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“Pentola e fuoco”: il segreto per assimilare i nutrienti (parte 1 di 2)2 min read

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Oggi voglio raccontarti una storia: quella della pentola, del fuoco e della riserva di legna.

E’ una storia antica, viene da migliaia di anni, da conoscenze che appartenevano non solo al mondo orientale, ma anche al nostro mondo occidentale, e che oggi, purtroppo, non ci racconta nessuno.

Questa dovrebbe essere la storia da raccontare a scuola a tutti i bambini per spiegare il funzionamento del nostro corpo.

Le medicine antiche dicono che lo stomaco è una pentola che deve trasformare tutto quello che mangiamo in qualcosa che possiamo assorbire.

Non è automatico: quello che finisce nel corpo non è subito e direttamente utilizzabile. Lo riesci ad utilizzare solo se questa pentola è alimentata da un fuoco, che è la milza.

La milza è come una fiamma che si accende sotto la pentola e fa sì che quest’ultima trasformi il cibo in qualcosa che possiamo assorbire: energia, forza, forza muscolare, vitamine e minerali, nutrimento per tutti gli organi, per il cervello e i pensieri.

Tutto è fabbricato qui, in questa pentola, nello stomaco, che deve trasformare tutto il cibo in qualcosa che possiamo utilizzare.

Ma c’è un terzo elemento importantissimo: la nostra riserva di legna o la riserva di gas. E’ la quantità di fuoco che possiamo accendere ogni giorno. Una volta ogni famiglia doveva occuparsi della riserva di legna: doveva andare a prenderla, pulirla e conservarla.

Questa riserva di legna è nei nostri reni.

Quando nasciamo abbiamo una precisa riserva di legna, diversa per ciascuno di noi e custodita nei reni. Questa è una verità che appartiene alle medicine più antiche (Tradizionale Cinese e Ayurvedica, le prime forme di medicina comparse sulla Terra): l’importanza di custodire per tutta la vita questa pentola, questo fornello e questa riserva di legna.

Sono preziosissime e dovremmo far sì che ci accompagnino per tutta la vita nella migliore salute possibile, perché solo se siamo perfettamente in salute possiamo assorbire tutte le sostanze nutritive, utilizzarle per fabbricare vitamine e minerali, trasportarle nelle cellule ( e far sì che le utilizzino e si purifichino), distribuirle agli organi e ai tessuti: dai più materiali a quelli deputati al pensiero, alla memoria, alla creatività, al cuore (che non è solo la pompa del nostro organismo, ma è anche amore, generosità e desiderio di aiutare gli altri).

Ci vuole energia per tutto questo, e l’energia viene fabbricata qui: nella pentola, nel fuoco e nei reni – i custodi della nostra riserva di legna.

Come funzionano? Come lavorano in sintonia? Quali sono le conseguenze di questa favola?

Nel prossimo video ti guiderò a scoprire di cosa hai bisogno per sentirti in forza e ti svelerò il concetto di costituzione fredda e calda di cui parlo tanto sul blog, che è il modo per spiegare la forza che hai nella tua pentola, nel fuoco e nella riserva di legna.


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Devi Francesca Forcella

Devi Francesca Forcella

Educatrice, naturopata e Fondatrice e Direttrice di “Energy Training” – il Programma di alimentazione e salute naturali più seguito in Italia – ha insegnato alimentazione e cucina naturali a centinaia di persone durante innumerevoli corsi e consulenze individuali.

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137.936 persone già iscritte
  1. Avatar
    ha commentato:

    Ciao Francesca sono molto interessata al tuo metodo ma ho un grande limite nell’uso del telefono e del computer! Come posso mettermi in contatto con te. Ciao a presto. Nel frattempo leggo tutto. Grazie

    • Avatar
      ha commentato:

      Ciao Anna,
      piacere di conoscerti e benvenuta sul blog.
      Purtroppo il programma è solo online per il momento. Eventualmente potresti chiedere a un amico di acquistarlo, scaricare tutto, stampare i documenti e fare un cd con gli audio e i coaching mensili. Le consulenze sono solo su Skype. Fammi sapere se posso fare altro per te.
      Un caro saluto

  2. Avatar
    ha commentato:

    Gentile Francesca, grazie per questo interessante articolo! Quale organo lavora quando manca la milza? Grazie!

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      ha commentato:

      Ciao Dafne,
      grazie e benvenuta sul blog!
      I cinesi dicono che il fuoco digestivo appartiene all’area della milza ma, ovviamente, non c’è proprio una “perfetta identità”.
      Se manca la milza c’è una debolezza, ma questo non vuol dire che non si digeriscono ugualmente gli alimenti.
      Occorre solo stare più attenti all’alimentazione perché la trasformazione è un po’ più difficoltosa ed è scarsa la produzione di anticorpi.
      Un caro saluto

  3. Avatar
    ha commentato:

    molto interessante! vediamo il secondo. Grazie e buona serata

    • Avatar
      ha commentato:

      Grazie del feedback, Franco, e benvenuto sul blog!
      Un caro saluto

  4. Avatar
    ha commentato:

    molto interessate, la salute e vita.

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      ha commentato:

      Grazie del feedback, Giuseppe.
      Un caro saluto

  5. Avatar
    ha commentato:

    Bellissima storia,
    io è da anni che ho vari problemi digestivi, come anche la SIBO.

    Nel vostro programma riuscite a risolvere anche questa problematica? Sarebbe iniziare a guarire con voi.

    Complimenti per tutto il lavoro che fate..

    Alessandro

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      ha commentato:

      Ciao Alessandro,
      piacere di conoscerti e benvenuto sul blog.
      Grazie!
      Sicuramente con la giusta alimentazione si può migliorare la digestione. Francesca può seguirti da vicino all’interno del Programma.
      Un caro saluto

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