Dimagrire con il digiuno intermittente3 min read

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Quando senti parlare del digiuno intermittente immagini subito di usarlo per eliminare il peso superfluo, e non hai tutti i torti.

Infatti uno degli effetti “collaterali” del digiuno intermittente può essere la perdita di peso superfluo, di quel peso in eccesso che ti dava fastidio da tempo.

Quali sono i motivi per cui questo accade?

Sicuramente la restrizione calorica.

Nel digiuno intermittente effettuando solo due pasti al giorno e forse due micro spuntini, di fatto riduci la quantità di cibo quotidiana.

Ma non è l’unico aspetto e non è nemmeno il più interessante!

Il punto prezioso e speciale del digiuno intermittente è che ti consente di modificare rapidamente il tuo metabolismo.

In che senso?

Nel senso che se salti la cena e lasci completamente a digiuno il corpo durante la notte, fin dal pomeriggio, il corpo (non ricevendo cibo) inizia a consumare le riserve di glicogeno, rendendole libere e a disposizione per immagazzinare le prossime riserve energetiche.

Quando queste prime riserve di energia che abbiamo (che coprono 90 minuti di sforzo intensissimo e sono pari a circa 2000 calorie) sono vuote, è una grandissima notizia.

Il tuo corpo riacquista la sua capacità di svuotarle e riempirle e diventi, dicono gli scienziati, “metabolicamente flessibile”, cioè le tue cellule rispondono meglio a tutti i comandi degli ormoni metabolici (insulina, leptina, grelina, glucagone).

Quando questo accade è una meravigliosa notizia!

Significa infatti che non c’è più quel blocco del metabolismo che non si riattiva anche con mille sforzi, (dovuto alla condizione di perenne pieno della batterie di glicogeno e all’insulinoresistenza delle tue cellule).

Ti ricordo che l’insulinoresistenza è una condizione che si manifesta quando mangi zuccheri ad ogni pasto e spesso anche negli spuntini, (zuccheri intesi come carboidrati che ti creano un costante picco glicemico).

L’insulinoresistenza è una sorta di sciopero delle cellule verso i comandi dell’insulina che stimola le cellule ad immagazzinare costantemente zuccheri anche quando queste sono già piene e non possono prenderne altro.

Oltre ad aiutarti a superare la condizione di insulinoresistenza, il digiuno notturno da solo ti consente di cambiare il tuo carburante e il tuo corpo impara a bruciare grassi per vivere invece che zuccheri.

I grassi sono il carburante ideale, che i mitocondri adorano e che non trasformano quello che mangi in antiestetici cuscinetti di grasso.

Un carburante che ti libera dalla fame che ti ha torturato fino ad ora rendendoti sempre succube del bisogno costante di sgranocchiare qualcosa e del mangiare a tutte le ore, soprattutto di sera.

La fame, senza sforzo e gradualmente, si attenua e poi scompare e diventa molto facile saltare un pasto senza soffrire.

Ecco due punti importanti da tenere a mente per questo:

  1. Più hai grassi da smaltire, più devi effettuare il digiuno intermittente KETO/SAUTON, quindi devi seguire lo schema settimanale che ti ho descritto in un altro video. Mangiando proteine, vegetali cotti e grassi nei pasti tra un digiuno e l’altro.
  2. Più chili hai da perdere e più dovrai effettuare un avvicinamento graduale applicando un regime sano per alcune settimane, effettuando un completo periodo sugar free di 3/4 settimane prima di imbarcarti nel digiuno. Quello che chiamo Detox di 28 giorni.

Se farai questo il digiuno intermittente unito alle abitudini SAUTÓN e a un sano movimento quotidiano (per esempio camminare) troverai la tua strategia vincente anche per i chili più ostinati ed antichi… 🙂

Esattamente l’opposto di quello che hai sentito fino ad ora: non saltare i pasti altrimenti il tuo metabolismo si ferma e mangia zuccheri perché altrimenti non hai energia!


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Devi Francesca Cillo

Devi Francesca Cillo

Educatrice, naturopata e Fondatrice e Direttrice di “Energy Training” – il Programma di alimentazione e salute naturali più seguito in Italia – ha insegnato alimentazione e cucina naturali a centinaia di persone durante innumerevoli corsi e consulenze individuali.

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