L’orologio degli organi: polmone7 min read

Polmoni

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Abbiamo anticipato nello scorso articolo di questa serie che ogni organo ha una fase di picco e una fase di riposo.

Il polmone ha la sua fase di picco tra le 3 e le 5 del mattino. A quest’ora gli asmatici, per esempio, sono soggetti allo stimolo della tosse e a difficoltà di respirazione. Di solito nella fase di picco si manifesta uno stato di pienezza e sintomi di eccesso.

La fase di riposo invece va dalle 15 alle 17. Se c’è vuoto o carenza di energia si manifesterà proprio in questa fase, mentre nella fase di riposo l’organo dovrebbe essere stimolato il meno possibile.

Lo sapevi che i polmoni non amano la tristezza?

Ogni organo, secondo la Medicina Tradizionale Cinese, è associato a diverse condizioni del corpo e dell’ambiente esterno.

Tra queste, oltre alla stagione, al clima, al sapore, all’odore… vi è sempre un’emozione che ha un effetto negativo su quel determinato organo.

Nel caso del Polmone questa emozione è la tristezza, per cui è strettamente collegata allo stato della nostra mente.

Ogni volta che lasci che la tristezza si faccia strada nella tua mente, immediatamente indebolisci l’energia del polmoni e dell’intestino. I polmoni sono responsabili del Qi difensivo, ci proteggono dall’esterno e dalle malattie, riscaldano e tengono al sicuro il corpo, governano la superficie corporea, cioè la pelle.

Così, spesso, le paure si manifestano sotto forma di impurità cutanee. Se il Polmone è forte e vitale, la pelle è liscia e elastica. Inoltre una carenza di fluidi nei polmoni secca la pelle facendola diventare vecchia prematuramente (evita soprattutto sigarette e caffè).

La crescita delle malattie della pelle in Occidente è causata anche da problemi di comunicazione e interrelazione legati a questi tempi così carichi di stress.

I momenti di difficoltà che sperimenti – un abbassamento delle difese, conflitti con qualcuno e ogni altra forma di sofferenza che attraversi – possono essere occasioni per indulgere nella tristezza, nella malinconia e per lasciarti indebolire.

Così è facile cadere in esperienze di sofferenza di polmoni e intestino (asma, tosse, bronchite, diarrea o blocchi intestinali).

La tristezza nasce sempre da una mancanza di amore.

La vera protezione profonda da tutto ciò risiede sempre nella tua mente: coltiva azioni, parole e pensieri amorevoli e di beneficio per gli altri che ti condurranno sempre ad esperienze di felicità, a un benessere interno e a una maggiore armonia esterna.

Quando siamo tristi ce ne andiamo in giro piegati e il polmone non può più espandersi.

Apertura e rilassamento sono una buona base affinché il QI possa fluire in modo armonico in tutti gli organi.

Se ti senti rigido e hai tensioni muscolari è probabile che questo dipenda da sofferenze emotive presenti o passate. Quando ti senti così il respiro diventa superficiale e la parte superiore del corpo si blocca.

I polmoni hanno bisogno di spaziosità ed espansione. Sii consapevole che lo spirito è illimitato e che non può essere distrutto e questo controbilancerà la tua insicurezza esistenziale, la tua tristezza e le tue dipendenze nel corpo e sarà fonte inesauribile di gioia.

Sei sicuro di conoscere tutti i disturbi più comuni dei polmoni?

  • Naturalmente riguardano i polmoni tutte le comuni malattie: tosse, asma, difficoltà a respirare ecc…
  • Ma dipendono da un rallentamento del Qi dei polmoni anche mal di testa o dolori cervicali, naso chiuso, disturbi toracici e dolori articolari. Il naso e il senso dell’odorato, infatti, sono sotto il controllo dei polmoni.
  • Altri sintomi possono essere stanchezza, stimolo a urinare e sudorazione rapida.
  • Le malattie della pelle, come dermatiti e allergie, sono create da disturbi funzionali nei polmoni e sono spesso collegate anche a uno squilibrio nel fegato.
  • Anche la stitichezza può dipendere da una carenza di Qi di milza e polmoni che produce una certa “pigrizia” dell’intestino crasso. Questa debolezza è tipica dell’età avanzata, quando i polmoni sono deboli e il respiro diventa superficiale.

Cosa puoi fare per proteggere i tuoi polmoni?

