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Come fare l`oil pulling e perchè fa bene3 min read

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Oil pulling

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Conosci l’antico rito Ayurvedico dell’oil pulling? E’ uno dei primi passi del mio Programma di Trasformazione in 8 Settimane ed è un modo meraviglioso per cominciare la giornata.

Alcune recenti ricerche hanno dimostrato che l’oil pulling fa molto bene, e non solo alla bocca…

Usato da migliaia di anni nella medicina Ayurvedica, questo antichissimo rituale a base di olio può sembrare un miracolo curativo improbabile per via della sua semplicità.

Eppure la ricerca scientifica parla chiaro e ha dimostrato che l’olio può notevolmente migliorare la condizione delle gengive e denti, riducendo batteri dentali, virus e funghi – che mettono in pericolo la salute generale.

Ma vediamo in breve in cosa consiste l’oil pulling…

Il rituale consiste nel risciacquare la bocca, dopo aver pulito adeguatamente la lingua con un netta lingua, con un cucchiaio di olio di semi di girasole, di olio di sesamo o di cocco, SENZA inghiottirlo, come se fosse collutorio.

Pian piano l’olio inizierà a prendere acqua mescolandosi alla saliva.

L’olio attira diversi agenti patogeni nella bocca che vengono poi sospesi nel liquido e successivamente sputati. L’olio penetra anche in punti difficili da raggiungere al di sotto del bordo gengivale, dove i batteri dannosi tendono a proliferare.

Per scoprire il rituale completo del mattino, consulta il manuale della prima settimana del Programma di Trasformazione in 8 Settimane.

I batteri della bocca possono causare infarto e ictus

Anche con la migliore igiene dentale, i germi possono ancora avere la meglio. Quando la nostra condizione orale non è delle migliori, influenza tutte le funzioni del corpo. Secondo GreenMed Info, le malattie parodontali sono collegate all’ictus. E alla stassa conclusione è giunto l’Attikon University Hospital in Grecia, che ha mostrato una chiara correlazione tra la malattia parodontale e l’ictus. Allo stesso modo, la University of Alabama School of Dentistry ha scoperto in uno studio di 9853 partecipanti che la perdita dei denti è collegata al declino cognitivo.

Inoltre, i batteri come lo Streptococcus mutans si moltiplicano all’interno della bocca e secernono tossine nel flusso sanguigno, causando disturbi infiammatori come le malattie cardiache.

E’ stato scientificamente dimostrato che l’olio riduce notevolmente i problematici Streptococcus mutans batteri.

Il Global Healing Center afferma:

“Un altro studio [pubblicato nel African Journal of Microbiology Research], condotto nel 2008 ha trovato una “notevole riduzione nella conta totale dei batteri” nella bocca, e una marcata riduzione complessiva della suscettibilità alla carie. L’attività antibatterica dell’olio di sesamo ha anche un potente effetto sugli Streptococcus mutans in bocca. Infatti, questi studi hanno mostrato una riduzione complessiva di batteri nel 10-33,4% dei partecipanti, e dopo 40 giorni di oil pulling, i partecipanti hanno riportato una riduzione del 20 per cento in dei batteri orali”.

Altri benefici

Ma l’oil pulling non contribuisce solo alla salute orale, cognitiva e cardiovascolare, ma guarisce anche una serie di altre condizioni. Mike Barrett scrive:

“… Dr. F. Karsch, MD, ha presentato un documento per l’Associazione All-ucraina delineando le incredibili proprietà dell’olio. Secondo il Dr. Karsch, l’oil pulling può essere un valido aiuto in caso qualsiasi malattia o condizione cronica, tra cui:

Bocca e malattie gengivali, articolazioni rigide, allergie, asma, glicemia alta, costipazione, emicrania, bronchite, eczema, cuore, rene, malattie polmonari, leucemie, artrite, meningite, insonnia, menopausa (problemi ormonali), cancro, AIDS e infezioni croniche, vene varicose, pressione alta, diabete, talloni screpolati, acne, artrite, bronchite, dermatite, sinusite, e tanto altro.”

