Perché dovresti preoccuparti della salute delle tue feci8 min read

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Tutte le mamme lo sanno, per istinto, che uno dei modi per capire se il bimbo è in salute è esaminare il contenuto del pannolino.

Certo considerando gli effetti della dieta lattea ci vuole una certa dose di coraggio per effettuare questa operazione ma quando sono in gioco la salute ed il benessere del piccolo una mamma (ed anche un papà) non si fermano davanti a nulla.

La cacca del pupo diventa argomento di discussione tra le mamme ai giardini, all’asilo e in coda alla cassa del supermercato: si formulano ipotesi, si elargiscono consigli e si studiano nuove strategie.

Poi, ad un certo punto, della cacca non si parla più, diventa un argomento volgare o addirittura qualcosa di cui vergognarsi.

E’ un argomento su cui si fanno battute o scherzi di ogni genere ma si smette di parlarne seriamente come se non fosse più così importante.

Al contrario la qualità della nostra cacca quotidiana può dirci molto sul nostro stato di saluteLa cacca è lo specchio della salute del nostro apparato digerente

Prendere l’abitudine di esaminare il contenuto della tazza del water ogni mattina può dirci diverse cose riguardo alla nostra salute, ad esempio una cacca di bell’aspetto può dirti che:

  • I muscoli sono ben allenati
  • L’apparato gastrointestinale funziona egregiamente
  • Stai assumendo la giusta quantità di acqua, nutrienti e fibre
  • I tuoi ormoni sono in equilibrio
  • Sei forse un poco stressato, ma non troppo
  • La tua flora batterica è in equilibrio e prospera allegramente

Al contrario una cacca un po’ bruttina da vedere (e da annusare) potrebbe voler dire che:

  • Devi migliorare la tua alimentazione
  • Ansia e stress dominano la tua giornata
  • Forse hai bisogno di bere di più
  • Potresti avere un’intolleranza alimentare
  • Hai bisogno di fare più attività fisica per mantenere tutto bene in movimento
  • Potrebbe esserci un qualche problema di salute di cui non sei consapevole che ti impedisce di sentirti bene come vorresti

In altre parole lo stato di salute della tua cacca è un indizio importante dello stato di salute del tuo apparato digerente che, a sua volta, la dice lunga sul tuo benessere generale.

Perché questo è così importante? Perché il tuo apparato digerente è il motore di tutto l’organismo, è quello che ti fornisce i nutrienti e l’energia necessari per vivere e nel contempo elimina ciò che non serve o potrebbe essere potenzialmente dannoso.

E’ molto importante perché dalla digestione deriva la qualità del tuo sangue che nutre l’intero organismo.

E’ estremamente importante perché nell’intestino risiede circa l’80 % del sistema immunitario che ogni giorno della tua vita ti difende a spada tratta dall’attacco di virus, batteri patogeni, parassiti, sostanze tossiche di vario tipo di provenienza esterna o interna, cellule cancerogene, infezioni da funghi o lieviti, ecc.

5 domande base per capire se la macchina funziona bene (oppure no) 

Con quale frequenza dovrei andare in bagno?

Partendo dal presupposto che ogni persona è diversa non è possibile stabilire una regola univoca e universalmente valida per tutti.

Secondo la medicina occidentale il minimo è andare in bagno almeno tre volte a settimana anche se il sospetto è che questa regola sia stata ricavata non partendo dalla reale esigenza dell’organismo quanto piuttosto da una situazione di fatto che sta diventando sempre più comune a causa di un’alimentazione povera di nutrienti e di fibre.

Secondo le medicine antiche, ad esempio l’Ayurveda, è necessario evacuare almeno una volta al giorno tutti i giorni mentre al di sotto di questa frequenza siamo già nel campo di una moderata costipazione che facilmente potrebbe evolvere in una situazione più seria.

Del resto il nostro corpo tutti i giorni assume del cibo e lo digerisce, respira e svolge una serie di azioni che portano alla produzione di sostanze di scarto che devono essere espulse quindi il buon senso suggerisce che almeno un’evacuazione quotidiana sia necessaria per mantenere la macchina pulita e ben funzionante.

Che aspetto dovrebbe avere la mia cacca?

La cacca ideale dovrebbe uscire in un unico blocco dalla forma simile a quella di una banana con una consistenza morbida, ma non molle, e senza crepe o spaccature sulla superficie.

