L’antiossidante segreto delle bacche di maqui3 min read

Maqui

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Chiamate anche “mirtilli della Patagonia”, le bacche di maqui, dal sapore dolce e dal colore blu scuro crescono spontaneamente in Cile e in Argentina. Maturano in condizioni atmosferiche proibitive: freddo, forti venti e ad un’altitudine che arriva anche a 2.500 metri.

Per questo l’arbusto dal nome botanico Aristotelia Chilensis, si difende producendo una maggiore quantità di delfinidine, un polifenolo idrosolubile, sottogruppo delle calcidinine che sembra abbia il massimo potere antiossidante riscontrato in natura.

È stimato che la delfinidina sia presente nelle bacche di maqui in una misura pari al 70% dei polifenoli presenti.

Ciò conferisce a questo particolare antiossidante una maggiore capacità di riparare i danni ossidativi del DNA causati dall’attacco dei radicali liberi.

Inoltre le delfinidine vanno a “liberare” la proteina Nrf2 che si trova nel citoplasma di ogni cellula ed è un fattore di trascrizione delle informazioni contenute nel DNA, normalmente inattiva perché legata ad un inibitore.

Una volta libera, la proteina è in grado di svolgere al meglio la sua funzione protettiva e antiossidante sulla cellula e su tutto l’organismo.

Cosa rende speciali le bacche di maqui?

Polifenoli e antiossidanti rendono queste bacche veramente speciali e benefiche:

  • il loro potere antinfiammatorio le rende particolarmente indicate per artrite, dolori articolari, nella fibromialgia e nel controllare il livello di infiammazione in tutto il corpo.

Agendo come inibitori della COX-2, l’enzima responsabile delle infiammazioni, contribuiscono a ridurre le risposte infiammatorie e a ridurre il dolore aumentando la flessibilità e la mobilità.

  • Prevengono e tengono sotto controllo il diabete. Studi hanno dimostrato che le bacche di maqui sono utili per migliorare l’equilibrio del glucosio nel sangue migliorando la tolleranza agli zuccheri. Ciò rende questi frutti vantaggiosi per il trattamento del diabete.
  • Accelerano il metabolismo aiutando e migliorando la digestione nella fase iniziale cosicché il corpo può godere di una rinnovata energia.
  • Aiutano a perdere peso. Le bacche di maqui, essendo ricche di sostanze nutritive ma con un basso contenuto calorico, sono un valido aiuto nel perdere peso. La loro capacità di bilanciare il livello di zuccheri nel sangue aiuta inoltre a limitare la produzione di cellule adipose.
  • Stimolano e rinforzano il sistema immunitario e aiutano a combattere diverse malattie. Consumare in modo regolare bacche di maqui tratta e previene efficacemente raffreddore e influenza.
  • Hanno un potere astringente ed efficace in caso di diarrea.
  • Proteggono dai tumori. Noi sappiamo che le cellule tumorali sono prodotte dai radicali liberi presenti nel corpo. I forti antiossidanti presenti nelle bacche di maqui contribuiscono ad evitare i danni causati dai radicali liberi al DNA ed alle cellule, contribuendo a combattere diversi tipi di cancro, come il cancro del colon e la leucemia.
  • Prevengono l’ossidazione del colesterolo nel sangue che può portare ad una serie di problemi cardiovascolari, come l’infarto, l’ictus e l’indurimento delle arterie. Le proprietà antiossidanti delle bacche di maqui impediscono che si verifichino questi gravi problemi di salute controllando il livello di colesterolo nel sangue.
  • Hanno proprietà antibatteriche dimostrate da alcuni studi, che possono aiutare a trattare infezioni batteriche di tutti i tipi.

Le bacche di maqui contengono inoltre:

  • vitamina E che protegge le cellule dallo stress ossidativo
  • vitamina B5 che contrasta stanchezza e affaticamento e aumenta la forza mentale
  • potassio aiuta a bilanciare gli elettroliti nel corpo dopo episodi di diarrea
  • calcio
  • ferro

Come consumare le bacche di maqui?

Le bacche di maqui si trovano in commercio essiccate o in polvere. Quest’ultima ha un ottimo sapore, puoi aggiungerla a uno Smart Cappuccino, a dolci crudisti di semi oleosi e frutta secca, o a un piatto di frutta calda e olio di cocco.

Puoi anche semplicemente assumerla con 1 cucchiaino di ghi.

Controindicazioni

Anche se sono ricche di benefici, possono causare allergie. Le bacche di maqui vanno evitate se si è allergici alle bacche in genere.

Ricette con le bacche di maqui

Smart Cappuccino con maqui e cocco

Palline dolci con maqui e mandorle

Fonti

Corporesano Magazine

Medicinehunter.com

Dove trovare maqui in polvere di altissima qualità:

Maqui in polvere


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Maria Pia Festini

Operatrice olistica specializzata in nutrizione, si diploma alla SAUTÓN Academy di Devi Francesca Cillo dove ora è Tutor e Coach.
Laureata in Lettere, amante dello studio e della scrittura, alterna il lavoro di collaboratrice del blog a quello di consulente online e offline.
Collabora con centri olistici, erboristerie e organizza piccoli eventi in giro per l’Italia, a sostegno della diffusione e della conoscenza del SAUTÓN Approach, il metodo che dal 2013 l’ha trasformata nel fisico e nella mente regalandole una nuova vita.

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