Fonte: Natural Health Newsletter

Risorse consigliate: Energy Netta lingua Olio di cocco – Olio di sesamo


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Devi Francesca Forcella

Devi Francesca Forcella

Educatrice, naturopata e Fondatrice e Direttrice di “Energy Training” – il Programma di alimentazione e salute naturali più seguito in Italia – ha insegnato alimentazione e cucina naturali a centinaia di persone durante innumerevoli corsi e consulenze individuali.

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  1. ha commentato:

    Lo sto facendo da un paio di settimane con olio di cocco e ora ho la pelle morbida come quella di un bambino (affermazione di una mia amica). Inoltre ho notato un rinvigorimento dello smalto dei miei denti, fra cui soprattutto un incisivo che era ormai praticamente completamente scoperto e ora sembra di nuovo forte e liscio.

    • Francesca Forcella Cillo
      ha commentato:

      Ciao Daniele,
      ottimo feedback!

    • Avatar
      ha commentato:

      Volevo chiedere a Daniele Repossi come che il suo dente e’ migliorato? Intende dire che lo smalto si e’ rifatto? Grazie!

      • Francesca Forcella Cillo
        ha commentato:

        Ciao Tania,
        se ascolti il l’Energy Podcast con l’intervista a Francesco Santi sulla odontoiatria naturale,
        ti accorgerai che il Dott. Santi ha illustrato le virtù di questa pratica per alcalinizzare i cavo orale.
        Prevenire l’ambiente favorevole alla carie e rinforzare lo smalto.
        Mettila in pratica subito!

      • Avatar
        ha commentato:

        Sì ma se poi usi i classici dentifrici al fluoro ti rovini di nuovo lo smalto

        • Avatar
          ha commentato:

          Ciao Enrico,
          proprio per questo devi usare un dentifricio naturale, senza zucchero e fluoro. Si trovano nei negozi di alimenti naturali.
          Puoi anche farlo da te con 2 cucchiai di olio di cocco, 1 cucchiaio di bicarbonato di sodio e 5 gocce di olio essenziale di menta piperita.
          Un caro saluto

  2. Avatar
    ha commentato:

    Ciao Francesca
    va bene anche l’olio di soia o sono meglio gli altri indicati nel tuo articolo? Inoltre ho notato che non riesco a tenerlo in bocca tanto tempo ma massimo un minuto, poi devo assolutamente esperrlo e risciacquare con acqua… Ci si abitua col tempo??

    Grazie mille dei suggerimenti!

    • Avatar
      ha commentato:

      *espellerlo*

    • Francesca Forcella Cillo
      ha commentato:

      Ciao Anna,
      l’olio da utilizzare deve essere sesamo, girasole o cocco.
      Soia non va bene.
      Devi usarne poco, in modo che non ti dia la sensazione di soffocamento.
      Usane poco, tienilo in bocca almeno 10 minuti e distraiti facendo altro in modo da non pensare al fatto che hai l’olio in bocca.
      Perchè forse sono la quantità e l’idea in sè che ti disturbano. Oltre alla consistenza.
      Ci si abitua…

      • Avatar
        ha commentato:

        Grazie mille, Francesca, allora mi procuro quello corretto… e seguirò i tuoi consigli 🙂

  3. Avatar
    ha commentato:

    volevo sapere se questo è un rimedio per le afte, dato che soffro di questa patologia, ho provato varie cose e mi chiedevo se questo poteva essere un rimedio oppure puoi consigliarmi qualche rimedio tu.
    ciao Luigi

    • Francesca Forcella Cillo
      ha commentato:

      Ciao Luigi,
      sicuramente puoi utilizzarlo.
      Però devi comprendere il motivo per cui hai le afte.
      Sono un segno forte di “riscaldamento” interno.
      quindi devi scovare ed eliminare tutti quegli alimenti che ti danno calore: pane e cibi fermentati, pomodoro, melanzana, succo di arancia, kiwi, vino, birra, formaggi stagionati, spezie piccanti, caffè, cioccolato, salumi, arachidi, frutti di mare, yogurt, sono tra i principali alimenti che possono causare questo problema.

