Le creme solari provocano i tumori della pelle4 min read

Creme solari

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Non ci sono prove o studi che dimostrano che le creme solari sono in grado di prevenire i tumori della pelle.

Il tuo dermatologo, quasi in automatico, ti consiglia di spalmarti sulla pelle una protezione solare tossica, come se fosse un rimedio sicuro e provato.

Ma scommetto che il tuo dottore non ti ha mai parlato degli studi che evidenziano che le persone che trascorrono gran parte del tempo all’aperto hanno i più bassi rischi di sviluppare un melanoma cutaneo.

Per esempio, chi lavora in ufficio rischia di avere un melanoma più degli agricoltori, dei costruttori e persino dei bagnini!

Sulla base degli studi, i tassi di melanoma sono più alti in Minnesota che in Arizona e più alti in Norvegia che nel sud della Francia.

Altro fatto curioso: il melanoma spesso si presenta nei posti meno esposti alla luce del sole, incluse le piante dei piedi, i genitali, l’interno del naso e della bocca e sotto le unghie.

L’evidenza indica che chi trascorre più tempo al sole senza scottarsi ha minori rischi di melanoma di chi trascorre poco tempo al sole. Nei Paesi in cui si abusa di creme solari come gli Stati Uniti ci sono i più alti tassi di tumori della pelle.

Cosa dicono gli esperti?

La Dottoressa Berwick dello Sloan-Kettering Cancer Center ha esaminato i principali studi su creme solari e tumori. Ecco la sua conclusione:

“Non ci sono prove che l’uso delle protezioni solari a qualsiasi età garantisca una vera protezione contro il melanoma maligno.”

Già nel 2007, l’FDA diceva:

“le prove disponibili non sono in grado di dimostrare che il solo utilizzo di protezioni solari aiuti a prevenire i tumori della pelle.”

I casi di melanoma maligno, il tipo di tumore della pelle più pericoloso e letale, sono in aumento nonostante gli anni di utilizzo di creme solari; il numero di casi di tumori della pelle sono triplicati negli scorsi 35 anni.

Il tipo di tumore più comune negli Stati Uniti è il melanoma. Approssimativamente a 68.000 americani è diagnosticato il melanoma ogni anno, mentre a 48.000 è diagnosticata una forma precoce di questa malattia.

2 milioni di persone sono trattate per carcinoma basocellulare e cutaneo a cellule squamose ogni anno.

La protezione solare provoca i tumori

L’ Environmental Working Group (EWG) ha evidenziato che quasi la metà delle creme solari più popolari sul mercato accelera in realtà lo sviluppo di cellule tumorali maligne della pelle.

Inoltre le creme solari bloccano i raggi UVB, che sono quelli che producono Vitamina D, e quindi impediscono alla pelle di produrre Vitamina D grazie alla luce del sole.

Attualmente più del 70% della popolazione degli USA soffre di carenza di Vitamina D e la Vitamina D ha dimostrato di avere proprietà anticancerogene.

Le creme solari bloccano anche la melanina, che è la protezione innata del tuo corpo contro le scottature attraverso l’abbronzatura. La produzione di melanina è inversamente proporzionale al danno al DNA da parte dei raggi UV. Ironia della sorte, gli studi mostrano che la pelle abbronzata, specialmente durante l’infanzia e l’adolescenza, protegge dal melanoma.

Usare regolarmente creme solari ha un altro effetto: è più facile che ti scotti quando dimentichi di metterle.

Quello delle creme solari è un business di enormi dimensioni

In accordo con IBISWorld.com (2013), le vendite di protezioni solari sono cresciute del 4.2% all’anno tra il 2007 e il 2012 e hanno generato 1 miliardo all’anno. Con questo boom di vendite c’era da aspettarsi che i tumori diminuissero. E invece c’è stato un aumento preoccupante di melanoma cutaneo.

Diverse cause legali sono state aperte contro i principali produttori di protezioni solari nel 2006, relative al fatto che i produttori “stanno sistematicamente frodando e ingannando i consumatori con le etichette e le pubblicità sui siti internet, esaltando la capacità delle protezioni solari di proteggere dal sole e ridurre il rischio di tumori e altre malattie della pelle”.

Le nuove norme sulle etichette dell’FDA protezione consumatori sono entrate in vigore nel 2012, ma i produttori continuano a sostenere che le loro creme abbiano effetti protettivi contro il cancro.

Regole o non regole, ha senso spalmarsi un prodotto chimico sulla pelle quando quel prodotto non ha uno scopo preventivo dimostrato, ma in realtà potrebbe aumentare i rischi di tumore della pelle?

Fonti:

Institute for Natural Healing; FDA Gov; Lawyers and settlements; Cancer Gov; Huff Post; Dr Momma; Holding her own; Environmental Working Group; Science Natural News.

Humans are free

 


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Raffaella Scirpoli

Raffaella Scirpoli è una giovane Naturopata che da più di 3 anni collabora con Francesca nel programma Energy Training.

Ha scoperto il mondo dell’alimentazione naturale solo pochi anni fa, ma è stato “amore a prima vista”.

Seguendo i consigli di Francesca, di cui si considera l’allieva numero uno, ha stravolto le sue abitudini alimentari e si è sentita subito più energica, più consapevole e più sana.

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  1. Avatar
    ha commentato:

    cosa mi consigli per evitare scottature ?
    c’è qualche rimedio naturale oltre, ovviamente, evitare le ore in cui il sole è più forte?

    • Francesca Forcella Cillo
      ha commentato:

      Olio di cocco e spirulina può essere un buon mix.
      ovviamente esposizione solo nelle ore meno calde e gradualmente

  2. Avatar
    ha commentato:

    Bene! E allora? Non mettiamo nulla?

