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Piadina di semi di lino1 min read

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Piadina-di-semi-di-Lino
  • Reset
  • Bambini
  • Vegetariani

Questa ricetta è adatta anche al Reset ai Bambini ai Vegetariani

  • 3 cucchiai di semi di lino macinati
  • 1 gr di lievito per dolci senza fosfati
  • 1 pizzico di curry dolce
  • 1 pizzico di sale marino o di sale alle erbe
  • 1 cucchiaio di olio di cocco
  • 1 albume
Preparazione

1. Mescola bene tutti gli ingredienti
2. Versa il composto in una padella di ceramica antiaderente calda e cuoci rapidamente
3. In alternativa versa il composto in una placca rivestita di carta forno e cuoci ventilato a 180 gradi per 5-6 minuti
Usa la tua fantasia per farcire la piadina, usando ingredienti sani: verdure, insalatine, proteine, salsa di avocado o canapa e chia. Per la farcitura, fatti ispirare dalle altre ricette del sito.


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Sonia Vecchiato

Mentre ricerca uno stile di vita che porti energia nel corpo e nello spirito, Sonia approda in Energy Training e, sotto la sapiente guida di Devi Francesca, approfondisce le conoscenze sul benessere e sull'alimentazione e le applica su di sé ottenendo dei risultati evidenti.
Sperimentatrice di ricette, organizzatrice di party, pic-nic e veloci spuntini, dispensa idee per prendersi cura del proprio corpo abbinando con attenzione ingredienti e sapori.
Attualmente Energy-Tutor, al servizio di chi desidera ritrovare vitalità, salute e benessere.

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  1. ha commentato:

    Dev’essere una ricettina assai deliziosa.
    Ho però una domanda preventiva prima di sperimentarla: i semi di lino vanno ammollati prima di usarli?

    • ha commentato:

      Ciao Katia,
      i semi di lino da tritare non vanno messi prima in ammollo. Un saluto grande!

  2. ha commentato:

    Sonia sei un mostro! Di bravura! Ti abbraccio forte

  3. ha commentato:

    Bella ricetta? Io trovato una ricetta con farina di ceci, acqua e un po’ di latte… È equilibrata ?

    • ha commentato:

      Ciao Valentina,
      si tratta di una ricetta di piadina? Ti consiglio comunque di usare del latte di cocco o di mandorle al posto del latte vaccino. Un saluto grande!

  4. ha commentato:

    Ma i semi di lino si possono cuocere? Non contengono grassi polinsaturi?

    • ha commentato:

      Ciao Francesca,
      piacere di conoscerti e benvenuta sul blog. Puoi cuocerli o consumarli crudi. La cottura è breve e se li consumi crudi sempre meglio macinarli bene.
      Un caro saluto

  5. ha commentato:

    Ho letto in qualche parte per semi di lino di non portare al temperatura alta perché perdano tanto.Io li frullo ogni mattina per colazione.

    • ha commentato:

      Ciao Melanija,
      piacere di conoscerti e benvenuta sul blog.
      Come ho scritto a Francesca, la cottura è breve. Volendo puoi consumarli crudi, ma se devi farlo è sempre meglio macinarli bene.
      Un caro saluto

  6. ha commentato:

    Ciao Sonia , vorrei sapere se una porzione o due può essere mangiata ogni giorno al posto del pane. Grazie

    • ha commentato:

      Ciao Mariella,
      sicuramente la piadina ti puó aiutare ad eliminare il pane, ma se la fai spesso ti consiglio di provare la ricetta senza albume, aumentando la dose di semi di lino tritati e aggiungendo del latte di mandorla o di cocco. Prossimamente troverai la ricetta disponibile! Un saluto grande.

  7. ha commentato:

    Ciao, in questo caso vanno messi in ammollo i semi?

    • ha commentato:

      Ciao Sabrina,
      no, essendo macinati non vanno ammollati.

      • ha commentato:

        Ciao Sonia, buongiorno 🙂 quindi quando dobbiamo macinare i semi…tutti i semi, non è necessario metterli in ammollo, giusto? E poi un’altra informazione al posto del lievito senza fosfati, è possibile utilizzare il bicarbonato di sodio? se sì, in quale quantità? Perchè io ho provato a fare questa tua piadina (mettendo a mollo i semi, però) ed ho aggiunto una punta di cucchiaino di bicarbonato, ed è risultata una piadina con un retrogusto amaro, quasi immangiabile, sicuramente ho sbagliato con la quantità di bicarbonato..