1. Difenditi da freddo, umidità e vento perché sono fattori che indeboliscono i tuoi polmoni.

2. Gli oli essenziali, ben calibrati, sono un vero regalo della natura e possono aiutarti a bilanciare corpo e mente immediatamente e in modo profondo.

3. Stai attento anche allo stress che indebolisce il Qi dei tuoi polmoni causandoti tosse debole, raucedine, dispnea, contrazioni nella zona delle spalle e predisposizione alle infezioni delle vie respiratorie.

4. Nel caso di stitichezza, possono essere molto utili esercizi di respirazione ed esercizi fisici posturali combinati con cibi ricchi di QI e facili da digerire.

In ogni caso è importante che tu:

  • comprenda a fondo le cause dei problemi (anche emotivi)
  • cambi la tua dieta
  • adotti metodi di purificazione del fegato.

Un periodo di dieta più semplice, con poco sale, molti vegetali cotti in modo leggero, uniti a grassi a crudo e pochi cereali in chicchi, può rinforzare l’energia interna e aiutarti nel processo di disintossicazione del corpo.

Evita di dare ai tuoi bambini troppi derivati del latte (soprattutto del latte pastorizzato), zucchero bianco, glutine e carne di maiale. Questo spesso risolve rapidamente le dermatiti.

Quando c’è eccesso iniziamo ad avere i polmoni pieni di muco e spesso siamo inclini al raffreddore. In genere questo succede quando mangi molti dolci, latte, gelati, cibi freddi, cremosi e densi.

Questi cibi così umidi arrivano alla milza per essere digeriti e trasformati, ma la milza a lungo andare non riesce più a trasformarli e si riempie di umidità e tossine.

Quando invece i polmoni sono lubrificati in modo esagerato si produce tanto MUCO CHIARO.

In questo caso il sapore amaro e caldo è la migliore cura: tè di cereali, tè di timo, grano saraceno e miglio tostato possono drenare l’eccesso di umidità.

Il gusto piccante, invece, ha la funzione di rinvigorire e promuove la circolazione in tutto il corpo, allontanando i germi patogeni dal corpo (come durante un raffreddore) e promuovendo la circolazione del QI, del sangue e dei liquidi.

Il gusto PICCANTE E CALDO gioca un ruolo importante nel trattamento e soluzione di tutte le condizioni di malattia da freddo, induce la sudorazione ed è riscaldante.

Tè di zenzero o di spezie possono essere i giusti rimedi quando hai il raffreddore. Un semplice piatto di riso con porri o cipolle e un pizzico di zenzero può rinforzare i polmoni e l’energia di resistenza.

Se vuoi avere una pelle luminosa, giovanile e sana puoi mangiare cibi piccanti e rinfrescanti come riso integrale, ravanello, rapa e crescione assicurando ai polmoni la giusta lubrificazione.

Il gusto caldo e piccante è anche la migliore protezione contro il freddo atmosferico e l’inverno. Rinforza i polmoni, che sono messi a dura prova nella stagione dell’influenza.

Ma attenzione: ricorda che troppo sapore piccante distribuisce il QI ma surriscalda il fegato e la cistifellea.

Stai attento soprattutto ad aglio, alcool, e cibi piccanti come peperoncini: se consumati da persone che soffrono di calore al fegato, possono portare a irritabilità, tensioni muscolari e problemi agli occhi, che bruciano e lacrimano. Inoltre le bevande alcoliche producono una grande disidratazione e finiranno per disturbare in modo grave i polmoni, l’intestino crasso e tutti gli organi, oltre a favorire condizioni di dipendenza.

Come conseguenza si sviluppa un calore eccessivo nei polmoni che può portare a tosse secca.

Il cibo piccante infine può contribuire ad alzare la pressione.

Combatti la secchezza ambientale

Ricorda che la secchezza climatica e dell’aria interna ai luoghi in cui vivi danneggia polmoni e colon in modo particolare.

L’aria di molti luoghi di lavoro è spesso chiusa e tossica a causa degli arredamenti, dei tappeti, e delle pitture murarie, e non sempre può essere “corretta” facilmente.

Ricordati di mettere sempre una ciotola d’acqua sui radiatori, installa fontane e ritagliati ampi momenti di respirazione libera all’aria aperta.

Se ti è piaciuto questo articolo, non perdere il prossimo, in cui scopriremo come funziona la digestione e come aiutare il nostro stomaco e la nostra milza a svolgere al meglio la loro importante funzione.