      Quindi agisci eliminando la causa.
      Poi puoi fare oltre all’oil pulling, risciacqui con la tintura madre di calendula, poca acqua e curcuma.
      E prendere ogni mattina dopo tutto ciò un bicchiere di acqua calda con 1 cucchiaino di erba di grano, prima di colazione.

      • Avatar
        ha commentato:

        ciao francesca mi sono iscritta da pochissimo al tuo blog, mi chiedevo se potevi darmi qualche dritta x le afte..ci soffro da circa 10 anni costantemente, almeno 2 volte al mese:-(.
        grazie anticipatamente.

        • Francesca Forcella Cillo
          ha commentato:

          Ciao Debora,
          sono il segno che consumi cibi troppo caldi per te.
          Potrebbe essere un problema legato a pomodori, caffè, cioccolata, salumi, pane, arancia, yogurt, vino, birra, pepe e peperoncino.
          Questo sono i principali cibi riscaldanti.
          e poi bisogna riequilibrare e nutrire in profondità.
          ti aspetto nel Programma di 8 settimane per lavorare insieme.

  4. Avatar
    ha commentato:

    Ciao Francesca! Vorrei iniziare il tuo programma, ne ho veramente bisogno!! Ma ho paura di non riuscire a trovare tutti gli ingredienti…. Grazie Tiziana!

    • Francesca Forcella Cillo
      ha commentato:

      Ciao Tiziana,
      perchè fasciarsi la testa prima di rompersela?
      La maggior parte degli ingredienti sono di uso comune e ti basta un negozio biologico o comunque un negozio con prodotti più genuini.
      Poi i pochi alimenti “speciali” non avrai difficoltà a reperirli su internet se dovessi averne bisogno.
      Ma il primo passo è quello di modificare le abitudini e questo è basilare e facile da fare, non richiede “negozi2 speciali ma solo buona volontà.
      Ti aspetto!

  5. Avatar
    ha commentato:

    Ciao Francesca Che bell’articolo Grazie! Mi è venuto un dubbio Io la notte porto il bite, da oramai tanti anni per non bruxare e lo lavo solo con spazzolino e dentifricio Credi dovrei pulirlo in maniera diversa? E la scatoletta che lo contiene? Ti ringrazio e ascolterò l intervista sull’ odontoiatria naturale

  6. Avatar
    ha commentato:

    Ciao Francesca, ho comprato il libro di Andreas Moritz (suggerito da te per il fegato) nel quale c’è scritto di non tenere l’olio in bocca per più di 3-4 minuti altrimenti le tossine verranno riassorbite. E poi suggerisce di ripetere altre 2 volte l’operazione. E’ corretto? Nel tuo programma indichi di proseguire per 20 minuti. Senza interruzioni?
    Grazie
    Cristina

    • Francesca Forcella Cillo
      ha commentato:

      Ciao Cristina,
      il rituale dell’oil pulling che propongo nel Programma,
      è quello tradizionale curativo e va benissimo farlo così.
      Venti minuti e poi risciacquo e acqua calda.

