intelligente” edito in Italia da Mondadori, raccomanda di integrare con gli Omega 3.

Idee per creare frullati, smoothies, shake nutrienti:

 


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Maria Pia Festini

Amante dei libri e della scrittura, mamma e assistente scolastica, nel 2013 si iscrive al programma di Energy Training, dal quale ne esce trasformata nel fisico e nella mente. Si lascia alle spalle 10 chili, il tormento quotidiano di cucinare solo per dovere e un rapporto conflittuale con il cibo che la segue sin da piccola. Decide così di diventare "Energy Trainer", affiancando Francesca nelle consulenze e firmando articoli per il blog.

Ti è piaciuto questo articolo? C’è altro che vorresti sapere, su questo o su altro?
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