Non dovrebbe richiedere particolare sforzo e anche i tempi di evacuazione dovrebbero essere abbastanza brevi, in altre parole non dovresti uscire dal bagno esausto dalla fatica e dopo aver terminato l’intera Settimana Enigmistica.

Ti sarà forse capitato di vedere su Internet l’immagine della scala delle feci di Bristol, uno strumento creato per classificare la qualità e il tempo di transito delle feci, e come puoi vedere l’ideale sarebbe la numero quattro.

Anche la numero tre e la numero cinque sono accettabili, tutte le altre, se si presentano con una certa frequenza, possono essere indicative di problemi in corso.

Di che colore dovrebbe essere?

Se fino ad ora la mattina il tuo interesse per i colori si limitava solo a non indossare calzini spaiati o all’abbinamento smalto/rossetto sappi che anche il colore della tua cacca ha la sua importanza e dovrebbe essere preso in considerazione.

Le feci sane hanno un colore che va dal marrone medio al marrone scuro con variazioni giornaliere causate dal cibo che abbiamo mangiato il giorno precedente (ad esempio se abbiamo consumato verdure a foglia verde o abbiamo mangiato le barbabietole le feci avranno sfumature di colore diverse in conseguenza).

Altri colori come verde, giallo, grigio, nero o rosso potrebbero essere segnali di qualcosa che non va nell’apparato digerente: ad esempio feci gialle potrebbero indicare la presenza di grassi non digeriti quindi sarebbero la spia di una difficoltà da parte del fegato a digerire i grassi; le feci grigie o grigio/giallastre potrebbero essere il segnale della presenza di muco al loro interno il che potrebbe essere collegato ad un problema al fegato o alla milza dato che è il fegato che produce la bile che dà alle feci questo colore caratteristico.

Le feci verdi, se non dipendono dall’aver mangiato verdure a foglia verde il giorno prima, potrebbero indicare che il cibo attraversa il tratto digerente troppo in fretta, con il rischio di diarrea, e che non stai assorbendo i nutrienti visto il tempo di transito troppo breve.

Le feci nere potrebbero indicare presenza di sangue occulto al loro interno quindi se questo colore persiste per più di due o tre evacuazioni è meglio consultare il medico.

Che odore dovrebbe avere?

Premesso che anche la cacca più sana non profumerà mai di rosa, anche l’odore delle feci è indicativo del loro “stato di salute” (e quindi del nostro).

Infatti l’odore può essere un indicatore del livello di tossicità, del grado di fermentazione e della proliferazione dei batteri all’interno dell’intestino.

Le feci sane, prodotto di un processo digestivo che avviene più o meno senza intoppi, in genere non hanno un odore particolarmente intenso.

Se però la digestione non avviene in maniera regolare o il cibo staziona nell’intestino troppo a lungo e quindi c’è molta fermentazione (con conseguente produzione di gas maleodorante) di conseguenza anche l’odore delle feci sarà del tipo “si salvi chi può”.

Quindi presta attenzione anche a questo aspetto, ci possono essere variazioni quotidiane naturalmente ma l’ideale è che l’evacuazione giornaliera abbia un odore non intenso e facilmente tollerabile.

Dovrebbe galleggiare o affondare?

Possono presentarsi entrambe le situazioni a seconda di quello che hai mangiato il giorno precedente e delle tue abitudini alimentari in generale.

Se hai un’alimentazione molto ricca di fibre solubili e insolubili (e di conseguenza di cellulosa e lignina oltre ad altre sostanze) facilmente le feci galleggeranno come farebbe un pezzo di legno nell’acqua.

Anche un’alta presenza di grassi potrebbe farle galleggiare mentre le feci che affondano potrebbero essere il segnale di un’elevata tossicità presente al loro interno soprattutto se sono anche di consistenza un po’ molle e appiccicosa.

In linea di massima se la forma, il colore e la consistenza sono nella norma e l’odore non è particolarmente intenso il fatto che le feci galleggino oppure affondino non è un dato particolarmente rilevante.

Conclusione

Come abbiamo accennato di giorno in giorno possono presentarsi situazioni diverse: se ogni tanto la tua cacca è in stile “palline di coniglio” oppure a “burro di arachidi spalmato” non è particolarmente grave fintanto che si tratta di avvenimenti rari.

Quello che conta è l’andamento generale sul medio/lungo termine e se prendi l’abitudine di osservare le tue evacuazioni quotidiane con il tempo arriverai a comprendere quali sono i comportamenti migliori per te per avere una buona digestione e mantenerti in salute. 