  7. Avatar
    ha commentato:

    Ciao Francesca vorrei provare a farlo anche io..
    Ma bisogna tenere in bocca l’olio 10 o 20 minuti?..grazie sei fantastica

    • Avatar
      ha commentato:

      Ciao Roberta,
      per 20 minuti.
      Un caro saluto

  8. Avatar
    ha commentato:

    Ciao Francesca faccio l’oil pulling da qualche giorno e devo dire che lascia un buon sapore..sto utilizzando olio di cocco..
    Hai scritto che vanno bene anche olio di sesamo e di girasole..ma te quale consigli di utilizzare ?.. Ci sono controindicazioni per costituzione fredda??Grazie

    • Avatar
      ha commentato:

      Ciao Roberta,
      l’oil pulling non ha controindicazioni, va bene per tutte le costituzioni.
      Vanno bene sia l’olio di cocco che l’olio di sesamo, usa pure quello che preferisci.
      Un caro saluto

  9. Avatar
    ha commentato:

    Ciao Francesca il dentista m ha detto k ho una brutta stomatite ed è per questo k m fanno male i denti e m brucia la bocca……. l oil pulling può aiutarmi! !!grazie luigi

    • Avatar
      ha commentato:

      Ciao Luigi,
      devi agire in due modi:
      1. nella bocca, facendo l’oil pulling e degli sciacqui con acqua e 10-20 gocce di tintura madre di calendula o con acqua, propoli e argento colloidale o con estratto fluido di semi di pompelmo.
      2. dall’interno, evitando tutti i cibi caldi e riscaldanti (succo di arancia, caffè, vino, birra, formaggi stagionati, salumi, ecc.) ed eventualmente introducendo un cucchiaino di Erba di Grano al mattino (che è molto rinfrescante)
      Un caro saluto

  10. Avatar
    ha commentato:

    Ciao Raffaella, buon giorno innanzitutto,
    l’olio di sesamo che indichi dev’essere solo spremuto a freddo? O deve avere altre caratteristiche? Io vorrei acquistare questo perché rispetto all’olio di cocco è più economico:
    http://shop.naturasi.it/olio-di-sesamo-eco-nature.html
    Una volta aperto va conservato in frigo o solo in un ambiente asciutto e buio?
    Tu quale olio usi?

    • Avatar
      ha commentato:

      Ciao Francesco,
      quello che hai segnalato va bene.
      Tienilo in frigo una volta aperto e usalo solo per fare l’oil pulling.
      Un caro saluto

      • Avatar
        ha commentato:

        Ciao Raffaella quindi l’olio di sesamo una volta aperto deve essere tenuto in frigorifero??
        Mi domandavo ma poi la mattina non è troppo freddo per fare oil pulling??
        Io ho sempre utilizzato olio di cocco a temperatura ambiente..

        • Avatar
          ha commentato:

          Ciao Roberta,
          no, l’olio di lino da frigo va tenuto in frigo, l’olio di sesamo va tenuto a temperatura ambiente, lontano da fonti di calore e luce diretta.
          Un caro saluto

          • Avatar
            ha commentato:

            Giusto mi sembrava strano..
            Oggi ho provato olio di sesamo e devo dire che è veramente delizioso!!
            Grazie

  11. Avatar
    ha commentato:

    Salve Francesca vorrei sapere se per l’oil pulling può andare bene anche l’olio evo. Grazie.

    • Avatar
      ha commentato:

      Ciao Tabata,
      no, non va bene l’olio evo. Puoi usare olio di sesamo, olio di cocco o al massimo olio di girasole.
      Un caro saluto