  3. Avatar
    ha commentato:

    Un articolo interessante!!!

    Personalmente per i miei figli utilizzo uno spray interamente naturale a base di gel di Aloe, mi trovo benissimo.

  4. Avatar
    ha commentato:

    A me ha sempre dato fastidio la sensazione della pelle “chiusa” dalla crema solare… per giunta al sole e al caldo, quando c’è bisogno di sudare liberamente! Io e mio figlio semplicemente per gran parte del tempo che passiamo in spiaggia ci teniamo la maglietta… gli indiani che vendono la bigiotteria (spacciandola per autentica, mannaggia a loro!!) se ne vanno in giro in spiaggia con delle belle camiciole bianche…

  5. Avatar
    ha commentato:

    Interessante è dir poco..!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
    Vediamo….. Cosa consigliamo a tutte quelle persone che sono costrette dai loro medici a spalmarsi quintali di crema di ottima qualità, a dir loro, sulla pelle ma principalmente sul viso, perchè devono fronteggiare una malattia autoimmune chiamata LES per cui la crema deve essere assolutamente una +50? fatto vero è che basterebbe non esporsi ala sole ma non sempre si può o per lavoro o altri motivi.

  6. Avatar
    ha commentato:

    Salve interessante questo articolo perchè già avevo avuto qualche notizia del genere da altri siti. A questo punto vorrei sapere cosa consigliate di usare come protezione per la pelle durante l’esposizione solare visto che ho una pelle delicata e che ultimamente con l’esposizione al sole si macchia specie sul viso… Grazie

    • Francesca Forcella Cillo
      ha commentato:

      Sulla pelle del viso cerca una protezione naturalissima.
      Per il corpo olio di cocco e spirulina.
      Ma ovviamente in modo molto graduale

  7. Avatar
    ha commentato:

    Ciao Francesca, olio di cocco e spirulina anche sul viso vanno bene? Forse colorerà un pò! Mi sembra che tu abbia già dato le proporzioni vero?

    • Francesca Forcella Cillo
      ha commentato:

      Ciao cara,
      per una boccetta di olio da 150 ml 1/2 cucchiaino di spirulina in polvere.

      Però sul viso non lo metto.
      Preferisco una crema naturale.

  8. Avatar
    ha commentato:

    Articolo molto interessante !! Inoltre è da anni che mi ero resa conto a mie spese che le creme non erano così “favolose” e necessarie come ci venivano presentate.
    Volevo chiedere a Francesca se la formula olio di cocco e spirulina è adatta anche a bambini (anche piccolini , 2 anni)
    grazie

    • Francesca Forcella Cillo
      ha commentato:

      Ciao Patrizia,
      direi che due anni è un pochino presto.
      Innanzitutto attenzio all’orario di esposizione.
      ed attenzione anche al tipo di pelle.
      se è molto chiara e delicata, meglio optare per una crema naturale

  9. Avatar
    ha commentato:

    Grazie per l’informazione. io ho quasi 50 anni e una pelle che non si scotta facilmente; non avevo quasi mai usato creme sino a due anni fa in cui la dermatologa mi ha introdotta alle creme protezione totale – ho scoperto che mi abbronzo ugualmente, ma inizio a machiarmi. che crema naturale si può usare sul viso? la spirulina è fondamentale? non basta l’olio di cocco?

    • Francesca Forcella Cillo
      ha commentato:

      Ciao Cris,
      la spirulina è un fattore di protezione naturale.
      Quindi è necessaria.
      Per il viso, esponiti non in modo esagerato e cerca una crema bio e naturale nei negozi biologici o in erboristeria.

      • Avatar
        ha commentato:

        Buongiorno, io ho una pelle chiara e molto delicata e con tanti nei.. vorrei evitare la creazione di nuovi nei e quindi esco poco negli orari dove il sole è più forte.. Voglio chiederle se può elencare qualche marca di crema naturale per la protezione del viso.. Non ho idea di cosa ci sia.. lei ad esempio cosa usa e cosa ha provato di buono?

        • Avatar
          ha commentato:

          Ciao Sonya,
          piacere di conoscerti e benvenuta sul blog.
          Ci vuole una crema molto delicata, biologica, ma con filtri. Basta cercarla nei negozi di alimenti naturali, deve essere una crema naturale con pochi ingredienti.
          Un caro saluto

  10. Avatar
    ha commentato:

    Se si è già un po abbronzata e si ha un fototipo medio si può mettere nel viso solo olio di cocco e spirulina? O è sempre meglio una crema naturale?

    • Avatar
      ha commentato:

      Ciao Valentina,
      olio di cocco e spirulina va benissimo. E’ difficile trovare una protezione più naturale di questa.
      Un caro saluto

  11. Avatar
    ha commentato:

    Il test non è formulato in maniera da poter dare la giusta risposta in quanto se non mangio nulla di ciò che chiedete, che risposta volete che salti fuori? Quindi bisogna rivederlo e riscriverlo. Poi se è fatto per giocare sono fatti che non mi riguardano.
    Domenico

    • Avatar
      ha commentato:

      Ciao Domenico,
      se i cibi menzionati non appartengono alla tua routine, bene, è segno che non ne abusi di certo e che quindi il tuo stato di benessere non ne risente. Totalizzerai quindi un punteggio inferiore a cui certamente corrisponde un risultato. A breve sarà disponibile online e gratuitamente una versione molto più approfondita con ben 156 domande a dimostrazione che non stiamo giocando ma lavorando con passione da anni per fornire una corretta informazione e prevenzione. Un caro saluto

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