La scioccante verità sulla soia (parte prima)


soia

La soia fa bene o fa male? Questo è senza dubbio uno dei quesiti più dibattuti degli ultimi tempi.

Quando ci si avvicina al mondo del naturale o si decide di diventare vegetariani o vegani, a volte la prima cosa che si fa è sostituire il latte e i suoi derivati e le proteine animali con alternative vegetali, e il primo alimento che comincia a comparire sulla tavola in quantità massicce è la soia (non è sempre così, ma succede!).

E infatti i negozi di alimenti naturali vendono soia in tutte le salse: latte di soia, yogurt di soia, polpette di soia, gelato di soia, soia gialla e così via.

Questo accade anche nelle diete mirate per ridurre il colesterolo in eccesso, dal momento che i prodotti a base di soia sono sempre più reclamizzati come salvavita per il cuore e le arterie.

Il fatto che la soia sia così presente nei supermercati naturali e che sia pubblicizzata così bene, ci indurrebbe a pensare che sia l’alimento più innocente e miracoloso del mondo e che mangiarlo sia la chiave per vivere in salute.

Ma è davvero così?

Come nella maggior parte dei grandi quesiti della nutrizione, anche in questo caso ci sono argomenti a favore e argomenti contro la soia.

Data l’ampia mole di materiale su questo argomento, ho deciso di presentartelo in più parti. Quindi tieni d’occhio la sezione articoli di Energy Training questa settimana e la prossima perché troverai la seconda e terza parte di questo articolo.

Ma adesso partiamo con ordine e cominciamo a conoscere un po’ da vicino questa famigerata soia.

Che cos’è la soia e come viene usata?

I fagioli di soia sono un legume originario dell’Asia, ma che oggi viene prodotto su larga scala anche negli Stati Uniti e, in piccole quantità, in Italia.

La soia è usata come base per diversi alimenti come tofu, latte di soia, sostituti di carne e derivati del latte. E’ usata anche in cibi fermentati come miso, natto e tempeh, che sono comunemente usati in alcune zone dell’Asia.

Oltre il 90% della soia coltivata negli Stati Uniti è geneticamente modificata e viene irrorata con velenosi erbicidi. Raramente viene consumata soia intera nei paesi occidentali, nella maggior parte dei casi si tratta di prodotti raffinati che vengono elaborati a partire dai fagioli di soia.

La maggior parte del raccolto di soia degli Stati Uniti viene utilizzato per la produzione dell’olio di semi di soia, che viene estratto con l’utilizzo di solventi chimici. Ciò che rimane nella soia dopo che sono stati estratti i grassi è la farina di soia, che è fatta per circa il 50% di proteine.

La maggior parte della farina di soia viene utilizzata per nutrire il bestiame, ma può anche essere ulteriormente elaborata per ottenere le proteine isolate della soia.

Per via del suo basso costo e di alcune sue proprietà l’olio di soia e le proteine della soia si sono fatti strada nel mercato occidentale in molti tipi di prodotti raffinati. Spesso si consumano quantità significative di soia senza saperlo, proprio perché è presente in maniera occulta in molti prodotti che troviamo al supermercato.

Le proteine della soia sono anche uno degli ingredienti principali nelle formule per neonati a base di soia (Ma questo lo vedremo meglio nel prossimo articolo…).

Sostanze nutritive presenti nella soia

I semi di soia integrali contengono una vasta gamma di sostanze nutritive.

100g di semi di soia maturi, cotti e integrali contengono grandi quantità di manganese, selenio, rame, potassio, fosforo, magnesio, calcio, vitamina B6, acido folico, riboflavina (B2), tiamina (B1) e vitamina K.

Questa parte della soia contiene anche 173 calorie, con 9g di grassi, 10g di carboidrati (di cui 6 fibra) e 17g di proteine.

L’altra faccia della medaglia è che la soia è anche molto ricca di fitati, sostanze che si legano ai minerali e ne riducono l’assorbimento.

I germogli di soia sono una buona fonte di proteine. Tuttavia, l’elaborazione della soia ad alta temperatura può denaturare alcune di queste proteine e ridurre la loro qualità.

Gli acidi grassi presenti nella soia sono per lo più Omega 6. Questo può essere problematico perché troppi Omega 6 nella dieta possono produrre infiammazioni e altri problemi di salute (come sa chi ha letto il quarto articolo della serie “I pilastri dell’alimentazione corretta”).

Per questo motivo , è molto importante evitare l’olio di soia (e altri oli vegetali ricchi di Omega 6) e gli alimenti che lo contengono.

E’ molto importante essere consapevoli del fatto che la composizione nutrizionale della soia dipende notevolmente dal tipo di soia che si acquista. I semi di soia integrali possono essere nutrienti, mentre i prodotti derivati dalla soia raffinati, come le proteine della soia e l’olio di soia, non lo sono affatto.

Soia, proteine ed enzimi

Sebbene la soia abbia un elevato contenuto di proteine, si tratta comunque di una fonte molto povera, perché altre proteine in essa contenute agiscono come potenti inibitori. Questi “anti-nutrienti” bloccano l’azione della tripsina e di altri enzimi necessari per la digestione delle proteine. Per questo il consumo di soia può portare a carenze croniche nell’assorbimento degli aminoacidi.

La soia PUO’ far bene alla salute

Non sarebbe giusto demolire completamente la soia e non menzionare i suoi aspetti positivi. La verità è che la soia può dare benefici in alcuni casi e in alcune persone.

Diversi studi e ricerche hanno dimostrato che la soia è capace di ridurre il colesterolo cattivo in eccesso. Tuttavia non tutte le persone che la consumano possono dire di sperimentare questo beneficio.

E’ importante sapere che se anche la soia riducesse il colesterolo (e non tutti gli studi sono d’accordo) non c’è garanzia che riduca anche i rischi di infarto.

Gli studi mostrano risultati contrastanti che non ci permettono di fare affermazioni sicure a questo proposito.

Altri studi hanno evidenziato una riduzione del rischio di cancro alla prostata in età avanzata, il tumore più comune negli uomini.

Tutte queste affermazioni, però, vanno prese con le pinze perché, come ho già detto, non tutte le persone indiscriminatamente sperimentano questi benefici.

Questo era un primo assaggio della marea di informazioni sulla soia, un modo per conoscerla meglio. Nel prossimo articolo scoprirai quali sono i meccanismi che innesca il consumo di soia sulle nostre funzioni ormonali e nei bambini.

Leggi la seconda parte di questo articolo: http://www.energytraining.it/soia-parte-seconda/

Leggi la terza parte di questo articolo:  http://www.energytraining.it/la-scioccante-verita-sulla-soia-parte-terza/