  12. Avatar
    ha commentato:

    Ciao Raffaella e Francesca, vi scrivo perché ho dei denti abbastanza disastrati, pieni di otturazion, addirittura denti devitalizzati e adesso ho altre carie da ciò che ha visto ormai piu di due mesi fa il mio dentista. Ho deciso stavolta di non otturate i denti, almeno per il momento, e faccio l’oil pulling ogni giorno da due mesi quindi, nel tentativo di guarire le carie. Cerco anche di mangiare nel modo giusto, cercando di seguire i principi di energy training.
    Devo dire che di notte porto un apparecchio e due settimane l’ho lasciato nell’aceto per qualche giorno per pulirlo. Il giorno dopo che ho messo l’apparecchio dopo che è stato nell’aceto i denti mi sono diventati sensibilissimi, anche semplicemente bevendo acqua tiepida si sentiva. A quel punto ho lavato col dentifricio l’apparecchio, i giorni dopo i denti sono migliorati ma ancora dopo due settimane sono un po sensibili.
    Ho paura che questo ostacoli la guarigione delle carie, cosa dovrei fare? Devo lavare meglio l’apparecchio? Possono guarire i miei denti?
    Devo dire che nell’arco dei due mesi che faccio l’oil pulling c’è stato un periodo di circa un mese in cui non lo facevo bene e infatti mi sono accorto che tutti i benefici che avevo avuto all’inizio stavano scomparendo pian piano, poi ho ripreso a farlo per bene e i benefici, parlo di quelli alla mia salute in generale, sono ritornati.
    Spero che possiate consigliarmi, grazie per quello che fate

  13. Avatar
    ha commentato:

    Salve io è da molto che faccio l oil pulling con olio di girasole e la pulizia della lingua ma risultati nn ne ho visti soprattutto a livello di gengive .cosa potrebbe essere che nn sta andando ora andando dal dentista mi ha dato un colluttorio ( medicinale) e una crema per curare le gengive .

  14. Avatar
    ha commentato:

    E poi volevo chiederle cosa ne pensa della devitalizzazione del dente

  15. Avatar
    ha commentato:

    Ciao, sto facendo questa pratica da circa 2 settimane con olio di sesamo, purtroppo non riesco proprio a nettare la lingua mi viene un conato fastidiosissimo!! il risciacquo senza pulire la lingua non è efficace?

    • Avatar
      ha commentato:

      Ciao Lucia,
      prova a non andare troppo in fondo con il nettalingua. Oppure puoi provare a spazzolare la lingua con uno spazzolino e vedere se va meglio.
      Un caro saluto

  16. Avatar
    ha commentato:

    Sono veramente incredibili i risultati che si ottengono con questo antico e semplice rituale.talmente vedo i benefici che ormai non posso piu farne a meno.a volte lo faccio anche due volte al giorno.lo faccio sempre per 20 m. Anche di più. Ottimi risultati nei dolori articolari,alito e gengive ma sopratutto a livello di energia.consiglio a tutti di farlo bene e sempre ,senza stancarsi mai.

    • Avatar
      ha commentato:

      Ciao Patrizia,
      grazie mille del bellissimo feedback! 🙂
      Un caro saluto

  17. Avatar
    ha commentato:

    funzione anche per l’alito cattivo?

    • Avatar
      ha commentato:

      Ciao Rossella,
      sì, è ottimo anche contro l’alitosi.
      Un caro saluto

  18. Avatar
    ha commentato:

    Sono vittima di una media recessione gengivale nell arcata inferiore forse a causa dell errato spazzolamento ora corretto.. Mi suggerite un metodo per facilitare la ricrescita gengivale?

    • Avatar
      ha commentato:

      Ciao Raffaella,
      piacere di conoscerti e benvenuta sul blog.
      Purtroppo non siamo del settore e non possiamo aiutarti. Però posso segnalarti l’intervista fatta da Francesca a Francesco Santi sull’odontoiatria innovativa: . Qui trovi anche i suoi contatti.
      Un caro saluto

  19. Avatar
    ha commentato:

    Ho un dente devitalizzato ..l oili pulling puo conpromettere la corona del fente devitalizzato..cioe eroderla?

  20. Avatar
    ha commentato:

    Ho un dente devitalizzato ..l oili pulling puo conpromettere la corona del fente devitalizzato..cioe eroderla?

    • Avatar
      ha commentato:

      Ciao Alessandra,
      piacere di conoscerti e benvenuta sul blog.
      Assolutamente no, anzi ti allunga la vita. E’ un olio non un acido.
      Un caro saluto

  21. Avatar
    ha commentato:

    Ho acquistato l’olio di cocco e vorrei sostituirlo all’olio di sesamo per l’oil pulling, ma vorrei capire come “diluirlo”, visto che me lo han dati in barattolo di vetro e solido.