Se ogni mattina vai in bagno con la puntualità di un orologio svizzero e tutto fila liscio come l’olio allora continua così.

Se però l’inizio della giornata in bagno non è dei migliori questo potrebbe essere un campanello d’allarme di una situazione alla quale prestare attenzione al più presto possibile.

La buona notizia è che l’intestino ha eccezionali capacità di rigenerazione e molti dei problemi che si manifestano in questa zona si possono eliminare, o almeno migliorare, facendo dei cambiamenti mirati a livello di alimentazione e di abitudini di vita quotidiane.

In un prossimo articolo vedremo quali sono i segnali d’allarme più importanti che possono indicare problemi in corso nell’intestino e come intervenire per migliorare la situazione.


Fonti:


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Franca Branda

Franca è nata e cresciuta a Milano.

Il fortunato incontro con Energy Training e Francesca Forcella Cillo ha portato Franca a prendere finalmente nelle sue mani la responsabilità della sua salute fisica e mentale e ad iniziare un lavoro di miglioramento.

Questo percorso è continuato con l'iscrizione all'Energy Academy e il conseguimento del Diploma di Operatrice Olistica in Educazione Alimentare ed Energetica che le consente anche di operare come Consulente e Coach del Metodo Energy Training.

Al momento Franca, grazie anche alla sua buona conoscenza dell'inglese, alla sua naturale curiosità e alla passione per la nutrizione e il benessere, contribuisce allo sviluppo e all'evoluzione di Energy Training creando contenuti per il li blog ed esplorando libri e articoli pubblicati in ambito nutrizionale a livello mondiale.

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    ha commentato:

    Molto interessante

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      ha commentato:

      Ciao Elisabetta,

      benvenuta sul blog.
      Lieta che tu abbia trovato l’articolo di tuo gradimento.

      Un cordiale saluto.

  2. Avatar
    ha commentato:

    OTTIMO ARTICOLO, simpatico e positivo. Grazie

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      ha commentato:

      Ciao Fiorenza,

      benvenuta sul blog.
      Sono lieta che l’articolo ti sia piaciuto.

      Un cordiale saluto.

  3. Avatar
    ha commentato:

    Molto interessante. Grazie

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      ha commentato:

      Ciao Maria Pia,

      lieta del tuo apprezzamento.

      Un cordiale saluto.

  4. Avatar
    ha commentato:

    grazie

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    ha commentato:

    Ciao franca molto interessante! La mia sta tra 1 e 2… cosa significa?? Grazie

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      Ciao Valentina,

      se per te la condizione normale è avere feci come le segnali ci sono certamente dei cambiamenti da fare.
      Non ti conosco e non so quali sono le tue abitudini alimentari quindi posso solo azzardare delle ipotesi al riguardo.

      Feci secche e dure a pallini possono essere dovute a scarsa idratazione (non bevi a sufficienza), scarso apporto di grassi sani (che contribuiscono a mantenere le feci morbide e scorrevoli), mancanza di fibre vegetali che danno corpo e consistenza alle feci (quindi poche verdure).
      Anche la scarsità di proteine può creare dei problemi in quanto queste sono necessarie a mantenere in salute la parete intestinale e quindi l’intestino ben funzionante.
      Se la tua dieta non ha un buon apporto quotidiano di tutte le categorie elencate sopra chiaramente non c’è da stupirsi che la qualità delle tue avecuazioni non sia ottimale.

      Non so con quale frequenza evacui, tieni conto che le carenze segnalate sopra possono portare ad un prolungamento del transito intestinale cioè le feci stazionano troppo a lungo nell’intestino e quindi si disidratano in quanto il corpo tende a riassorbire tutti i liquidi che può da tutte le fonti possibili, feci comprese.
      Potresti anche avere un problema di scarsa efficienza muscolare della parete intestinale quindi peristalsi molto rallentata.
      Anche problemi alla tiroide possono portare a sintomi come quelli che descrivi.

      Con l’andare del tempo potresti anche andare incontro alla diverticolosi che si può manifestare quando, per lunghi periodi, la defecazione richiede molto sforzo.
      Come ho detto posso solo fare delle ipotesi, ti consiglio di valutare la possibilità di entrare ne nuovo programma o di richiedere una consulenza con uno dei miei colleghi Trainer in modo da farti guidare nello sviluppo di un programma alimentare che ti aiuti a rimettere in sesto l’intestino.

      Un cordiale saluto.

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