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La piramide alimentare capovolta è la più sana dice la scienza1 min read

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Le imamgini delle piramidi alimentari servono a fotografare in una sola immagine l’essenza del metodo.

Se lo vedi rapresentato graficamente è molto più facile memorizzarlo, ricordarlo e quindi applicarlo.

Base della piramide

Alla base troviamo i grassi sani, quindi olio, burro, ghi, avocado, olio di cocco, burro di cocco, MCT oil, semi oleosi. 2 cucchiaini a pasto.

A questi si aggiungono quelli naturalmente contenuti nei cibi.

Secondo strato della piramide

Vegetali cotti, tutti tranne quelli troppo ricchi di amidi come le patate o troppo ricchi di acidità come il pomodoro.

Vegetali da consumare cotti per renderli più facili da assimilare e per evitare il gonfiore intestinale. Due belle porzioni ai pasti principali.

Terzo strato delle piramide

Proteine varie, sia animali che vegetali.

Quindi carne, pesce, uova, derivati del latte, legumi, semi di chia, di canapa, di zucca e girasole, proteine del siero del latte.

Da consumare sempre come primo piatto del pasto.

Si è calcolato che il fabbisogno proteico giornaliero può andare da 0,8 a 1,2 gr per chilo di peso, a seconda della nostra attività fisica e dell’età.

Quarto strato della piramide

Frutta a basso impatto glicemico, soprattutto mele verdi, kiwi, fragole, ciliegie, frutti di bosco, albicocche.

Quinto ed ultimo strato della piramide

Cereali veri e propri, meglio in chicchi, integrali e senza glutine.

Da consumare dopo averli tenuti in ammollo alcune ore con acqua e aceto o succo di limone (per diminuire l’acido fitico e gli antinutrienti che contengono) poi ben cotti con spezie e conditi con grassi saturi.

Questa è la nostra piccola piramide preziosa con le giuste proporzioni da applicare.


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Devi Francesca Forcella

Devi Francesca Forcella

Educatrice, naturopata e Fondatrice e Direttrice di “Energy Training” – il Programma di alimentazione e salute naturali più seguito in Italia – ha insegnato alimentazione e cucina naturali a centinaia di persone durante innumerevoli corsi e consulenze individuali.

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  1. ha commentato:

    Ma i cereali in chicco non sono anch’essi ricchi di amidi, cioe zuccheri?

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      ha commentato:

      Ciao Giuseppe,
      sì, infatti nel programma SAUTÓN, ne consigliamo la sospensione per almeno 28 giorni e poi reinserirli con molta moderazione (solo quelli senza glutine, a fine pasto, solo a pranzo, non più di 40 grammi e previo ammollo in acqua e aceto per eliminare l’acido fitico). Un caro saluto

  2. Avatar
    ha commentato:

    Mi va tutto bene tranne il latte e derivati che non consiglierei neanche al mio peggiore nemico perche’ molto dannoso. Dopo lo svezzamento stop a latte vaccino e derivati. Ci sono tanti altri tipi di latte…

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      ha commentato:

      Ciao Fabrizio,
      sono d’accordo con te. In Energy Training e nel programma SAUTÓN il latte vaccino è praticamente assente. Consigliamo solo un po’ di formaggio da latte crudo o del parmigiano 36 mesi naturalmente privo di lattosio, e non più di 2 volte la settimana. Consigli che diamo sopratutto a chi segue un regime vegetariano per variare un po’ l’apporto proteico. I nostri punti forza sono il latte di cocco ed il ghi, vero elisir, naturalmente privo di lattosio e caseina. Un caro saluto

  3. Avatar
    ha commentato:

    Ringrazio tantissimo per consigli e tempo a noi dedicato. Buona giornata

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      ha commentato:

      Ciao Alfredo,

      benvenuto sul blog, siamo lieti del tuo apprezzamento.

      Un cordiale saluto.