    • Avatar
      ha commentato:

      Ciao Cristina,
      piacere di conoscerti e benvenuta sul blog.
      Ti basta prendere un cucchiaio dal barattolo e farlo sciogliere con il calore (direttamente sulla fiamma). Ci vuole qualche secondo, si scioglie in fretta. Poi fallo raffreddare leggermente e fai l’oil pulling.
      Un caro saluto

  22. Avatar
    ha commentato:

    Buongiorno si potrebbe fare alla sera prima di andare a dormire l oil pulling ?

    • Avatar
      ha commentato:

      Ciao Laura,
      piacere di conoscerti e benvenuta sul blog.
      Se lo facessi la sera perderebbe i suoi benefici. Con l’oil pulling si eliminano i residui delle tossine che salgono durante la notte come prodotto della digestione serale e della depurazione del sangue da parte del fegato. Per questo va fatto al mattino, prima di bere o mangiare qualsiasi altra cosa. In questo modo pulisci in profondità il cavo orale e non riporti nel corpo tutte le tossine che si sono formate.
      Un caro saluto

  23. Avatar
    ha commentato:

    Ciao e complimenti per tutto! Eseguo questa pratica da 2 giorni (mattina e sera) per il restringimento delle gengive e il primo giorno ho avuto un forte mal di testa il secondo un mal di stomaco.. Puoi dipendere da questa pratica?

    • Avatar
      ha commentato:

      Ciao Simone,
      grazie e piacere di conoscerti.
      Strano. Potrebbe essere un segno di disintossicazione? In questo caso potrebbe voler dire che le tossine sono molte e che la pratica è efficace. Sospendi un paio di giorni, verifica i sintomi e poi magari riprendi a farlo con una quantità minore di olio. La seconda prova che potresti fare se i sintomi persistono è cambiare tipo di olio usato (per capire se per caso siamo in presenza di una intolleranza a quel tipo di olio in particolare). Puoi farlo anche con olio di girasole o olio di cocco.
      Un caro saluto

  24. Avatar
    ha commentato:

    Ciao faccio oil pulling da due settimane con olio di cocco e ho notato che i pori della pelle sono diventati più grandi e aperti (l’effetto estetico non è molto bello) potrebbe essere dovuto al effetto disintossicazione oppure è meglio smettere? La mia pelle era molto meglio prima.
    Stefania

    • Avatar
      ha commentato:

      Ciao Stefania,
      piacere di conoscerti e benvenuta sul blog.
      L’oil pulling non porta a disturbi della pelle.
      Può essere un leggero effetto disintossicante, dovuto non solo all’oil pulling, ma magari anche ad altre cose che stai facendo. Sicuramente è opportuno continuare.
      Un caro saluto

      • Avatar
        ha commentato:

        Grazie per l’accoglienza e per il tuo feedback, so che non porta a problemi della pelle, anzi semmai dovrebbe risolverli 😉 mi sono documentata molto prima di iniziare, dai vari siti e testimonianze sia in Italia che in America ho capito che succede che, prima di avere un certo beneficio si può passare attraverso l’effetto contrario. Speriamo perché non ho iniziato l’oil pulling per avere un miglioramento della pelle, speriamo però che questo sia un effetto temporaneo.
        Grazie
        Stefania

  25. Avatar
    ha commentato:

    Salve, è da un po’ che mi documento su questa pratica prima di sperimentarla. Il mio dubbio rimane solo uno legato ad otturazioni o impianti dentali. In presenza di questi l’oil pulling è controindicato perché potrebbero staccarsi o per altro o si può fare tranquillamente? Grazie.