        • ha commentato:

          Ciao Carlita,
          piacere di conoscerti.
          Ottime domande! Per quanto riguarda i semi di lino, non bisogna metterli in ammollo prima perchè a contatto con l’acqua cambiano di stato e diventano un composto gelatinoso. La stessa cosa vale per i semi di chia. Quindi pesa la quantità di semi che ti serve, poi tritali e poi aggiungi la farina agli altri ingredienti come indicato. A contatto con le sostanze umide, poi, i semi rilasceranno la gelatina che è parte integrante della buona riuscita di questa ricetta.
          Per quanto riguarda il bicarbonato, ne puoi utilizzare mezzo cucchiaino raso. Se eccedi, potresti avvertire un sapore sgradevole a cottura ultimata, proprio come è accaduto a te. Un saluto grande.

  8. ha commentato:

    Buongiorno,sapete darmi il rapporto carboidrati semi di lino?

    • ha commentato:

      Ciao Flavia,
      piacere di conoscerti e benvenuta sul blog.
      Se intendi il contenuto di carboidrati nei semi di lino, per 100g di semi ci sono circa 30g di carboidrati.
      Un caro saluto

  9. ha commentato:

    ciao, innanzitutto complimenti. Volevo sapere se è possibile preparare più piadine alla volta per poterle mangiare nei giorni successivi. Nel caso, come vanno conservate e per quanto tempo si consevano? Si possono scaldare al microonde?Creano problemi di gonfiore che tu sappia? Grazie mille per l’attenzione. cinzia

    • ha commentato:

      Cara Cinzia,
      piacere di conoscerti e grazie per le tue domande. ​
      Sicuramente puoi preparare più piadine, ma cerca di consumarle nelle 24 ore successive. Puoi tranquillamente preparare la piadina alla sera e gustarla il giorno dopo per colazione, o come spuntino, o a pranzo. E’ buona anche fredda, ma se la riscaldi qualche minuto in padella è ancora più gustosa. Ti sconsiglio invece il microonde, non solo per scaldare la piadina, ma per tutti gli alimenti: rischi di fare meravigliose ricette sane con ingredienti naturali, per poi vederne uccisi tutti i nutrienti.
      Il lino, come tutti i semi, può creare un po’ di gonfiore: sempre meglio non esagerare con le quantità: in ogni caso, puoi provare ad aggiungere all’impasto un cucchiaino di semi di finocchio (o di anice). Fammi sapere se testi questa variante. Un saluto grande!

  10. ha commentato:

    Buongiorno,
    vorrei sapere la differenza tra “farina di semi di lino” e “semi di lino macinati”?
    Scusatemi, ma sono alle prime armi!

    Grazie

    • ha commentato:

      Ciao Eraldo,
      piacere di conoscerti e benvenuto sul blog.
      Non dovrebbe esserci differenza. La farina di semi di lino si ottiene macinando i semi di lino.
      Però può succedere di trovare nei supermercati e nei negozi delle farine di semi di lino che in realtà sono un mix e oltre ai semi di lino contengono altri prodotti. Ti sconsigliamo questi prodotti e ti consigliamo invece di macinare da te i semi.
      Un caro saluto

  11. ha commentato:

    Ciao. Mi domando se la piadina va accompagnata a verdure e proteine o se , invece, è già sufficientemente proteica e si può farcire solo con verdura o una salsa.

    • ha commentato:

      Ciao Giuseppina,
      è già sufficientemente proteica, soprattutto la versione con l’albume. Quindi puoi accompagnarla a un piatto di verdure.
      Un caro saluto

  12. ha commentato:

    Ricetta squisita !!!Veramente saziante lo dice una che la mattina mangerebbe di tutto !Un questo caso i semi di lino non vanno ammollati?Grazie per l’aiuto

    • ha commentato:

      Ciao Daniela,
      in questa ricetta i semi di lino vanno macinati, per cui non occorre ammollarli. Siamo felici che ti piaccia! Un caro saluto

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