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Vuoi energia e salute? Adatta il tuo stile di vita all’orologio degli organi.

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L’orologio degli organi: cuore


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Antonella Andreoletti

Mamma di due bambini, insegnante di lettere nella scuola media.
Bambina spesso malata, ha cominciato a interessarsi di alimentazione e cure naturali fin dall’adolescenza. Ha seguito la macrobiotica per diversi anni per poi passare a Energy Training fin dalla sua prima uscita. Da subito ha capito che Francesca non dispensa indicazioni uguali per tutti, ma prende a cuore ognuno secondo la sua condizione e questo l’ha mantenuta fedele al percorso per molti anni, finché ha deciso di candidarsi a divenire una Trainer.
Oggi affianca Devi nelle consulenze e scrive articoli per il blog.

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  1. Avatar
    ha commentato:

    Veramente interessante e per me ricco di spunti molto validi!
    Grazie mille

    • Avatar
      ha commentato:

      Grazie a te, Katia.
      Un caro saluto e benvenuta sul blog

  2. Avatar
    ha commentato:

    Ciao Raffaella
    Molto ineteressante ques articolo, fate referimento a Gli oli essenziali, ben calibrati, sara che mi potete dare qualche suggerimento???
    Un’altra domanda quindi sarebbe meglio non fare attviità fisica nelle ore di reposo del polmoni 15:00 – 17:00???

    Grazie

    Grazie

    • Avatar
      ha commentato:

      Ciao Isabel,
      Ogni olio essenziale ha sue caratteristiche peculiari ed ha benefici diversi. Certamente alcuni oli essenziali molto benefici per i polmoni sono il timo, pino, eucalipto, pino silvestre ecc… Ma purtroppo per poter rispondere approfonditamente a questa domanda non basterebbe un libro. Perciò ti consiglio di dare un’occhiata in internet: troverai molti siti che trattano ogni olio essenziale in modo abbastanza dettagliato.
      Sì, in queste ore il Qi attraversa debolmente il meridiano dei polmoni e in questo periodo l’organo dovrebbe essere disturbato il meno possibile. Per cui sarebbe meglio non fare attività fisica eccessiva.
      Un caro saluto

  3. Avatar
    ha commentato:

    interessante,cose note ,ma repetita juvant

    • Avatar
      ha commentato:

      Ciao Angela,
      benvenuta sul blog!
      Grazie e un caro saluto

  4. Avatar
    ha commentato:

    Argomento molto interessante che terro’ certamente di conto per la mia salute.

    • Avatar
      ha commentato:

      Argomento molto interessante del quale terro’ in considerazione paer la mia salute. Grazie

      • Avatar
        ha commentato:

        Ciao Francesca,
        piacere di conoscerti.
        Grazie e un caro saluto!

  5. Avatar
    ha commentato:

    Questo argomento a me sta veramente a cuore perché io ho sempre il catarro ho provato a curarmi con la medicina generale la medicina omeopatica ma non ho risolto nulla sto seguendo una dieta senza latticini senza farinaci ho tolto il caffe ma non trovo giovamento inoltre mi cadono molti capelli. Ho fatto un’analisi da cui è risultato che mi mancano le vitamine del gruppo b spero che voi potete aiutarmi a risolvere questo problema che mi affligge da parecchio tempo vi seguo sempre con molto interesse e vi ringrazio di tutti i vostri consigli un caro saluto

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      ha commentato:

      Ciao Antonietta,
      Spesso non è solo questione di togliere, ma di aggiungere.
      E probabilmente questa carenza è anche un segno di cattivo assorbimento.
      Probabilmente permangono ancora troppi zuccheri (potrebbe essere la frutta o i cereali in chicchi o l’uso di fiocchi, etc)
      E probabilmente manca il giusto apporto di grassi sani, fondamentali per l’assorbimento di minerali e vitamine e per il funzionamento degli enzimi. Anche carenze di amminoacidi di buona qualità potrebbe influire.
      Inoltre vanno considerati il modo di preparazione (se consumi una prevalenza di cibi crudi o cotti male questo può impedire il corretto assorbimento) e il momento in cui assumi il cibo (vedi orologio degli organi).
      Ti consigliamo di leggere un meraviglioso libro su questo argomento: http://www.macrolibrarsi.it/libri/__l-orologio-degli-organi-libro.php?pn=3973.
      Un caro saluto

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