    • Avatar
      ha commentato:

      Ciao Laura,
      l’oio pulling non ha controindicazioni e puoi farla tranquillamente anche nei casi che hai citato. Un caro saluto

  26. Avatar
    ha commentato:

    Salve, sto usando il nettalingua da diverso tempo ma appena vado “in fondo” ho la sensazione di vomito.. Se invece mi fermo a metà lingua la pulizia è incompleta. Come faccio ad abituarmi? Ciao

    • Avatar
      ha commentato:

      Ciao Federico,
      non devi andare proprio fino in fondo: arriva fin dove riesci. La pulizia si completa poi con l’oil pulling. Le due pratiche sono sufficienti a garantirti una buona pulizia del cavo orale soprattutto se fatte quotidianamente e con costanza. Un caro saluto

      • Avatar
        ha commentato:

        Ciao, grazie per la risposta. Comunque andrebbe applicato prima l’oil pulling o il nettalingua?

        • Avatar
          ha commentato:

          Bentrovato Federico,
          prima usi il nettalingua, poi fai l’oil pulling e solo dopo una bella tazza di acqua calda per idratarti, rilassare le pareti dello stomaco e prepararlo a ricevere la colazione. Un caro saluto

  27. Avatar
    ha commentato:

    Inoltre affinchè sia efficace quali cicli vanno fatti con l’oil pulling?

    • Avatar
      ha commentato:

      Ciao Federico,
      quella dell’oil pulling è un’abitudine quotidiana, o almeno così è meglio che sia per godere dei suoi benefici. Puoi fare cicli con l’olio di sesamo alternati a cicli con l’olio di cocco. Un caro saluto

  28. Avatar
    ha commentato:

    Io sto provando l’oilpulling da circa tre settimane e, anche se non ho notato grandi effetti di sbiancamento, mi pare che sia efficace come detossinante. Sto usando l’olio di sesamo con il quale mi trovo benissimo. In questi giorni di festa, però, non faccio lo sciacquo la mattina appena alzata ( come ho fatto fino ad una settimana fa) ma lontano dai pasti e due volte al giorno. Spero di non vanificarne gli effetti. Grazie

    • Avatar
      ha commentato:

      Ciao Pilli,
      è consigliabile farlo appena svegli per rimuovere subito le tossine che durante la notte si depositano sulla lingua e nel cavo orale. Farlo più volte al giorno e lontano dai pasti è utile se si hanno fenomeni di alitosi. Un caro saluto

  29. Avatar
    ha commentato:

    é una baggianata, purtroppo l’ unica cosa utile per l’ igiene orale è il fluoro, ho provato per qualche anno ad eliminare i dentifrici contenenti fluoro, per quelli naturali comprati in erboristeria ed effettuando ogni giorno pulling con l’ olio di cocco. La placca sui denti è notevolmente aumentata, cosa confermata anche dal mio dentista. Appena ho ricominciato ad usare un normale dentifricio contenente fluoro la placca è sparita. Quindi l’ olio di cocco non serve a niente soprattutto per l’ igiene orale, non elimina o previene la placca, l’ unica cosa che lo fa è il fluoro!

    • Avatar
      ha commentato:

      Ciao Luca,
      il dibattito sulla tossicità del fluoro va avanti da qualche anno ed è ancora aperto. La placca non è altro che un eccesso di acidità nell’organismo e l’ideale sarebbe seguire un’alimentazione appropriata che vada a combattere la causa e risolvere il problema all’origine. Più che il fluoro potrebbe essere utile provare ad eliminare cibi che aumentano l’acidità: glutine, carboidrati e zuccheri in prima fila. Un caro saluto

  30. Avatar
    ha commentato:

    Ma l’olio di sesamo è il classico olio che trovi nei negozi naturali per cucinare?

    • Avatar
      ha commentato:

      Ciao Laura,

      sì esatto è proprio quello.
      In alternativa puoi usare l’olio di cocco che ha ottime proprietà depurative perfette anche per l’oil pulling.

      Un cordiale saluto.

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