  4. Avatar
    ha commentato:

    Cara Francesca, sono Claudio Turcato, vegetariano da quasi 30 anni e da parecchi anni seguo il sito di Energy Traning, dove condivido tanti spunti e vi ringrazio dei consigli che ho trovato molto utili.
    Vorrei però farvi presente alcune mie riflessioni a riguardi del cibarsi di animali. Innanzitutto penso alla sofferenza che procuriamo loro, non so se ha mai fatto l’esperienza di guardare gli occhi di un agnello, vitello, ecc. prima di essere uccisi. Penso che la maggior parte delle persone abituate ad acquistare la carne al supermercato se prendessero coscienza della sofferenza che noi rechiamo agli animali, cambieranno subito modo di alimentarsi.
    Altro punto molto importante è: considerando anche che la carne ci faccia star bene, come facciamo noi a pensare solo per noi stessi, quando per produrla stiamo distruggendo enormi territori ed ecosistemi per far posto a coltivazioni intensive, che servono per alimentare gli animali(70 miliardi di animali per 7 miliardi di persone circa). Dobbiamo aprire gli occhi del cuore e renderci conto che siamo tutti sulla stessa barca che sta imbarcando acqua e se continuiamo così, si va a fondo molto presto. Un augurio che faccio a tutto e a tutti di cercare la Vera Luce in modo da elevare un po le nostre coscienze. Complimenti comunque per il vostro lavoro di ricerca continua. Con grande rispetto e affetto vi saluto.

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      ha commentato:

      Ciao Claudio,
      grazie per la tua fedeltà e per aver condiviso qui le tue riflessioni. Se ci segui da molti anni saprai certo che anche Francesca è stata vegetariana per 15 anni e conoscerai il suo pensiero in merito. Spesso lei propone un’ulteriore riflessione: anche se ci nutrissimo solo di vegetali non potremmo risparmiare la vita di migliaia di insetti e piccole creature viventi. Certo il problema esiste, nessuno lo nega e come hai sottolineato, sta a noi nel nostro piccolo compiere le scelte che riteniamo più etiche non dimenticandoci di trascurare la nostra salute. Un caro salute

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        ha commentato:

        Apprezzo veramente il vostro blog da cui anch’io traggo tante informazioni utili. Lungi da me aprire un’ennesima discussione sul vegetarianesimo, ma non posso non far notare che considerare plausibile uccidere gli animali perché tanto non possiamo impedire l’uccisione degli insetti è una giustificazione ingenua e poco credibile. È vero che non possiamo vivere senza uccidere involontariamente degli insetti, ma siamo anche consapevoli che questo fa parte della vita e come tale lo accettiamo. Altro discorso è allevare consapevolmente un mammifero al solo scopo di ammazzarlo per cibarci della sua carne.

        Forse in questi casi sarebbe meglio dire la verità nella sua forma più semplice. Penso che in molti casi questa verità sia: “so che per mangiare la carne bisogna uccidere degli animali e mi dispiace, però la carne mi piace e penso che mi faccia bene alla salute e quindi continuo così”. È più degna di rispetto una risposta cruda e sincera che una giustificazione superficiale e rafazzonata.

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          ha commentato:

          Ciao Anna,
          la mia non voleva essere una risposta raffazzonata e mi scuso se ti ho dato questa impressione. Il tema meriterebbe una discussione infinita. Non amiamo creare polemiche né crociate, ho solo cercato di esprimere il pensiero di Francesca. Sono d’accordo con te sulla tua risposta, tranne che per un particolare: non si mangia carne per solo piacere, ci sono moltissimi cibi vegetali altrettanto squisiti. Il punto è che la carne e in generale le proteine animali, fanno bene alla salute. Tutto qui. Sappiamo bene che occorre uccidere gli animali, ma anche questo fa parte della vita da millenni. Come ho già risposto a Claudio, ognuno fa del suo meglio, si comporta secondo la propria coscienza e sensibilità. Nel nostro programma, se ci segui, sai che accogliamo a braccia aperte e senza pregiudizio alcuno, vegetariani e vegani e siamo sempre aperti al confronto e alla riflessione. Un caro saluto

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